mercoledì 29 maggio 2013

La crisi: nuovo record di fallimenti nel primo trimestre (+12%), 23 mila imprese chiuse

ROMA - Crisi sempre più profonda in Italia: secondo i dati Cerved, nel primo trimestre 2013 i fallimenti delle imprese hanno toccato un nuovo record con 3.500 procedure avviate, +12% rispetto allo stesso periodo del 2012. I concordati crescono del 76%, con un boom per quelli "in bianco" introdotti dalla nuova legge di settore.
Complessivamente le chiusure aziendali hanno accelerato di molto la loro corsa: nei primi tre mesi si contano circa 23mila imprese che hanno avviato una procedura di insolvenza o una liquidazione volontaria, in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2012.
Oltre ai fallimenti, continuano infatti a crescere anche le liquidazioni: hanno deciso di chiudere volontariamente l'attività 19mila aziende in bonis (senza precedenti procedure concorsuali), un dato in aumento del 5,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Secondo il Cerved, gruppo specializzato nell'analisi delle imprese e nei modelli di valutazione del rischio di credito, il fenomeno più rilevante è il forte incremento dei concordati preventivi, che fanno registrare un aumento del 76% su base annua, un boom che porta al 13% l'incremento delle procedure di insolvenza diverse dai fallimenti. "Un'analisi sui dati del Registro delle imprese - afferma lo studio - indica che all'origine di questo incremento vi sono le nuove norme con cui è stata riformata la disciplina fallimentare e, in particolare, l'introduzione del cosiddetto 'concordato in bianco'".
La possibilità di presentare una domanda priva del piano di risanamento e di bloccare le azioni esecutive, anche con effetti retroattivi, è stata quindi molto apprezzata dalle aziende: tra l'entrata in vigore delle nuove norme, nel settembre 2012, e il 31 marzo scorso si stima che siano state presentate 2.700 istanze, oltre il doppio dei concordati tradizionali (quindi con piano di risanamento) presentati in tutto lo scorso anno. 
I primi tre mesi del 2013 hanno segnato un cambio di tendenza dei fallimenti dal punto di vista territoriale: il Nord-Est, in cui il numero di default era in diminuzione dalla metàdel 2011, ha fatto registrare una forte impennata delle procedure, con un incremento di quasi un quarto rispetto al primo trimestre del 2012 (+24%). L'aumento dei fallimenti non risparmia comunque nessuna area del Paese: la corsa procede con tassi a due cifre nel Nord-Ovest (+15%) e a ritmi leggermente inferiori nel Centro-Italia (+9%), nel Sud e nelle Isole (+3%).


Massimo Ciancimino arrestato per evasione fiscale

Masimo Ciancimino
PALERMO - Massimo Ciancimino è stato arrestato su ordine del gip di Bologna con l'accusa di associazione a delinquere ed evasione fiscale. I pm gli contestano anche l'aggravante di aver favorito Cosa Nostra. Ciancimino e' stato portato al carcere Pagliarelli di Palermo.
Nei confronti di Ciancimino è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Bruno Perla, su richiesta della Dda di Bologna (pm Enrico Cieri con la supervisione del procuratore Roberto Alfonso). Le indagini sono state svolte dalla Gdf di Ferrara: l'operazione ha portato a 13 ordinanze di custodia cautelare, di cui nove in carcere e quattro ai domiciliari nei confronti dei componenti di un sodalizio criminoso accusato di aver posto in essere una frode fiscale nel settore della commercializzazione di metalli ferrosi. Secondo quanto si apprende a Ciancimino vengono contestati reati fiscali riferiti al periodo in cui viveva in Emilia-Romagna, con un'evasione calcolata in circa 30 milioni di euro.

