PERUGIA - Una 29enne di origine moldava e' stata ricoverata la notte scorsa nell'ospedale di Perugia dopo che, ha riferito lei stessa, aveva subito una violenza sessuale da un uomo che conosce. Il fatto si sarebbe verificato intorno alle quattro della notte scorsa nella zona della stazione di Perugia, all'interno di un appartamento. A chiamare aiuto e' stato un vicino di casa attirato dalle urla della giovane.
Sempre a Perugia una ventenne è stata ricoverata ieri mattina in ospedale dopo aver subito violenza sessuale ed essere stata massacrata di botte. Arrestato il fidanzato, un 22enne congolese. Lo hanno reso noto i carabinieri della compagnia di Perugia. Secondo la ricostruzione dei militari, domenica mattina intorno alle 6, è arrivata una chiamata al 112 di una giovane che chiedeva aiuto dicendo di essere stata violentata e stuprata dal fidanzato in un'abitazione della periferia di Perugia. Quando i carabinieri sono arrivati lui era nel letto che fingeva di dormire. Ha subito negato tutto. Il giovane si trova ora rinchiuso nel carcere perugino di Capanne. La violenza, secondo quanto riferito dalla vittima ai carabinieri, sarebbe avvenuta dopo il rifiuto ad un rapporto sessuale.
Per quanto riguarda le condizioni della giovane, i medici del pronto soccorso dell'ospedale di Perugia hanno riscontrato ecchimosi in ogni parte del corpo, una grave lesione all'orbita dell'occhio destro, ferite profonde al cuoio capelluto, morsi a un polpaccio.
La giovane dovrà essere sottoposta, non appena le condizioni fisiche lo permetteranno, a un intervento chirurgico per il trauma all'orbita dell'occhio. La prognosi è di 30 giorni.
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