mercoledì 22 maggio 2013

Letta a Bruxelles: il leit motiv è la disoccupazione giovanile


BRUXELLES -  Il vertice di Bruxelles ha segnato "una forte spinta in avanti" contro l'evasione fiscale concordando la data di fine anno per procedere "con lo scambio automatico di informazioni" tra i 27 stati membri della Ue. Lo ha detto il premier Enrico Letta, annunciando che a luglio i ministri del lavoro della Ue si riuniranno a Berlino per un consiglio straordinario focalizzato sulle migliori misure per creare occupazione giovanile.
"Ci sarà lo scambio automatico delle informazioni qualunque cosa succeda a partire dal primo gennaio 2015 ma solo sugli interessi di risparmio", mentre l' estensione sugli altri tipi di redditi "dipendera' dai negoziati con la Svizzera", ha annunciato il premier lussemburgheseJean-Claude Juncker al termine del vertice Ue.
Ma il leit motiv dell'incontro a Bruxelles è stata la disoccupazione giovanile, vero dramma comune in Europa. ''I dati sulla disoccupazione confermano che quella che stiamo seguendo è la strada giusta''. La disoccupazione è ''l'incubo di questo tempo se non ci sono risposte non c'e' credibilità della politica e delle istituzioni europee'', detto il premier italiano.
''In questo momento l'urgenza è togliere i giovani dall'incertezza e da qualunque sperimentazione di lavoro", ha proseguito. "Fare di tutto per dare occasioni ai giovani, che siano occasioni di qualità. L'impegno di Giovannini(ministro dell'economia ndr) è in questa direzione. La priorità è dare occasioni''. ''Sei miliardi per l'occupazione non bastano, però partiamo da lì'', ha concluso Letta, facendo riferimento ai sei miliardi da dividere per i paesi europei destinati all'occupazione giovanile.

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