mercoledì 16 gennaio 2013

Mercato auto, mai così male dal 1995: va bene solo l’Islanda

Solo in Islanda il mercato dell'auto è in aumento

ROMA - Nel 2012 le nuove immatricolazioni in Europa hanno toccato il livello più basso dal '95, totalizzando 12.053.904 auto: con la conseguenza che il mercato dell'auto nei 27 Paesi Ue ha segnato un calo dell'8,2%, il maggior ribasso dal 1993 (-16,9%). Lo comunica l'Acea, l'associazione che riunisce i costruttori di auto presenti in Europa.
Considerando i 27 Paesi Ue più quelli Efta le nuove immatricolazioni nel 2012 sono calate del 7,8% a 12.527.912. Tra i cinque principali mercati dell'auto in Europa, l'Italia é quella che nel 2012 registra la flessione maggiore (-19,9% a 1.402.089 nuove vetture). Cali a doppia cifra anche per Francia (-13,9% a 1.898.760) e Spagna (-13,4% a 699.589). In ribasso le vendite anche in Germania (-2,9% a 3.082.504), mentre la Gran Bretagna registra un aumento delle nuove immatricolazioni del 5,3% a 2.044.609 unità. Guardando al solo mese di dicembre, è invece la Spagna a mettere a segno la flessione più marcata (-23% a 51.197 unità), seguita dall'Italia (-22,5% a 86.735). Ribassi a doppia cifra anche per Germania (-16,4% a 204.331) e Francia (-14,6% a 160.314). In controtendenza la Gran Bretagna, che registra un incremento delle immatricolazioni del 3,7% a (123.557). Considerando l'intera Europa a 27 più i Paesi Efta, nel 2012 il progresso maggiore lo registra l'Islanda (+56,4%), mentre il calo più marcato lo registra la Grecia (-40,1%). A dicembre, invece, l'Islanda registra l'incremento più marcato (+100%), mentre il maggior ribasso spetta al Portogallo (-43,6%).
Nella top ten del 2012 dei principali costruttori di auto in Europa, il Gruppo Fiat si posiziona al settimo posto, ad un soffio dalla concorrente Bmw: la casa automobilistica torinese, registra infatti 798.542 nuove immatricolazioni, appena 735 in meno rispetto al gruppo di Monaco; ed entrambe ottengono una quota di mercato pari al 6,4%. Primo in classifica il gruppo Volkswagen, seguito da Psa Peugeot Citroen e Renault, che registra la flessione più marcata (-18,9%) nelle vendite nella top ten.
In particolare tutti i gruppi della top ten registrano flessioni nelle vendite nel 2012: il Gruppo Volkswagen registra un -1,1% a 3.112.304 unità; Psa Peugeot Citroen -12,9% a 1.465.009; Renault -18,9% a 1.052.824; Gm Group -13,6% a 1.007.304; Ford -13% a 939.409; Bmw -1,4% a 799.277; Fiat -15,8% a 798.542; Daimler -2,2% a 656.557; Toyota -2,5% a 540.990 e Nissan -5,8% a 432.411. Tra i singoli brand, nel 2012 la flessione più marcata è per Gm (-33,5%), ma per volumi di vendita sono più significativi i calo di Alfa Romeo (-31,1%) e Renault (-22,2%). I pochi brand con vendite in aumento, invece, spicca Land Rover (+34,5%), seguita da Jaguar Land Rover (+27%) e Jeep (+19%). Guardando al solo mese di dicembre, il Gruppo Fiat si classifica sempre al settimo posto della top ten, con una flessione delle vendite del 17,9% (a 50.653). La classifica è guidata da Volkswagen (-14,5% a 199.954), seguita da Psa Peugeot Citroen (-18,8% a 91.636) e Renault (-19,4% a 76.314). Tra i primi dieci costruttori europei, la flessione maggiore è quella di Ford (-27,3% a 54.594), mentre in controtendenza Bmw che mette a segno un +0,6% a 66.189. Tra i singoli brand il tonfo maggiore a dicembre è quello di Gm (-86,1%), seguito da Lexus (-51,1%). Tra i pochi brand in crescita, Jaguar segna un +11,9% e Jeep +11,4%.

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