domenica 5 maggio 2013

Il ministro Kyenge: subito un ddl sullo ius soli. Polemiche dal Pdl


ROMA - Un ddl sullo ius soli sarà pronto nelle prossime settimane: lo ha detto il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, intervenendo alla trasmissione "In mezz'ora". "E' difficile dire se riuscirò" ha ammesso il ministro, "per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili. E' la società che lo chiede, il Paese sta cambiando". "Bisogna lavorare molto per trovare i numeri necessari" ha aggiunto precisando di non pensare a un eventuale fallimento. Il reato di clandestinità? "Dovrebbe essere abrogato" secondo il ministro per l'Integrazione "Non è comunque una cosa di mia competenza - ha precisato Cecile Kyenge - bensì del ministro Alfano, ma lavoreremo sicuramente insieme".
Coinvolgere Mario Balotelli come testimonial di una campagna a favore dello ius soli? "Una buona idea" per il ministro per l'Integrazione. "Non lo conosco personalmente - ha detto a Lucia Annunziata - so che lui sta subendo atti di razzismo, ma riesce a testa alta a dare un forte contributo all'Italia, che è il nostro Paese". Mario Balotelli si rende disponibile per un ruolo da testimonial. "Sono sempre disponibile a ogni iniziativa o proposta che provenga dalle istituzioni tesa alla lotta al razzismo e alle discriminazioni", ha spiegato l'attaccante del Milan, che è nato a Palermo da genitori ghanesi, ma ha ricevuto la cittadinanza italiana solo con la maggiore età.
 ''Non si esageri e si usi maggiore cautela anche da parte dei membri del governo. Quello del ministro Kyenge, che annuncia urbi et orbi che il reato di immigrazione clandestina andrebbe abrogato ed un ddl sullo ius soli nelle prossime settimane, e' soltanto l'ultimo episodio'': cosi' Renato Schifani, capogruppo del Pdl al Senato, che invita a evitare ''proclami solitari, senza che gli argomenti siano discussi e concordati in un ambito collegiale''.

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