lunedì 3 settembre 2012

Bangkok: il nipote del magnate della Red Bull uccide con la sua Ferrari un poliziotto e scappa. In carcere

Vorayouth Yoovidhaya, arrestato
La Ferrari con i segni dell’incidente


BANGKOK - Un nipote del co-creatore di Red  Bull Chaleo Yoovidhaya è stato arrestato con l'accusa di aver investito e ucciso un poliziotto con una Ferrari a Bangkok e di aver poi messo le ali (come dice il claim pubblicitario) e di essere  fuggito. L’incidente è avvento stamattina alle 5.30 (0.30 in Italia)
La polizia ha detto di aver seguito tracce di benzina fino alla proprietà della famiglia di  Vorayuth Yoovidhaya, 27anni, detto Boss, terzo figlio di Chalerm, proprietario della Siam Winery e  a sua volta figlio del defunto magnate della Red Bull  Chaleo Yoovidhya..
Il commissario di polizia, accusato di aver coperto la questione, è stato trasferito ad un altro posto, dopo che un falso sospetto era stato arrestato. La polizia ha trovato la  Ferrari gravemente danneggiata al paraurti, al cofano e al parabrezza nella casa di famiglia a Bangkok di Vorayuth Yoovidhaya sulla Sukhumvit Soi 53, che è stato portato in carcere.
L'ufficiale ucciso, 47 anni,  Maj Wichean Glanprasert, aveva avuto il collo spezzato e più ossa rotte. Dopo essere stato investito, era stato trascinato per duecento metri lungo la strada.
Il nonno del sospetto, Chaleo Yoovidhaya, è morto all'inizio di quest'anno, dopo aver costruito una fortuna di  5,4 miliardi di dollari con la vendita in tutto il mondo della bevanda energetica Red Bull, in collaborazione con l'imprenditore austriaco Dietrich Mateschitz .

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