lunedì 30 gennaio 2012

Borsa, apertura in calo

MILANO - Apertura in negativo per la Borsa di Milano. L'indice Ftse Mib di piazza Affari ha esordito a -0,72% a 15.836 punti e l'All Share ha avviato le contrattazioni a -0,67% a 16.741 punti.  Nelle prime contrattazioni, il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta a 414 punti. Il rendimento del decennale e' al 5,97%. .
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Scossa di magnitudo 6,3 al largo delle coste del Peru

La zona di Ica al largo della quale è avvenuto il terremoto
LIMA - Una scossa di terremoto di magnitudo 6.3 è stata registrata a 00:11 ora locale (le 6:11 in Italia) al largo delle coste del Perù.
Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a circa 40 km di profondità ed epicentro 15 km a sud est di Ica, capoluogo dell'omonima regione. Al momento non si hanno notizie di eventuali danni a persone o cose.

Famiglia afghana uccide tre figlie “troppo occidentalizzate” e la loro madre in Canada: ergastolo


La madre e le tre figlie afghane uccise dai parenti a Kingston

KINGSTON (Ontario)  - Una giuria canadese ha condannato tre membri di una famiglia di immigrati afghani per gli omicidi per “onore” di quattro parenti di sesso femminile i cui corpi sono stati trovati in un canale dell’Ontario.
Mohammed Shafia, 58 anni, sua moglie, Tooba Mohammad Yahya, 42, e il loro figlio, Hamed, 21 anni, sono stati giudicati colpevoli di omicidio di primo grado per la morte della prima moglie di Shafia e di tre figlie adolescenti . Durante il processo i giurati hanno ascoltato intercettazioni di Shafia che si riferiva alle sue figlie come a "puttane" scagliandosi contro il loro comportamento.
Tutti e tre gli imputati sono stati condannati al carcere a vita  senza possibilità di libertà condizionata per 25 anni.
"Questo è un buon giorno per la giustizia canadese. La nostra società democratica, tutela i diritti di tutti", ha detto Gerard Laarhuis, il procuratore capo,  ai giornalisti fuori dal tribunale a Kingston. "E’ però anche una giornata molto brutta, perché questa giuria ha riscontrato che quattro donne forti e vivaci e amanti della libertà sono state uccise dalla propria famiglia".
Almeno un sostenitore della famiglia Shafia ha interrotto Laarhuis con grida di "bugie" e ha chiamato la sentenza "un aborto spontaneo della giustizia". 
Le tre sorelle Shafia - Zainab, 19, Sahar, 17, e Geeti, 13 - sono state trovate morte all'interno di una vettura  immersa nel Rideau Canal a Kingston il 30 giugno 2009. La prima moglie di Shafia,  Rona Amir Mohammad di 50 anni, era anch’essa morta.
I pubblici ministeri hanno detto che il padre delle ragazze, la matrigna e il fratello avevano complottato per uccidere le quattro donne per difendere il loro "onore". Gli investigatori hanno affermato che ore di conversazioni intercettate hanno rivelato un piano premeditato di punire le loro figlie troppo occidentalizzate e la loro permissiva madre Rona.
Shafia e Yahya hanno ammesso  che erano arrabbiati con Zainab che voleva fuggire per sposare un uomo pakistano che odiavano; Sahar indossava abiti non adatti e aveva dei fidanzati, e Geeti aveva chiamato gli assistenti sociali perché la tirassero fuori dai un casa in subbuglio. Tutti atteggiamenti non tollerabili.
'I pubblici ministeri hanno sostenuto che agli ordini di suo padre, Hamed Shafia aveva usato la Lexus di famiglia per speronare l'altra auto di famiglia con le donne a bordo  sulla strada del canale. Il faro frantumato sulla Lexus, affermano, corrisponde al danno sul paraurti posteriore della Nissan dove le vittime hanno trovato la morte.
I ricercatori hanno anche creduto le vittime fossero già morte prima di toccare l'acqua, perché non erano state in grado di sfuggire, nonostante le cinture di sicurezza fossero slacciate e la vettura  sommersa in soli 2 metri d'acqua.
Mohammed Shafia ha sostenuto che  "le mie figlie sono state crudeli verso di me", tradendolo e  dicendo che un padre mai si aspetterebbe il tipo di comportamento assunto da loro, che imponeva la punizione.
Ha invocato il Corano per dire l'Islam perdona la gente che uccide per preservare l'onore di una famiglia.

