| Pannunzi al suo arrivo a Fiumicino |
ROMA - Roberto Pannunzi, il boss della ‘ndrangheta che curava il narcotraffico dalla Colombia in Europa è stato deportato in Italia da Paese sudamericano dove era stato arrestato. E’ arrivato a Fiumicino ieri sera, a meno di 24 ore dal suo arresto a Bogotà. In Italia deve scontare 16 anni.
“Lui è il più grande importatore di cocaina nel mondo", ha detto Nicola Gratteri, procuratore capo della provincia di Reggio Calabria. Si dice abbia organizzato enormi spedizioni di cocaina dal Sud America verso l'Europa alla media di due tonnellate al mese.
Ha raccolto il denaro da diverse organizzazioni criminali e di contrabbando su larga scala.
"Non è un mafioso, non è un assassino, lui è un broker" ha detto Roberto Saviano: borker, ovviamente, del malaffare, in stretta collaborazione con le famiglie della ‘ndrangheta calabrese
È stato preso in un centro commerciale a Bogotà venerdì in una operazione congiunta svolta dalle autorità colombiane e da funzionari antidroga italiani e statunitensi.
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