Il primo messaggio di Luca dallo spazio: “Ciao mamma”


DALLO SPAZIO - Foto di gruppo sulla stazione spaziale: Luca Parmitano è il primo a destra

DALLO SPAZIO - 'Ciao mamma'': e' stato per la sua famiglia il primo pensiero dell'astronauta Luca Parmitano non appena e' entrato nella Stazione Spaziale. Oltre alla mamma, Ha salutato la moglie Kathryn e la figlia Sara, di sei anni. Era cosi' sorridente che qualcuno su Twitter l'ha definito ''l'uomo piu' felice del pianeta''.L'astronauta ha anche riso divertito non appena ha visto il collega americano Chris Cassidy con i capelli rasato a zero, come i suoi, e si e' complimentato con lui.

La Borsa apre in calo (-0.89%)


MILANO - Avvio in calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha aperto le contrattazioni in ribasso dello 0,89% a 17.363 punti. A guidare le vendite Stm (-1,67%) e Fiat Industrial (-1,43%).

L’astronauta italiano Luca Parmitano è sulla stazione spaziale

BAIKONUR - La partenza della Soyux
DALLO SPAZIO - La navicella sta per agganciarsi alla stazione spaziale
BAIKUNUR - Il veicolo spaziale Soyuz lanciatO dal Kazakhstan ieri sera SI è ancorato in modo sicuro alla Stazione Spaziale Internazionale questa mattina, consegnando l'astronauta Luca Parmitano ed i suoi compagnia all'avamposto orbitale dove potranno vivere e lavorare per cinque mesi.
Luca Parmitano è l’astronauta dell'ESA che è volato a bordo della Stazione Spaziale per l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nell'ambito di un accordo bilaterale tra ASI e NASA.
Con Luca  ci sono il comandante Fyodor Yurchikhin e l'astronauta della NASA Karen Nyberg. La missione di Luca si chiama 'Volare' - 'volare' in italiano - a simboleggiare la ricerca di nuove frontiere e le opportunità di scoperta.
La Soyuz TMA-09M è decollata da Baikonur alle 22:31:24 ora italiana del 28 maggio (02:31:24 ora locale 29 maggio) e ha raggiunto l'orbita nove minuti dopo.
A seguito di una serie di manovre durante quattro orbite attorno al nostro pianeta, la Soyuz si è agganciata con il modulo della Stazione Rassvet cinque ore e 46 minuti dopo il decollo. Soyuz ha attraccata, come previsto, alle 04:17 italiane e il portello per la loro nuova casa nello spazio è stato aperto in 06:14 . L'equipaggio è stato accolto a bordo dal comandante Pavel Vinogradov e dai membri dell'equipaggio Alexander Misurkin da Roscosmos e Chris Cassidy dalla NASA.
I nuovi arrivati hanno ora una settimana per adattarsi alla sensazione unica di vivere in assenza di peso, dopo di che Luca ha un programma molto intenso per i suoi 166 giornidino fino al suo ritorno, il 10 novembre.
Il suo programma scientifico riflette la diversità delle ricerche condotte sulla Stazione: comprende circa 20 esperimenti dell'ESA, come la ricerca medica e biologica, fisica dei fluidi, scienza dei materiali e dimostrazioni tecnologiche.
Come ingegnere di volo, Luca prenderà parte all’atttracco della quarta Automated Transfer Vehicle dell'ESA , che è impostato per il lancio del 5 giugno. ATV sono le più grandi navi da rifornimento per la stazione di servizio. Luca sarà anche strettamente associato attracco altre navi di rifornimento durante la sua missione: la giapponese HTV, Dragon di SpaceX e nuove Cygnus Scienza orbitale di Corporations.
Ulteriori punti salienti della sua missione Volare includono due passeggiate spaziali per sostituire una telecamera montata sul laboratorio giapponese Kibo e recuperare i carichi utili scientifici. Una passeggiata spaziale preparerà  l'arrivo del modulo laboratorio multifunzionale della Russia entro la fine dell'anno. Il nuovo modulo arriverà con il braccio robotico europeo SER, il primo braccio in grado di muoversi all'esterno della Stazione.

martedì 28 maggio 2013

Nuova Sars: morto il francese che si era infettato in vacanza a Dubai

PARIGI - Un uomo di 65 anni è la prima vittima francese del virus ribattezzato come la Nuova Sars. Lo ha reso noto la Direzione Generale della Sanità francese.