Il ministro dell'interno Cancellieri a "Che tempo che fa": non vedo rischi di terrorismo ma attenti ai "cani sciolti"

Il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri a "Che tempo che fa"


MILANO - Un vero rischio terrorismo è improbabile, ma non si devono sottovalutare gli eventuali "cani sciolti" che potrebbero inserirsi nella "situazione delicata" provocata dalla crisi economica. Lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri a 'Che tempo che fa'.
"È un momento delicato e sull'incertezza economica si innesta una situazione politica più complessa. Quando le persone hanno paura di perdere il posto di lavoro, o l'hanno già perso, vedo situazione di grande delicatezza. Non vedo un pericolo reale di terrorismo ma solo la possibilità - ha affermato - che qualche cane sciolto possa inserirsi e fare qualche movimento non proprio controllabile".

Sarkozy annuncia in tv che si ricandiderà. E che applicherà la Tobin tax. In Italia inizia alla Camera l'esame di tre disegni di legge in materia

Nicolas Sarkozy annuncia ieri sera in tv la sua ricadindatura all'Eliseo
PARIGI - Benchè manchino meno di tre mesi alle presidenziali del 22 aprile, Nicolas Sarkozy ha atteso fino a oggi per annunciare la sua ricandidatura. Sarkozy si e' detto determinato a "non sfuggire il suo appuntamento con la Francia". Così il presidente, consapevole che i sondaggi lo danno indietro rispetto al rivale socialista, Francois Hollande, ha risposto ieri sera in prima serata alle domande dei giornalisti nel corso di un''intervista in diretta alle tv d'Oltralpe .
Malgrado l'ostilita', in qualche caso, o la riluttanza degli altri leader europei, Nicolas Sarkozy intende adottare autonomamente la Tobin Tax in Francia a partire da agosto. Il prelievo sulle transazioni finanziarie sara' dello 0,1%. Lo ha detto lo stesso presidente francese nella stessa 'intervista, illustrando le misure eonomiche che verranno prese per uscire dalla crisi . Sarkozy ha spiegato che intende di farsi alfiere della Tobin Tax sperando di "creare uno shock" e che altri Paesi Ue lo seguano. L'obiettivo della Tobin Tax, ha spiegato, e aiutare le società francesi a mantenere posti di lavoro a casa invece di delocalizzare gli impianti all'estero.

  Contro il prelievo si e' schierata esplicitamente la Gran Bretagna (il primo mercato finanziario europeo ed il secondo del mondo), favorevoli in principio ma più cauti nell'effettiva adozione, Germania e Italia. Nel nostro Paese le commissioni Finanze ed Esteri della Camera, infatti, inizieranno giovedì l'esame di tre disegni di legge che mirano a introdurre la tassazione sulle transazioni finanziarie.
A Montecitorio sono state presentate tre proposte di legge: una è del deputato del Pd Ivano Miglioli, la seconda ha la prima firma di Andrea Sarubbi, anch'egli del Pd, ma è sostenuta da altri 14 parlamentari appartenenti a tutti i gruppi; la terza ed ultima in ordine di presentazione è quella che ha la prima sigla di Pier Luigi Bersani.
Il relatore è Cosimo Ventucci, deputato del Pdl e già sottosegretario nel Governo Berlusconi di due legislature fa.
Il nodo è che la Tobin Tax per essere efficace dovrebbe - di fatto - essere adottata da tutto il mondo. In caso contrario i capitali si limiterebbero a spostarsi su altre piazze dove il prelievo non viene applicato .
Nicolas Sarkozy ha anche detto di apprezzare l'operato e continua a sostenere il presidente del Consiglio, Mario Monti, che, ha detto, "ha preso misure forti e giuste".

