martedì 1 maggio 2012

Primo Maggio con pioggia al nord, sole al sud


ROMA - La vasta depressione presente sull’Europa occidentale influenza le condizioni del tempo sulle nostre regioni centro-settentrionali e in Sardegna. Al Sud invece il tempo rimane più stabile e soleggiato. Da domani ci sarà un generale miglioramento in tutta la penisola, le instabilità permarranno solo nel settore alpino nel pomeriggio.
Oggi piogge e temporali al Nord, dall’Emilia Romagna, al Veneto e al Trentino, ma soprattutto al Nordovest. Qualche rovescio e temporale al Centro, a partire dalla Toscana e, più isolati, su basso Lazio e coste di Abruzzo e Molise.
Bel tempo al Sud e in Sicilia, eccetto brevi acquazzoni pomeridiani sulle zone appenniniche. In Sardegna inizio di giornata instabile con rovesci sulle zone tirreniche, in sensibile miglioramento fra pomeriggio e sera. Temperature massime in calo al Centronord.


Primo maggio di preoccupazione

ROMA - Festa del lavoro all'insegna della crisi e della disoccupazione, che in Italia - secondo gli ultimi dati dell'Ilo - arriva ad un tasso del 9,7% e diventa ancora più ampia considerando anche cassintegrati e scoraggiati. Ma il sindacato non si rassegna alla crisi; rilancia così su crescita e lavoro: saranno queste, infatti, le parole chiave dello striscione dietro al quale sfileranno oggi a Rieti i leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti per festeggiare il primo maggio, il più difficile degli ultimi 10 anni sul fronte della disoccupazione. A Roma si terrà invece il tradizionale "concertone" in piazza San Giovanni. 
''Sarà il primo maggio - ha detto Camusso - di un Paese attraversato da una crisi lunga con una condizione generale delle persone che è sempre più preoccupata della disoccupazione, della difficoltà di reggere con il reddito a disposizione. Nello stesso tempo però è un primo maggio in cui non bisogna rinunciare al cambiamento, all'idea che c'è un declino ineluttabile del Paese: si può contrastarlo, a partire dal lavoro e dalla creazione di lavoro. E il messaggio che noi vogliamo mandare è proprio questo: non ci rassegnano, non rinunciamo al cambiamento''. 
 Bonanni esprime preoccupazione per la ''miscela esplosiva'' che si sta creando nel Paese. ''La gente - ha detto - è stanca di fare sacrifici, senza un segnale altrettanto chiaro da parte delle istituzioni e della politica. Il Governo dei professori non basta. Ecco perché di fronte a questa situazione noi continuiamo a sollecitare un patto per la crescita in cui tutti facciano la propria parte per favorire il rilancio degli investimenti''. "Il principale messaggio - afferma Angeletti - è che bisogna ridurre le tasse sulle buste paga perché , non solo e' giusto ma è lo strumento più importante che abbiamo per evitare l'acuirsi della recessione e quindi della perdita di posti di lavoro . Bisogna riaumentare i consumi nel nostro Paese altrimenti lavoro e crescita restano solo parole''. 

Fassino contestato dagli anarchici a Torino


TORINO - Attimi di tensione durante il corteo del primo maggio a Torino, che si è aperto con una contestazione al sindaco Piero Fassino da parte di alcuni giovani del centro sociale Askatasuna. Il primo cittadino stava muovendo i primi passi in prima fila, quando dei giovani hanno iniziato ad inveire tentando di entrare nel corteo per avvicinarsi a lui. E' subito intervenuta la polizia che li ha fisicamente bloccati. E' esplosa anche una bomba carta.


Napolitano: l'imperativo la crescita per i giovani


ROMA - Nel corso della cerimonia di celebrazione della Festa del Lavoro, al Quirinale, il presidente Giorgio Napolitano ha dichiarato che "l'imperativo ora è la crescita per i giovani, senza però ignorare le connessioni e i vincoli finanziari". Davanti a lui c'erano il premier Mario Monti ed alcuni ministri.



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