  L'uomo, ricoverato in ospedale dal 23 aprile, avrebbe contratto la malattia durante un viaggio a Dubai. L'unico altro infettato in Francia è un uomo che aveva condiviso la stanza d'ospedale con la vittima. Non si sa molto sul coronavirus responsabile di questa nuova forma di Sars, la forma atipica di polmonite che fece la sua comparsa in una provincia cinese nel 2002. Il primo caso era stato registrato a settembre in Qatar e da allora si e' diffusa per lo più negli Emirati arabi uniti e in Arabia Saudita.

La Camera approva la Convenzione di Istanbul contro la violenza alle donne

ROMA - L'Aula della Camera approva all'unanimità, con 545 voti favorevoli, la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Il via libera dell'Aula viene accompagnato da un lungo applauso dei presenti. Il testo adesso dovrà essere esaminato dal Senato.
La Convenzione prevede il contrasto ad ogni forma di violenza, fisica e psicologica sulle donne, dallo stupro allo stalking, dai matrimoni forzati alle mutilazioni genitali e impegno a tutti i livelli sulla prevenzione, eliminando al contempo ogni forma di discriminazione e promuovendo "la concreta parità tra i sessi, rafforzando l'autonomia e l'autodeterminazione delle donne".
La Convenzione è stata approvata dal Comitato dei ministri dell'Ue il 7 aprile 2011 e firmata dall'Italia dall'allora ministro Elsa Fornero nel settembre scorso a Strasburgo. Si tratta del primo strumento internazionale giuridicamente vincolante che crea un quadro giuridico completo per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza.

Tra gli obiettivi del Trattato anche quello di predisporre "un quadro globale di politiche e misure di protezione e di assistenza a favore di tutte le vittime di violenza contro le donne e di violenza domestica"; di "promuovere la cooperazione internazionale"; di "sostenere e assistere le organizzazioni e autorità incaricate dell'applicazione della legge in modo che possano collaborare efficacemente".

Barletta, maltratta i bambini della scuola materna, maestra arrestata. Episodi di una "gravità inaudita", dice il procuratore

BARLETTA - La maestra getta a terra un bambino
BARLETTA - Con l'accusa di aver maltrattato alcuni bambini, una maestra di una scuola materna di Barletta è stata arrestata dai carabinieri. Sono stati i genitori di alcuni piccoli tra i 3 e 4 anni, dopo aver saputo delleviolenze, a denunciarle e a far avviare le indagini coordinate dal sostituto procuratore Michele Ruggiero. Alcuni maltrattamenti sarebbero stati registrati da una telecamera nascosta. La donna si trova ora ai domiciliari.
I bimbi, durante le indagini, sono stati sottoposti a colloqui psicoterapeutici. I consulti avrebbero acclarato per ciascuno di loro "disturbi socio-affettivi" determinati dai maltrattamenti subiti.
Episodi di una ''gravità inaudita'': così il procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, definisce quelli documentati e filmati dai carabinieri nell'asilo pubblico da parte della maestra. Dalle immagini si vedono i piccoli colpiti dalla donna, fatti cadere, trascinati e scagliati contro oggetti di ogni genere, dalle bottigliette ai libri e al resto delle suppellettili.
In particolare si vede la maestra che con una mano ha un panino e con l'altra prende per i capelli un bambino e lo trascina da una parte all'altra dell'aula; poi tira l'orecchio a un altro perché sta dando un bacio a un compagno di classe o prende come un 'sacco di patate' un altro piccolo e lo butta sui banchi. ''Abusando di autorità, poteri e prerogative propri delle sue funzioni educativo-formative - è detto nel provvedimento cautelare - violando i doveri di equilibrio e correttezza inerenti le attività di cura, vigilanza e custodia esercitate nei confronti di bambini a lei affidati, approfittando della loro condizione di particolare vulnerabilità, li ha ripetutamente maltrattati''.