Ferrari impazzita sbanda per la pioggia e centra altre tre vetture: groviglio di lamiere e tre morti sulla statale Taranto-Martina Franca

Le auto coinvolte nell'incidente
La Ferrari che avrebbe causato il quadruplice scontro
TARANTO - Tre persone sono morte e altre dieci, tra cui quattro bambini, sono rimaste ferite in un incidente stradale verificatosi sulla statale 172 dei Trulli che collega Taranto a Martina Franca.
Quattro le vetture coinvolte. Alcuni tra i feriti sono in gravi condizioni. Sarebbe stato il conducente di una 'Ferrari', tra le vittime del violento impatto, a perdere il controllo della vettura e ad andare a sbattere contro le altre tre auto. La potente vettura era guidata da un imprenditore di 57 anni di Crispiano (Taranto): l'uomo è stato sbalzato a circa 30 metri di distanza dal luogo dove è stata poi trovata la sua auto ed è morto. Sul colpo è morta un'altra persona, mentre una terza è deceduta durante il trasporto in ospedale. Oltre al conducente della 'Ferrari le altre due vittime - a quanto si è saputo - sono un uomo e sua moglie. I quattro bambini rimasti coinvolti nell'incidente non sarebbero in gravi condizioni. 
Tre delle quattro automobili coinvolte nel violento impatto - una Lancia K, una Citroen Xsara e una Ford Focus - sono finite contro un muretto a secco. Frammenti delle vetture hanno investito l'area per un raggio di 50 metri. A causa dell'incidente, l'Anas ha provveduto a chiudere al traffico il tratto della strada statale 172 «dei Trulli», dal km 52,000 al km 54,000, in entrambe le direzioni. 
Non è escluso che il conducente della 'Ferrari possa aver perso il controllo della vettura a causa dell'asfalto reso scivoloso dalla pioggia. 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ambulanze del 118 da Taranto, Bari e Cisternino (Brindisi), i vigili urbani e gli agenti della Polizia stradale.

domenica 29 gennaio 2012

Spanair verso il fallimento, oggi cancellati 222 voli. Oltre ventimila persone a terra non solo in Spagna



MADRID - Sono continuati i disagi per migliaia di passeggeri in Spagna dopo che la Spanair ha interrotto tutti i voli per una crisi che potrebbe preludere al suo fallimento. Sono 222 i voli cancellati oggi negli aeroporti spagnoli, con disagi che dall'inizio del week end hanno riguardato 22.773 passeggeri.
Sabato i voli cancellati sono stati 158, mentre domani saranno 267. 
Più di cento persone hanno atteso per ore in un aeroporto in Gambia, prima di essere imbarcati su un volo della Vueling che li riportera' in giornata a Barcellona. 
Iberia, Vueling e Air Europa hanno offerto loro tariffe scontate per i propri voli. Spanair e' riuscita a raggiungere un accordo con queste tre compagnie, che garantira' a partire dal 3 febbraio voli a prezzi ridotti, compresi tra i 60 e i 100 euro .
 

Rapina e sparatoria in un ufficio cambi di Sharm el Sheick: turista francese ucciso, 26 feriti

Il mercato di Sharm el-Sheikh, dove è avvenuta la rapina
IL CAIRO - Un turista francese è stato ucciso e un altro di nazionalità tedesca è rimasto ferito in un attacco a un ufficio di cambio a Sharm el Sheikh, in Egitto. Lo riferisce il governatore del Sud del Sinai, Khaled Fuda. Il tedesco si trova in ospedale. Secondo un responsabile dei servizi di sicurezza, è successo nel corso di una rapina all'ufficio di cambio, nel vecchio mercato di Sharm, quando un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco all'impazzata.

Il tedesco, che ha 61 anni, dovrà essere sottoposto a un intervento chirurgico. Ma nella rapina contro un cambia valute sarebbero rimaste ferite altre 25 persone. La località ha cominciato a essere disertata dai turisti in seguito alla caduta di Hosny Mubarak.


