| MOLFETTA - La ditta dove è avvenuta la tragedia |
I tre, titolari della ditta Ecologia Rizzi di Bitonto (Bari) dovevano svuotare con il loro camion-autospurgo un tombino per la raccolta della acque reflue dell’azienda ittica Di Dio in via Olivetti nella zona industriale di Molfetta. Alessio ha sollevato il coperchio del tombino, che è precipitato all’interno della cisterna sottostante che è profonda circa tre metri. E nel tentativo di recuperare il pesante coperchio Alessio è caduto nella cisterna. Il padre, per tirare fuori il figlio è caduto a sua volta, e così anche Vincenzo nel disperato tentativo di salvare il padre e il fratello. Nicola e Vincenzo Rizzi – stando a questa ricostruzione al vaglio dei carabinieri – sono probabilmente morti per annegamento, mentre Alessio è riuscito ad uscire dal tombino e si è quindi salvato. Non si esclude però che le esalazioni abbiano avuto il loro ruolo nel malore di Alessio e nella successiva morte di padre e figlio.
L'episodio ricorda un altro triste incidente avvenuto a Molfetta: il dramma del 3 marzo del 2008, quando il titolare dell'azienda Truck Center e quattro operai morirono asfissiati mentre lavavano una cisterna.
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