| Il centro di Genova allagato. Sotto, una strada trasformata in fiume |
Rosario Gioia, 38 anni, operaio disoccupato di Genova, è un eroe mancato: in via Fereggiano ha visto una donna e due bambini scomparire nella piena. Lui si è gettato nel fango, è riuscito ad afferrare il bimbo di un anno. Ma quando lo ha estratto dal fango, il bimbo era già morto. E' stato lui stesso a raccontarlo all'Ansa. Per la donna e l'altro bimbo (erano i suoi figli) non c'è stato nulla da fare. Era una donna albanese di 28 anni e i suoi due bambini di uno e 10 anni.
La furia dell'acqua straripata in via Ferreggiano, a Genova, ha strappato la conduttura del gas che correva interrata lungo l'omonimo torrente. Nella zona si avverte un forte odore di gas.
Oltre al Bisagno è esondato il torrente Ferreggiano. Il Bisagno è uscito all'altezza di piazzale Adriatico, e ha provocato danni al cantiere di via Brigate partigiane. Allagata la zona antistante la Questura. Il Ferraggiano è uscito all'altezza di via Monticelli, una strada in discesa divenuta un torrente in piena.
Oltre al Bisagno è esondato il torrente Ferreggiano. Il Bisagno è uscito all'altezza di piazzale Adriatico, e ha provocato danni al cantiere di via Brigate partigiane. Allagata la zona antistante la Questura. Il Ferraggiano è uscito all'altezza di via Monticelli, una strada in discesa divenuta un torrente in piena.
| Automobili nell'acqua in via Ferregiano |
Il quartiere Foce di Genova, quello che si trova nella parte bassa della città dove scorre il torrente Bisagno, è allagato. A centinaia i negozi inondati dall'acqua, a decine gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere persone in difficoltà.
In alcune zone della città si segnalano black out dell'energia elettrica e i telefoni sono in tilt. Numerose strade e sottopassaggi sono chiusi, in particolare nei quartieri della zona di Val Bisagno e del levante cittadino. Centinaia le telefonate ai numeri di emergenza e ai vigili del fuoco per richiesta di interventi.
| Una donna cerca di guadare una strada trasformata in torrente |
In piazza Adriatico, sono state segnalate alcune persone sui tetti delle auto parcheggiate in strade allagate. La zona di San Fruttuoso è sotto 40 cm d'acqua, via Gastaldi e via Tolemaide sono chiuse al traffico. Completamente allagata anche via Monticelli, nel levante della città, e ci sono danni al cantiere di via Brigate Partigiane. Sommersa dall'acqua anche la zona antistante la Questura.
In via Mogadiscio un autobus carico di passeggeri è stato travolto dall'acqua: il bus è finito su un fianco
| La zona di via Ferregiano |
| Saltano i tombini e le acque travolgono le auto |
Il Comune, sul proprio sito, spiega che la situazione è "gravissima", raccomanda la "massima prudenza" ed esorta i cittadini a "non uscire di casa, salire ai piani alti degli edifici, chiudere negozi e non prendere la macchina per nessun motivo".
Alle 17.30 il sito ha fatto il punto sull'acqua caduta in città finora. Da mezzanotte alle 13 nel bacino del Fereggiano sono caduti 300 millimetri di pioggia. L'evento picco si è verificato dopo le 12.30, quando in circa cinque minuti sono caduti 50 mm d'acqua. Appena scesa la prima piena dal Fereggiano i mezzi e il personale di Protezione Civile e Vigili del Fuoco intervenuti in zona non hanno potuto risalire tutta la via a causa della potenza dell'acqua che trascinava con sé tutto ciò che incontrava sulla strada.
| Il Bisagno esonda |
La zona della stazione Brignole, chiusa, a Genova, è completamente allagata. I viaggiatori che si trovavano nella stazione sono stati trasferiti con un treno speciale alla stazione di Genova Principe da dove potranno proseguire i loro viaggi. Tutte le linee sono aperte, anche se si registrano ritardi e limitazioni. Il tratto tra Brignole e Quarto, chiuso alle 12.50, é stato riaperto cinquanta minuti dopo su un solo binario.
| Il centro di Genova invaso dall'acqua |
Persone sono con l'acqua fino alla cintola all'imbocco della centrale via XX Settembre. Il Bisagno è esondato anche in quella zona, senza però rompere gli argini.