Morto l'ex presidente della Repubblica Scalfaro

Oscar Luigi Scalfaro
ROMA - L'ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, è morto nella notte a Roma. Nato a Novara il 9 settembre 1918, Scalfaro è stato presidente della Repubblica dal 1992 al 1999.
Scalfaro ha passato praticamente tutta la vita in politica. Lasciata la toga di magistrato, indossata per la prima volta nel 1943, nel '46 fu eletto all'Assemblea Costituente. Da lì ebbe inizio un cursus honorum (nel quale fu più volte sottosegretario e ministro) culminato con il raggiungimento nel 1992, subito dopo la strage di Capaci, in cui a Palermo vennero uccisi i giudici Falcone e Morvillo e gli agenti della scorta, della Presidenza della Repubblica.
All'Assemblea Costituente Scalfaro venne eletto nelle liste Dc, partito nel quale militò sempre. Dall'83 all'87 fu ministro dell'Interno nei due governi Craxi. Venne eletto presidente della Camera nell'aprile 1992 e un mese dopo fu eletto presidente della Repubblica, succedendo a Francesco Cossiga, con i voti espressi da Dc, Psdi, Psi, Pri, Pds, Verdi, Radicali e Rete. Lasciato il Quirinale nel 1999, è stato nominato senatore di diritto a vita.

I funerali avranno luogo in forma privata domani 30 gennaio 2012 alle ore 14.00 nella chiesa di Santa Maria in Trastevere in Roma. Il saluto al Presidente Emerito - si legge in una nota - potrà essere reso nella chiesa di Sant'Egidio, sita nella piazza omonima, nella stessa giornata di domani 30 gennaio dalle ore 10.30 alle ore 13.30. 



Napolitano: "Esempio di coerenza ideale e di intergrità morale"
E' stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale". Così il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ricorda Oscar Luigi Scalfaro. "Da Presidente della Repubblica - sono le parole di Napolitano - ha fronteggiato con fermezza e linearità periodi tra i più difficili della nostra storia".
"Da uomo di fede, da antifascista e da costruttore dello Stato democratico - continua Napolitano - ha espresso al livello più alto la tradizione dell'impegno politico dei cattolici italiani, svolgendo un ruolo peculiare nel partito della Democrazia Cristiana".

Fini: "Scompare un padre della Repubblica"
"Con Oscar Luigi Scalfaro scompare un protagonista della vita politica e istituzionale italiana la cui azione ha attraversato tutta la storia della Repubblica". Così il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. "Uomo di profonde convinzioni - ricorda Fini - animato da un operoso rigore ideale, il Presidente Scalfaro si è battuto convintamente per tutta la vita per l'affermazione degli ideali in cui credeva e per una Italia sempre pià forte, democratica e unita".

Schifani: "Lascia un vuoto nella politica e nelle istituzioni"
"La notizia della scomparsa di Oscar Luigi Scalfaro lascia un vuoto nella politica e nelle istituzioni". Così il Presidente del Senato, Renato Schifani, in un messaggio inviato ai familiari del Presidente emerito della Repubblica. "Per chi lo ha conosciuto, per chi ha apprezzato nel corso degli anni il suo impegno a difesa della Costituzione, la ferita della sua scomparsa è particolarmente dolorosa. Con questi sentimenti desidero comunicarvi le mie condoglianze più sincere e quelle di tutto il Senato".

Oakland (California): scontri tra indignados e polizia, cento arresti



I manifestanti bruciano la bandiera americana
OAKLAND - Più' di cento manifestanti sono stati arrestati negli scontri tra indignados e polizia avvenuti a Oakland, (California). 
Il confronto e' cominciato all'alba, quando alcuni dimostranti hanno cercato di occupare un edificio abbandonato. 
La polizia ha sparato lacrimogeni e proiettili di gomma, mentre i manifestanti hanno risposto con lanci di bottiglie e altri oggetti contundenti. 
L'edificio e' l'Henry J.Kaiser Convention Center, abbandonato da anni. 
Il sindaco Jean Quan ha assicurato che non permetterà che i dimostranti lo occupino .

Mare in tempesta, la nave si muove: ferme le ricerche dei sub da stamane sulla Concordia. Da sette a dieci mesi per rimuovere il relitto

ISOLA DEL GIGLIO - Movimenti maggiori (il doppio) rispetto ai giorni scorsi sono stati rilevati dagli strumenti che controllano il relitto della nave Concordia e i responsabili del comitato tecnico-scientifico hanno invitato i soccorritori a sospendere le operazioni. La nave si è spostata di 3,5 centimetri in sei ore. Inoltre le condizioni meteo marine sono in peggioramento come previsto.
il cadavere della donna, che indossava la divisa del personale a bordo della nave ritrovato sul ponte 3 è stato identificato e  si tratta di Erika Fani Soriamolina, peruviana, l'unico membro femminile dell'equipaggio che rimaneva ancora da rintracciare. Erika, 25 anni, era laureata in Turismo all’Università Andina di Cusco ed era al suo terzo viaggio come cameriera dal 2009. La notte del naufragio si era comportata da vera eroina aiutando molte persone a salire sulle scialuppe di salvataggio. Con il ritrovamento di Erika, il numero dei dispersi scende a 16.

