FIRENZE - Individuato ed interrogato, a Firenze, dai carabinieri del reparto operativo di Perugia, durante tutta la notte scorsa, l'uomo che - secondo gli stessi militari - avrebbe trascorso la giornata di sabato scorso insieme alla studentessa cinese di 19 anni il cui cadavere è stato trovato nella notte tra sabato e ieri dietro un cespuglio nel parcheggio di fronte alla spiaggia "Albaia", nella frazione di Monte del lago di Magione, lungo le sponde del Trasimeno.
Al termine dell'interrogatorio - riferiscono stamani i carabinieri di Perugia - l'uomo (un italiano di 37 anni) è stato denunciato per i reati di omissione di soccorso, occultamento di cadavere e morte come conseguenza di altro delitto.
Il tutto - spiega ancora l'Arma di Perugia - in attesa dei riscontri che arriveranno dall'autopsia, che sarà eseguita probabilmente in giornata. A scoprire il cadavere della studentessa cinese era stato un gruppo di giovani campeggiatori italiani.
La ragazza era a terra, vestita, con pantaloni fuseaux e una maglietta. Il cadavere, ad un primo esame esterno, non presentava segni evidenti di violenza, ad eccezione di un'ecchimosi alla testa.
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