ROMA - Un decreto legge anticrisi sarà all'attenzione del Consiglio dei ministri stasera. Lo ha deciso il governo al termine del vertice interministeriale a Palazzo Chigi.
Il ministro Matteoli, dopo aver incontrato Berlusconi, ha spiegato: "Il provvedimento che vareremo conterrà tutte le misure urgenti della lettera inviata a Bruxelles". E Bersani avverte: "Basta, serve una scossa nella politica e nei contenuti per dare una risposta credibile".
Per il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia "il Paese è in una situazione di pericolo, abbiamo chiesto di fare presto e che il governo venga al G20 di Cannes con riforme già approvate e non con una lista di cose da fare".
Sulla possibilità di un prelievo forzoso dai conti correnti, il presidente di Confindustria aggiunge: "Non serve una tassa straordinaria, meglio allora una tassa ordinaria sui patrimoni o sulla casa per abbassare le tasse su lavoro e imprese".
"Berlusconi non lo fa, inutile chiedere tanto quello non lo fa". Risponde così il leader della Lega Umberto Bossi, ai cronisti davanti a palazzo Montecitorio che gli chiedono delle possibili dimissioni del premier Silvio Berlusconi.
Alla domanda se un passo indietro del primo ministro sia a questo punto auspicabile, Bossi ha opposto, dopo qualche istante di silenzio, un "No comment".
Cosa portera' il governo Berlusconi domani al G20? "Un decreto sulla famosa lettera" all'Ue. A chi gli domanda quali siano con esattezza i contenuti, risponde: "Quelli della lettera".
"Facciamo scoppiare la rivoluzione sicuro se togliamo le pensioni ai lavoratori che hanno sempre lavorato per dare soldi a Roma". Cosi' Bossi risponde ai giornalisti che gli chiedono di una possibile riforma delle pensioni. E per rafforzare il concetto, il senatur accompagna la risposta levando in alto il dito medio.
"Berlusconi non lo fa, inutile chiedere tanto quello non lo fa". Risponde così il leader della Lega Umberto Bossi, ai cronisti davanti a palazzo Montecitorio che gli chiedono delle possibili dimissioni del premier Silvio Berlusconi.
Alla domanda se un passo indietro del primo ministro sia a questo punto auspicabile, Bossi ha opposto, dopo qualche istante di silenzio, un "No comment".
Cosa portera' il governo Berlusconi domani al G20? "Un decreto sulla famosa lettera" all'Ue. A chi gli domanda quali siano con esattezza i contenuti, risponde: "Quelli della lettera".
"Facciamo scoppiare la rivoluzione sicuro se togliamo le pensioni ai lavoratori che hanno sempre lavorato per dare soldi a Roma". Cosi' Bossi risponde ai giornalisti che gli chiedono di una possibile riforma delle pensioni. E per rafforzare il concetto, il senatur accompagna la risposta levando in alto il dito medio.
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