Per rimuovere il relitto di Costa Concordia «ci vorranno da 7 a 10 mesi». Lo ha detto il commissario per l’emergenza Franco Gabrielli nel corso del briefing all’Isola del Giglio. Gli spostamenti fatti registrare nelle ultime ore dalla Costa Concordia sono "fisiologici", dovuti al "mare ondoso e al particolare vento". Lo precisa il commissario delegato per l'emergenza sull'isola del Giglio, dov'è naufragata la nave il 13 gennaio, Franco Gabrielli. "Sono cose che non ci lasciano insensibili", avverte Gabrielli, che ricorda come va sempre avanti il monitoraggio costante delle oscillazioni della Concordia. 

Muore alpinista cadendo da una cascata di ghiaccio sull'Adamello. Ritrovati cinque sciatori dispersi a Bardonecchia


BRESCIA - Un alpinista bresciano di 48 anni, Attilio Gheza, è morto questa mattina precipitando da una cascata di ghiaccio sull'Adamello, nel territorio di Saviore. Forse un malore, intorno alle 9.3,0 ha fatto perdere la presa all'alpinista, che è precipitato per diversi metri. Sul posto per i soccorsi il 118 ed il Soccorso alpino, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e recuperare il corpo. Attilio Gheza, residente ad Angolo Terme, era un alpinista esperto: da anni era istruttore di sci alpinismo del Cai di Cedegolo.
Cinque sciatori francesi risultavano invece dispersi nell'area di Bardonecchia, storica stazione sciistica della Valle di Susa, posta ai confini con la Francia,  ma sono stati ritrovati. Le tracce dei cinque erano state perse nell'area di Bardonecchia, storica stazione sciistica della Valle di Susa, posta ai confini con la Francia. Lo ha comunica il soccorso alpino della località invernale, che aveva avviato le ricerche. 
Secondo una telefonata giunta ai carabinieri, i francesi stavano sciando sugli impianti del Colomion quando si sono persi a causa della scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia. Gli sciatori, finiti fuori pista, sarebbero scesi infilandosi in una valle sbagliata. 

Violenta una donna a Cagliari e le lascia un biglietto con il suo numero di telefono. Arrestato


CAGLIARI - L'ha scaraventata in un vicolo buio, nel centro di Cagliari e stuprata, lasciandole un foglietto col numero di telefono e dicendo alla vittima "chiamami quando vuoi". E' successo nella notte tra venerdì e sabato, dopo una serata in discoteca. La vittima dello stupro, di 30 anni, ha subito denunciato il fatto ai carabinieri che hanno arrestato un 38enne cagliaritano, già conosciuto alle forze dell'ordine per altri casi di violenza. 
Ai carabinieri della Compagnia di Cagliari, la giovane donna, ieri pomeriggio in caserma ha raccontato tutti i particolari della violenza sessuale subita. Il fatto sarebbe avvenuto verso le 4.30, in un vicolo di via XX Settembre, in pieno centro. 

Fermato dai carabinieri, il presunto stupratore si sarebbe subito giustificato sostenendo che la vittima fosse consenziente, ma l'uomo in passato era già stato arrestato e condannato per altri due casi di violenza sessuale e attualmente sottoposto a regime di sorveglianza fino al 2015.

