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domenica 6 novembre 2011

Oggi pomeriggio la piena del Po a Torino: domani scuole chiuse. Duecento persone evacuate a Casale Monferrato. “Elevata criticità” del Tanaro a valle di Alessandria

I Murazzi allagati a Torino

TORINO - E’ prevista per oggi pomeriggio la piena del fiume Po a Torino. La situazione, fanno sapere dalla Sala operativa della Protezione civile, resta di massima allerta in Piemonte anche se al momento nessun fiume ha superato i livelli di attenzione. Su tutto il territorio piemontese sono impegnati 10mila volontari della Protezione civile, dislocati nei punti piu' critici. 
I Murazzi del Po, nel centro di Torino, sono chiusi alla circolazione sia pedonale sia automobilistica e i numerosi locali dell'area non sono stati  aperti.
 Domani, a titolo precauzionale, tutte le scuole di ogni ordine e gradodi Torino saranno chiuse. Lo rende noto la Centrale Operativa del Corpo dei Vigili Urbani.
  Tutti i trasporti pubblici cittadini funzionano regolarmente e saranno operativi anche domani, lunedì'. "E' tuttavia auspicabile che ogni cittadino, in questi giorni - afferma il Sindaco di Torino, come si legge sul sito del Comune - si sposti soltanto per ragioni di urgente e stringente necessita'.

Continua in provincia di Alessandria la messa in sicurezza delle persone residenti nei pressi delle zone di possibile esondazione dei fiumi: a Casale Monferrato e' stata emessa l'ordinanza di evacuazione per circa duecento persone, mentre altre 35 sono state fatte allontanare dalle loro case a Frassineto Po. Durante la notte sono state evacuate 171 persone anche a Ozzano Monferrato, 39 ad Acqui Terme, due a Valenza, sessanta a Pietra Marazzi e dieci a Novi Ligure .
 Nelle prime ore della mattinata rimane sotto controllo il livello dei fiumi che percorrono il territorio alessandrino: "Quelli dell'Orba e del Bormida", hanno spiegato fonti della locale Protezione Civile, "si mantengono in prossimità delle soglie di moderata criticità, mentre il passaggio della piena sul Tanaro, a valle di Alessandria, ha portato i livelli in prossimità delle soglie di elevata criticità'" .

Nel corso della notte le piogge sono state a tratti molto forti in particolare sulle montagne del Torinese e del Cuneese. A Bobbio Pellice (Torino) sono stati registrati 178 millimetri, a Praly (Torino) centosette e ottantuno a Balme (Torino). In montagna ha nevicato a partire dai 2.200 metri. Al Passo del Moro, nell'Ossola (Vco), sono stati misurati 125 centimetri, al rifugio Gastaldi di Balme (Torino) 115 e al colle dell'Agnello (Cuneo) novantasei.

sabato 5 novembre 2011

Pioggia battente sul Piemonte. "Criticità" in provincia di Alessandria, la Bormida allaga alcune zone

TORINO. - Nelle ultime 12 ore sono state registrate piogge con valori forti su tutto il Piemonte. Lo rileva il bollettino di aggiornamento diramato alle 6 dal Centro funzionale regionale. In particolare, - spiega una nota della regione - in provincia di Alessandria si segnalano criticita' diffuse per frane ed esondazioni nella zona di Ovada. Le portate della Bormida hanno superato i valori di elevata criticita'. Esondazioni del fiume in alcune zone dell'Assandrino. La prima ondata di piena, che sta ora defluendo, ha provocato piccoli allagamenti nei campi e interessato la zona della ''Baracca'', nei pressi del capoluogo. I Vigili del Fuoco hanno lavorato incessantemente e una quindicina di famiglie sono state evacuate a scopo precauzionale a Ovada. Allagamenti si registrano anche nella val Bormida savonese, in Liguria.
Dalle altre province non sono state al momento comunicate situazioni particolari di criticita'. 
Nelle prossime 12 ore e' attesa una ulteriore intensificazione delle precipitazioni. Inizialmente le zone piu' interessate saranno a sud quelle a ridosso dello spartiacque appenninico tra la Liguria di Ponente e le province di Cuneo, Asti ed Alessandria, a nord il Verbano, l'alto Vercellese, il Novarese ed il Biellese registreranno valori localmente molto forti. 
Dal pomeriggio i massimi di precipitazione inizieranno a spostarsi verso il Canavese e le Valli di Lanzo. Tra i valori massimi sono da segnalare 291 mm a Ovada, 113 mm ad Arquata Scrivia, 96 mm a Sabbia (Vc), 109 mm a Valstrona (VB). I livelli idrometrici dei corsi d'acqua del reticolo idrografico principale e secondario sono in crescita.
  Nel Piemonte meridionale si evidenzia il transito della piena dello Scrivia nella sezione di Guazzora e nei bacini di alto Tanaro ed Erro si registrano consistenti incrementi con valori prossimi alle soglie di moderata criticita'. Nelle province di Verbania, Biella, Vercelli e nel Canavese i livelli sono in crescita ma rimangono comunque al di sotto delle soglie di attenzione .