BRESCIA - E’ morto il bambino caduto nel fiume a Castel Mella, nel Bresciano, mentre la madre, una donna pachistana di 25 anni che si era buttata in acqua per salvarlo, è ricoverata in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo è scivolato nel fiume. Il piccolo è stato dichiarato morto all'arrivo in ospedale.
Ricoverata in codice rosso anche una terza parente, che aveva cercato di soccorrere i due gettandosi in acqua. Coinvolta nelle operazioni di salvataggio una quarta persona, che non è in pericolo di vita.
Alle 12.30, i medici del pronto soccorso hanno dichiarato morto il bambino, Ranjha Mohammed Jazib. La famiglia risiede a Fornaci (Brescia), in via del Mella. Sembra essere chiara la dinamica della tragedia che si è consumata in mattinata, poco dopo le 10.30, sugli argini del fiume Mella, a Castelmella. Mamma e figlio, di 25 e 2 anni, insieme alla sorella di lei, stavano camminando su un sentiero di campagna che da Fornaci, dove risiede la famiglia pakistana, porta a Castelmella, quando il piccolo è scivolato in acqua. La giovane madre si è tuffata per salvarlo, ma è stata trascinata dalla corrente. Anche la sorella della donna ha tentato allora di tirarli fuori dall'acqua, ma inutilmente; zuppa d'acqua e in lacrime, ha seguito dalla riva i due corpi trascinati verso valle. Allora alcuni passanti, compresa una scolaresca, si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno dato l'allarme. Mamma e figlio sono stati trascinati dall'acqua per oltre un chilometro prima che i vigili del fuoco riuscissero a recuperarli.
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