Corigliano C.: il ministro Idem ai funerali di Fabiana. “Chiedo perdono”

CORIGLIANO CALABRO - "Con la mia presenza al funerale di Fabiana voglio innanzitutto essere vicina alla famiglia per testimoniare il dolore di tutti gli italiani e le italiane per questa perdita così tragica e assurda": lo dice il ministro per le pari opportunità Josefa Idem, al suo arrivo ai funerali di Fabiana Luzzi. "Sento di dover chiedere perdono a lei e a tutte le donne, uccise per mano di chi abusa della parola 'amore'. Lo Stato deve rendere più effettivo il suo impegno, essere ancora più vicino alle vittime" ha aggiunto il ministro.

"Vorrei che i genitori, i parenti e gli amici di Fabiana non si sentissero soli nella loro disperazione - afferma Josefa Idem - ma soprattutto che percepissero che tutto il Paese è loro vicino, sconcertato da questo ennesimo episodio di violenza, tanto più grave perché perpetrato su una ragazza di soli sedici anni da un ragazzo poco più grande di lei". "Di fronte alla scomparsa di Fabiana ribadisco l'impegno di tutto il Governo e del Ministero da me guidato a fare della lotta alla violenza di genere un punto qualificante di questa legislatura" aggiunge il ministro, che ricorda come proprio mentre lei si trova a Corigliano la Camera dei Deputati starà votando la ratifica della "Convenzione di Istanbul" contro la violenza sulle donne. "Questa ratifica, che ritengo doverosa per combattere efficacemente la violenza di genere - dice - non lenisce il senso di angoscia che mi attanaglia pensando alla vita spezzata di questa ragazza, ma anche di tutte le donne vittime di femminicidio". E ora, conclude, bisogna "proprio partendo dalla ratifica della Convenzione, passare alle azioni politiche concrete".

In chiusura Piazza Affari schizza a +2,10%


MILANO - Seduta ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in crescita del 2,10% a 17.519 punti.

Grillo: chi ha votato Pd e Pdl si sta condannando a una via senza ritorno


ROMA - "Il M5S ha commesso errori, chissà quanti, ma è stato l'unico a restituire 42 milioni di euro allo Stato". Così il leader del movimento, Beppe Grillo, commenta il risultato delle comunali. Ma non rinuncia a criticare chi, votando Pd e Pdl, partiti che "li rassicurano ma in realtà hanno distrutto il Paese, si sta condannando a una via senza ritorno".

Inchiesta trans: Marrazzo, “colpita la mia famiglia e la mia dignità”


ROMA - "I quattro anni trascorsi sono stati molto difficili, è stata colpita la mia famiglia e la mia dignità personale e professionale". A parlare è l'ex governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, sentito per la prima volta come testimone nel processo per lo scandalo trans: imputati sono quattro carabinieri accusati di aver organizzato un ricatto ai suoi danni. Marrazzo, parlando come testimone al processo, ha spiegato che questa vicenda lo ha portato "a separarsi dalla moglie. Mi sono dimesso dall'incarico di governatore del Lazio, era giusto fare così e sono tornato a non fare il mio lavoro". Per il giornalista Rai questo fatto gli ha "provocato dolore anche per colpa di una campagna mediatica micidiale, molto aggressiva e diffamatoria, che ha fornito spesso alla pubblica opinione notizie non vere".