Sollevazione in Grecia contro le proposte tedesche di commissariare il bilancio attraverso la Ue


ATENE - La Grecia ha respinto nettamente le proposte tedesche di cedere il controllo del suo bilancio alla UE .
Il Ministro della Cultura Pavlos Yeroulanos ha detto che sarebbe "impossibile" per la Grecia  cedere il controllo delle proprie imposte e dei poteri di spesa.
Ci sono preoccupazioni perché  le misure adottate dalla Grecia per ridurre il deficit di bilancio non sarebbero sufficienti.
Nel frattempo, la Grecia e i suoi creditori privati sono vicini a un accordo per ridurre drasticamente i livelli di debito del paese che vedrebbe le banche e gli investitori cancellare circa il 50% dei soldi a loro dovuti.
Hanno detto che un accordo, che è necessario per la Grecia per ricevere i tanto necessari ulteriori fondi di salvataggio, deve essere concordato questa settimana.
Funzionari greci hanno reagito con rabbia alla proposta tedesca di un commissario del bilancio dell'UE con poteri di veto su tasse e spesa greco.
"E 'sarà impossibile per il governo greco accettare un accordo, non credo che sarebbe sostenuto da una delle parti che sono coinvolte nella coalizione", ha detto Yeroulanos. "Avrei preferito rassegnare le dimissioni come ministro che permettere a qualcuno di dirci il modo icome spendere i nostri soldi".
Secondo la proposta tedesca, un commissario di bilancio avrebbe poteri di veto sulle misure di bilancio greca se non fossero in linea con gli obiettivi fissati dagli istituti di credito internazionali.
Grecia dovrebbe anche legalmente impegnarsi al servizio del suo debito, prima di spendere i soldi in altro modo.
Atene sta negoziando con l'Institute of International Finance (IIF), che rappresenta i creditori privati della Grecia. Il punto critico principale della discussione è il tasso di interesse che la Grecia pagherà sulle obbligazioni di nuova emissione che sostituiranno i propri debiti esistenti.

Operazione anti evasione stamattina della Gdf in centro a Milano

MILANO - Gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano hanno avviato da questa mattina un'operazione 'anti-evasione' nelle zone centrali o semi-centrali della città.
  In azione circa 120 militari che stanno setacciando negozi e locali di Milano. I controlli sono di natura fiscale e strumentale: riguardano dunque scontrini e ricevute. Si stanno effettuando anche verifiche anti-contraffazione. L'operazione e' il prosieguo di quella di ieri sera quando, dalle 21 in poi, ispettori dell'agenzia delle entrate hanno avviato una serie di controlli nei locali della 'movida' di Milano. 

Nevica sulle regioni del Nordovest. Bora a Trieste

ROMA - Da 30 ore nevica ininterrottamente sulle regioni di Nordovest. Imbiancate le alture intorno a Genova e pioggia gelata in citta'. La precipitazione nevosa e' stata particolarmente intensa in alta Val Trebbia e in alta Valle Scrivia, con 50 cm di neve. Il Comune di Genova ha confermato l'Allerta 1 per le condizioni meteorologiche in atto. Imbiancato anche il Piemonte: a Torino sono scesi 10 cm di neve. Bora a 100 km orari a Trieste. Stasera la situazione dovrebbe migliorare ma arriva il freddo.

Confessano gli assassini della ballerina rumena di Porto Potenza Picena: hanno ferocemente agito su commissione del padre di uno di loro con cui la ragazza aveva una relazione