Allagata la zona della centrale Piazza Vittoria. Chiusa la Sopraelevata che attraversa Genova.
Piu' di mille studenti dell'Istituto Tecnico Vittorio Emanuele sono stati evacuati a causa del violento nubifragio che ha provocato allagamenti all'interno della scuola. L'assessore Paolo Veardo ha fatto alle 18 il punto della situazione sulle scuole: "Domani resteranno chiuse e con tutta probabilità anche lunedì per alcuni danni subiti dagli edifici e l'allagamento di una delle sedi di cottura per la ristorazione. Al momento la situazione degli alunni ancora all'interno degli edifici è di totale tranquillità: si tratta di alcune decine di persone assistite, tutte ai piani alti, al caldo, con scorte di viveri. Appena la situazione delle strade nei pressi delle scuole tornerà accettabile verranno fatti uscire con mezzi Amt, della Protezione Civile e avvisando i genitori com'è stato fatto finora".
Autostrade per l'Italia sconsiglia di mettersi in viaggio verso la Liguria e, in particolare verso Genova. E' quanto afferma la società in una nota. Intanto, è stato riaperto, intorno alle 14:50 il tratto dell' A12 Genova-Sestri Levante compreso tra l'allacciamento con l'A7 e Genova Nervi in entrambe le direzioni. Era stato chiuso per allagamenti a causa delle forti precipitazioni che stanno interessando il Nord-Ovest del Paese.
Inoltre, sempre nell'area genovese, si segnala la chiusura in A7 della stazione di Ronco Scrivia, sia in entrata sia in uscita verso Milano e in A12 della stazione di Genova Est in uscita in entrambe le direzioni.
Inoltre, sempre nell'area genovese, si segnala la chiusura in A7 della stazione di Ronco Scrivia, sia in entrata sia in uscita verso Milano e in A12 della stazione di Genova Est in uscita in entrambe le direzioni.
Per il traffico proveniente da Genova e diretto verso Sud, consiglia Autostrade per l'Italia, si consiglia come alternativa di percorrere l'A7 in direzione Nord, prendere l'A21 verso Piacenza e immettersi in A1 verso Sud. Agli utenti provenienti da Sud e diretti verso Genova si consiglia il percorso inverso (A1, A21, A7). Autostrade per l'Italia invita inoltre gli automobilisti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni di viabilità e prestare massima attenzione alla guida rispettando i limiti di velocità e garantendo un'adeguata distanza di sicurezza.
La perturbazione alle 16.30 si spostava verso ponente: su Sestri si stanno predisponendo le stesse misure adottate in Val Bisagno. Chiusura dei negozi e dei locali a livello strada e interrato, e salita verso i piani alti degli edifici. Non avventurarsi all'esterno.
Per fronteggiare il maltempo, ha assicurato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, "la macchina e' assolutamente pronta, adesso vediamo l'impatto al suolo di questa precipitazione che, purtroppo, non cessera' tra qualche ora: durera' da 48 a 60 ore". In ogni caso, per evitare conseguenze drammatiche secondo Gabrielli serve "una prevenzione strutturale che e' quella della difesa del suolo, con interventi specifici per evitare che i rischi abbiano un livello non accettabile".
La perturbazione alle 16.30 si spostava verso ponente: su Sestri si stanno predisponendo le stesse misure adottate in Val Bisagno. Chiusura dei negozi e dei locali a livello strada e interrato, e salita verso i piani alti degli edifici. Non avventurarsi all'esterno.
Per fronteggiare il maltempo, ha assicurato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, "la macchina e' assolutamente pronta, adesso vediamo l'impatto al suolo di questa precipitazione che, purtroppo, non cessera' tra qualche ora: durera' da 48 a 60 ore". In ogni caso, per evitare conseguenze drammatiche secondo Gabrielli serve "una prevenzione strutturale che e' quella della difesa del suolo, con interventi specifici per evitare che i rischi abbiano un livello non accettabile".
Numero verde per le emergenze 800177797.
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