sabato 5 novembre 2011

Record di pioggia sull'Alessandrino. Preoccupa il Po: è in arrivo questa notte la piena

 TORINO - Nelle ultime 24 ore è dell'Alessandrino, con 320 mm, il record di pioggia nelle ultime 24 in Piemonte, dove la media è stata di 100. Per il momento l'unica situazione critica per il maltempo si è avuta, tra la scorsa notte e la mattinata, nell'alessandrino. E ci sono alcuni elementi che inducono un cauto ottimismo: uno di questi è lo spostamento della perturbazione da est verso ovest, quindi da valle verso i monti, direzione che contribuisce a non rendere eccessiva la piena dei fiumi. L'altro fattore che potrebbe mitigare gli effetti rispetto ai timori della vigilia è la lunga siccità che ha preceduto le piogge, interrotta da poche precipitazioni che tuttavia hanno ammorbidito il terreno: i livelli dei corsi d'acqua erano molto più bassi rispetto alla media autunnale. Ed erano poco piene anche le dighe di montagna. E' questo il quadro fatto dai vertici della Protezione Civile al governatore del Piemonte Roberto Cota che oggi pomeriggio è stato a lungo nella sala operativa regionale, a Torino.

Le intense precipitazioni sul Piemonte hanno provocato fenomeni di piena di elevata criticità sui fiumi Bormida, Orba, Scrivia e nell'area alessandrina nella zona di confluenza tra Bormida e Tanaro. Lo rileva l'ultimo aggiornamento dell'Aipo, l'Agenzia interregionale per il Po. I livelli lungo Bormida e Orba hanno poi cominciato a decrescere, ma "le previsioni meteo per le prossime 24 ore su tutto il territorio piemontese sono impegnative e se risultassero confermate determineranno ulteriori fenomeni di piena sui fiumi piemontesi".


Quindici famiglie sono già state evacuate dalle loro abitazioni di Ovada(Alessandria) per il rischio di frane provocate dal nubifragio, altre sono state allontanate ieri dalle loro abitazioni a Villar Pellice, mentre a Torino si aspetta nella notte la piena del Po, in cui affluiscono le acque di molti torrenti alpini.
Il Centro Funzionale piemontese ha emesso livelli di criticità superiori a '2' per la maggior parte del territorio. Per quanto riguarda l'asta principale del fiume Po, i fenomeni di piena in atto e gli apporti degli affluenti piemontesi previsti potrebbero portare nelle prossime 24/36 ore - presumibilmente a partire dalla notte tra domenica e lunedì - al formarsi di un'onda di piena che, afferma l'Aipo, potrà raggiungere agli idrometri piemontesi di Carignano, S.Sebastiano, Crescentino, Isola S.Antonio anche livelli di elevata criticità. In particolare, verrà seguito "con molta attenzione" il tratto del Po compreso tra la confluenza della Dora Riparia e la confluenza con il Tanaro e le zone di confluenza della Dora Baltea e del Sesia.


Codice 3 (criticità elevata) per il maltempo in Valsesia. Lo ricordano, in una nota congiunta sull'aggiornamento della situazione meteo, il presidente della Provincia di Vercelli Carlo Riva Vercellotti e il prefetto Salvatore Malfi. L'invito è di evitare l'uso dell'auto "se non per motivi strettamente necessari", di non sostare su ponti, sponde, argini di corsi d'acqua; di memorizzare i numeri telefonici d'emergenza. Nel comunicato della Prefettura e Provincia si precisa, inoltre, che in caso di aggravamento, i sindaci potranno prevedere la chiusura delle scuole lunedì.

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