domenica 7 agosto 2011

Due auto della polizia e un autobus incendiati durante disordini nel quartiere di Tottenham, a Londra



LONDRA - La polizia continua a presidisiare le strade del quartiere londinese di Tottenham dove ieri notte due auto della polizia e un autobus delle linee urbane sono stati dati alle fiamme nel corso di una manifestazione tenuta davanti a un commissariato per protestare contro l'uccisione di un uomo di 29 anni che stava tentando di sfuggire all'arresto. Secondo la BBC e SkyNews, al grido di "giustizia, giustizia" centinaia di persone si sono radunate davanti alla stazione di polizia del quartiere di Tottenham, dove giovedì scorso il 29/enne Mark Duggan, a quanto sembra un pregiudicato, é stato raggiunto da un proiettile nel corso di un'operazione di una squadra speciale anti-crimine della Metropolitan Police. L'uomo, un cittadino britannico di colore, a quanto sembra doveva essere arrestato ed aveva preso un taxi nel tentativo di sfuggire alla cattura. L'auto è stata intercettata e ne è nato un conflitto a fuoco. Secondo la polizia, un proiettile era stato infatti trovato nella radio della vettura dove si trovava l'agente che ha esploso il colpo letale. I negozi della zona sono stati saccheggiati, con la gente che portava via carrelli della spesa pieni di merce. Un residente locale ha detto alla BBC che i saccheggi sono proseguiti oltre l’alba di oggi.
L’autobus a due piani è stato dato alle fiamme all'incrocio tra High Road e Brook Street, mentre un negozio sulla strada principale è stato incendiato. I vigili del fuoco sono stati inizialmente in grado di raggiungere il negozio a causa del disordine, ma in seguito ha iniziato affrontando le fiamme.
Una troupe televisiva della BBC e un camion per i collegamenti via satellite sono stati attaccata da giovani che  avevano iniziato ad aggredire un'altra pattuglia della polizia prima di rivolgersi alla troupe televisiva che è stata poi ritirata per sicurezza. La macchina della polizia è stato successivamente bruciata.
La protesta di ieri sera è stata organizzata dai familiari della vittima, secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni. Mark Duggan era padre di quattro figli e viveva nel quartiere. Una vicina che lo conosceva, secondo i 'media' britannici, ha detto che la sua fedina penale poteva essere non immacolata ma che era un non violento che non avrebbe fatto male a una mosca.

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