Elezioni, 11 città ai ballottaggi. Centrosinistra in testa, M5S scomparso

ROMA - Nelle elezioni comunali di domenica lunedì i vincitori sono stati gli astensionisti: uno su due degli aventi diritto si è tenuto lontano dalle urne e ai partiti si impone una riflessione eria. Veidamo, intanto, un riassunto dei risultati nelle maggiori città: come è noto, ROMA  andrà al ballottaggio, e vede in testa, con un ottimo piazzamento, il candidato di centrosinistra Ignazio Marino, che ha conquistato il 42,6% dei voti contro il sindaco uscente, Gianni Alemanno (Pdl) che si è fermato al 30,3%. Ma Alemanno assicura che il ballottaggio “è un’altra storia”.
Al ballottaggio andranno anche BRESCIA, ANCONA, VITERBO, TREVISO, AVELLINO, BARLETTA, IGLESIAS, IMPERIA, LODI e SIENA. Il sindaco è stato invece proclamato al primo turno a VICENZA, dove il primo cittadino uscente Achille Variati, sostenuto dal centrosinistra, si è imposto con il 53,47% sulla sfidante Manuela Dal Lago, che si è fermata al 27,38%; a SONDRIO, dove il primo cittadino uscente, Alcide Molteni, del centrosinistra, con il 53,68% ha riconquistato la città, sbaragliando il rivale, Saverio Mario Fiumanò, a PISA, dove è stato riconfermato il sindaco uscente, Marco Filippeschi, con il 53,48% dei voti, contro il 12,66% ottenuto da Franco Mugnai ed a ISERNIA dove Luigi Brasiello, centrosinistra, con il 50,54% delle preferenze, ha strappato il comune all'avversario, Giacomo D'Apollonio, del centrodestra. Il centrosinistra torna a quindi a Palazzo San Francesco, già al primo turno, dopo 10 anni di amministrazione di centrodestra. Il comune esce da un anno di commissariamento provocato dalle dimissioni di diciassette consiglieri di centrodestra.
A MASSA Alessandro Volpi, del centrosinistra, ha conquistato la città con il 54,17% mentre Gabriella Gabrielli, del centrodestra ha ottenuto il 18,79%. Dunque, complessivamente, sono 5 le città nelle quali il sindaco è stato eletto al primo turno e 11 quelle che andranno al ballottaggio il 9 e il 10 giugno prossimi. In tutte le città in cui il sindaco è già stato eletto, è di centrosinistra. Anche negli 11 comuni al ballottaggio, è il centrosinistra in vantaggio. In nessun comune i candidati del Movimento 5 Stelle andranno al ballottaggio. Fra i comuni al ballottaggio, in particolare, a BRESCIA, il sindaco uscente, Adriano Paroli, del centrodestra, ha ottenuto il 38% dei consensi, di poco preceduto dallo sfidante di centrosinistra Emilio Del Bono, al 38,06%.

A SIENA, storica roccaforte del centrosinistra, segnata dalle vicende del Monte dei Paschi, il candidato del centrosinistra, Bruno Valentini, è a 39,54% mentre lo sfidante del centrodestra si è fermato al 23,37%. Ad ANCONA, la candidata del centrosinistra Valeria Mancinelli si è fermata al 37,65%; il suo avversario, D'Angelo Italo, centrodestra, al 20,52%. Buon risultato quello ottenuto dall'ex portavoce del capo dello Stato Napolitano, Pasquale Cascella, che a BARLETTA ha ottenuto il 43,68% dei consensi, staccando di diversi punti il rivale Giovanni Alfarano, al 26,68%. Ballottaggio anche a IGLESIAS, dove per pochi punti il candidato del centrosinistra, Emilio Agostino Gariazzo, non è riuscito a battere il rivale, Gian Marco Eltrudis, sostenuto da Pdl, Udc e liste civiche: il primo ha ottenuto il 49,52% dei voti contro il 45,53% del secondo. Anche a VITERBO, il sindaco uscente, Giulio Marini, sostenuto da Pdl, Fratelli d'Italia e liste civiche è dietro, con il 25,17% allo sfidante del centrosinistra, Leonardo Michelini (35,85%). Infine, IMPERIA vede in testa Carlo Capacci, con il 46,83%, sostenuto dal centrosinistra.

Allarme rosso in Cile e Argentina per il vulcano Copahue: 3000 sfollati

Il vulcano Copahue in eruzione

SANTIAGO DEL CILE - Cile e Argentina hanno ordinato l'evacuazione di circa 3.000 persone che vivono vicino al vulcano Copahue nel sud del loro confine comune.Le autorità di entrambi i paesi ha emesso un allarme rosso - il più alto possibile - accertAndo che il vulcano cileno potrebbe scoppiare.
Il vulcano, alto 2965 metri,  che si trova nella cordigliera delle Ande  ha finora solo vomitato gas.
Migliaia di scosse telluriche minori sono state registrate nella zona.
"Questo allarme rosso è stato rilasciato dopo il monitoraggio dell'attività del vulcano e vedendo che è aumentata l'attività sismica," ha detto il ministro dell'Interno cileno Andres Chadwick in una conferenza stampa.
In Argentina, le autorità avevano dichiarato un primo "allarme giallo", in seguito rivisto al livello più alto.

Ora hanno ordinato l'evacuazione di circa 600 persone dalla città di Caviahue alla vicina città di Loncopue. I residenti nelle vicinanze sono stati temporaneamente evacuati, e gli aerei che sorvolano le Ande meridionali avvertiti di evitare la zona.

Borsa positiva, +0,64%


MILANO - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,64% a 17.274 punti, favorito da Buzzi (+6%), Stm (+2,6%) dopo la cessione delle attività di connettività mobile (Cnss) da parte della joint-venture St-Ericsson, e Fiat (+2,21%). Positive a inizio contrattazioni anche la altre Borse europee: Londra +0,84%, Parigi +0,25% e Francoforte +0,59%.

Loano: donna precipita dal terzo piano, fermato il convivente


LOANO - Una donna di 39 anni è caduta dal terzo piano di una palazzina finendo nel cortile interno della sua abitazione a Loano (Savona). Poco prima aveva avuto un violento litigio con il convivente, Manuel Garofalo, 33 anni, con precedenti. La donna è stata accompagnata in ospedale in gravi condizioni e con una gamba rotta. Anche se non è ancora chiara la dinamica dell'episodio, l'uomo è stato fermato dai carabinieri per lesioni aggravate.

Sequestrati nel Milanese 15 milioni di prodotti cinesi pericolosi per la salute

MILANO - Quindici milioni di prodotti "made in China", pericolosi per la salute, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza nell'hinterland di Milano. Si tratta di giocattoli, bigiotteria, articoli elettronici e casalinghi. "Un'area grande come 20 campi da calcio, magazzini con 41 km di scaffali stracolmi di merce - precisa una nota - sono stati passati al setaccio da 100 finanzieri per tutto il fine settimana". Quattro le persone denunciate.
"Terra bruciata" è il nome dell'operazione portata a termine dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Milano nell'hinterland del capoluogo.

Il blitz è scattato all'alba di sabato, dopo appostamenti e pedinamentiche hanno individuato quell'area industriale in apparenza semiabbandonata, da cui, in realtà, decine di vettori distribuivano la merce in tutta Italia.

Roma, uomo ucciso sotto casa con un colpo di pistola alla testa. Portava a spasso i cani

ROMA - Viale Giorgio Morandi, dove è avvenuto il delitto
ROMA - Un uomo di 62 anni, romano, Claudio D'Andria, e' stato ucciso questa mattina, poco prima delle 7, nella Capitale con un colpo di pistola alla testa. La vittima, incensurata, e' stata uccisa sotto il suo palazzo in viale Giorgio Morandi, in zona Tor Sapienza, mentre stava rincasando dopo aver portato a spasso i suoi cani. La polizia, intervenuta sul posto, avrebbe recuperato il bossolo e sta indagando per ricostruire la dinamica di quella che appare con ogni evidenza una vera e propria esecuzione. 
A quanto si è appreso si indaga si cerca di far luce su eventuali collegamenti con un piccolo precedente della vittima, per spaccio di droga, che risalirebbe al 2004. Il 62enne è stato ucciso con un colpo di pistola, calibro 7,65, alla fronte da un uomo che si è avvicinato a lui e ha sparato, poi - secondo alcune testimoni chiave - si sarebbe dileguato in un parco circostante. L'uomo, che aveva una figlia ed era separato da anni, viveva con la madre nell'appartamento in via Morandi e da diversi mesi era in pensione. In passato aveva lavorato come usciere e custode nel palazzo comunale dell'ex-V municipio. La vittima, come tutte le mattine, scendeva in strada a passeggio con i cani.

lunedì 27 maggio 2013

Roma, al ballottaggio 11 capoluoghi. Non c’è il M5S, 5 sindaci subito al centrosinistra

ROMA -  Roma al ballottaggio con Marino (43%), Alemanno (30%) e De Vito, M5S solo 12%. Sindaco al primo turno forse per Vicenza, Sondrio, Pisa, Massa e Iglesias. Niente di fatto a Brescia, Ancona, Treviso e Siena: si torna al voto il 9-10/6. Nessun grillino al ballottaggio. Deludono anche i leghisti mentre tra i Comuni al ballottaggio, tutti e 12 vedono prevalere i candidati del centrosinistra. A Treviso Gentilini, 83 anni, di nuovo candidato sindaco per la Lega, sotto di 12 punti. 
L'elenco dei Comuni che andranno al ballottaggio il 9 e il 10 giugno è lungo: oltre a Roma, Brescia, Ancona, Treviso, Siena, anche a Barletta, Avellino, Viterbo, Imperia, Isernia e Lodi. Da sottolineare che nessun candidato del Movimento 5 Stelle sarà in corsa in queste sfide. Persino a Brescia il sindaco uscente del centrodestra, Adriano Paroli - quando sono 177 le sezioni scrutinate su 206 - è in svantaggio rispetto all'avversario di centrosinistra, Emilio Del Bono: 37,9% contro il 38,3%.
Coloro che conquistano subito la poltrona di sindaco, se verranno confermati i risultati, sono tutti del centrosinistra: aVicenza viene riconfermato Achille Variati (Pd, Udc e lista civica), a Sondrio è probabile la vittoria di Alcide Molteni (Pd, Psi e liste civiche) anche a Massa dovrebbe imporsi Alessandro Volpi (Pd, Sel, Socialisti, Rifondazione e liste civiche). A Pisa viene riconfermato il sindaco uscente, Marco Filippeschi, del centrosinistra. AIglesias, dopo un testa a testa, potrebbe prevalere Emilio Agostino Gariazzo (Pd, Sel e civica) che, a 19 sezioni su 33 scrutinate, ha il 50,5% dei consensi.


E’ morto Little Tony



ROMA - E' morto a Roma Little Tony. Il cantante - che aveva 72 anni ed era originario di Tivoli (Roma) - era malato e il decesso è avvenuto a Villa Margherita, dove era ricoverato da tre mesi per un tumore. I funerali si svolgeranno giovedì al Divino Amore. L'interprete, il cui vero nome era Antonio Ciacci, si ricorda per numerosi successi come Cuore matto e 24mila baci, cantata con Celentano e classificatasi seconda a Sanremo nel 1961.La sua ultima apparizione a Sanremo e' del 2008 con il brano autobiografico 'Non finisce qui' che segnava il suo ritorno in scena dopo  un infarto che lo aveva colpito durante una tournèe in Canada. ''Il ricordo più bello di quella canzone - ricordo' - e' legato al fatto che la prima a telefonarmi è stata Mina che è stata anche la prima a chiamarmi quando ero in ospedale a Ottawa. Ci conosciamo da quando abbiamo 18 anni: ai tempi di Studio Uno a Roma abitavamo sullo stesso pianerottolo''.