Sandro Carelli, il mandante dell'omicidio

PORTO POTENZA PICENA - Sono tutti del posto i quattro fermati, tra questi padre e figlio, per l’omicidio diAndrea Christina Marin, ballerina 24 enne rumena trovata cadavere sulla spiaggia del Lido Bello giovedì mattina. Hanno confessato e ammesso che l’hanno ammazzata come un cane, a bastonate. Ad organizzare l’agguato Sandro Carelli, 58 anni, che con la giovane aveva una relazione che la ragazza voleva interrompere, poi suo figlio Valentino, di 23 anni, e due suoi amici, Sebastian Capparucci 25enne (figlio del noto ortopedico dell’ospedale di Civitanova) e Silvio Giordanà di 23 anni, l’unico con precedenti, mentre gli altri sono incensurati). Tutti accusati di omicidio in concorso con l’aggravante dei futili motivi e dell’occultamento di cadavere. 
E’ il cinquantottenne il committente dell’omicidio, scatenato da motivi passionali. Ma non avrebbe partecipato alla spedizione promettendo a tutti una ricompensa, circa 1.500 euro a testa. I killer l’hanno attesa nascosti sul pianerottolo al dodicesimo piano del palazzo Lido Bello, davanti all’appartamento della rumena alle le 4.30 circa. 
Lei rientra dopo la serata al night in cui lavorava, il Play di Porto Recanati, esce dall’ascensore e le saltano addosso. Le infilano un sacchetto di plastica sulla testa e la colpiscono con due bastoni (uno di legno occultato poi in spiaggia e ritrovato dai carabinieri, l’altro di ferro). La massacrano di botte, ma è ancora viva quando viene portata dentro l’ascensore, calata al piano terra e poi trascinata fino alla spiaggia dove la finiscono e tentano poi di sotterrare il cadavere nella sabbia.
Alle 7.30, la trova un anziano, Alberto Zorzi, coinquilino del settimo piano, che la mattina esce con il suo cane Asso. Sarà la bestiola a fiutare il corpo senza vita e con il cranio fracassato. 
Da due anni durava la relazione con Carelli che l’accompagnava spesso al night, era invaghito di lei che però non voleva più saperne. Lui reagisce in maniera feroce, dice che la ragazza gli aveva anche estorto del denaro, vuole vendicarsi e organizza l’agguato coinvolgendo il figlio e i suoi amici che dal night vanno al Lido Bello dove lei arriva accompagnata dalla navetta del night. 
Ai carabinieri diranno poi che la cosa è sfuggita loro di mano, ma non mostrano pentimento durante il martellamento degli inquirenti. Le versioni dei quattro coincidono e nell’interrogatorio emergono l’orrore e i particolari agghiaccianti. 

Direttore di una radio indipendente ucciso a Mogadiscio sulla porta di casa


Hassan Osman Abdi, il giornalista ucciso a Mogadiscio

MOGADISCIO - Un gruppo di uomini armati e mascherati ha sparato e ucciso questa sera a Mogadiscio in Somalia il direttore della radio indipendente Shabelle. Lo scrive la stessa emittente nel suo sito. Hassan Osman Abdi, conosciuto come “Hassan Fantastic” è stato ucciso all’esterno della sua abitazione nel quartiere Wadajir della capitale. Testimoni raccontano che due uomini con pistole gli hanno sparato  varie volte alla testa. 
Reporter sans Frontiere ha ricordato che si tratta del terzo direttore della radio ad essere ucciso: Bashir Nur Gedi venne eliminato nel 2007 e Mukhtar Mohamed Hirabe nel 2009. La radio si è recentemente distinta per inchieste sulla corruzione nel porto di Mogadiscio per la quale è stato licenziato un ufficiale del governo federale di transizione.
Secondo la polizia di Mogadiscio, i killer apparterrebbero al movimento terroristico al-Shabaab.
I giornalisti indipendenti in Somalia incontrano sempre maggiori difficoltà nel loro lavoro e rischiano la vita, in quando né il governo federale né al-Shabaab desiderano che appaiano report accurati sulle loro vittime e sui disagi causati dalla guerra ai civili

Il cantante N'Dour escluso dalle elezioni in Senegal: mi minacciano


DAKAR - Il cantante senegalese Youssou Ndour ha detto di sentirsi minacciato dopo aver saputo che non potra' partecipare alle elezioni. Il cantante ha incontrato la stampa dopo il rifiuto della Corte Costituzionale alla sua candidatura per le elezioni presidenziali del 26 febbraio e dopo esser stato, secondo uno dei suoi portavoce, "malmenato" dalla polizia .
 

La Guardia di Finanza a sorpresa nella notte nei locali della movida milanese: controllati incassi, contratti di lavoro e proprietari di auto di grossa cilindrata


MILANO - Blitz nei locali di moda ieri notte a Milano. Funzionari dell'agenzia delle Entrate hanno eseguito controlli e verifiche a sorpresa negli esercizi delle zone più frequentate nel sabato sera, sulla falsariga di quanto già effettuato a Cortina, durante le feste natalizie, e successivamente a Roma. Gli agenti della Gdf si sono presentati attorno alle 19 nei locali della movida meneghina sui Navigli, a Brera, in corso Como, in corso Garibaldi e in corso Vercelli andandosene solo dopo le due di notte. Circa sette ore trascorse interamente nei pressi delle casse: per controllare l'emissione dello scontrino e soprattutto per poter comparare l'incasso di fine serata con quello dei sabati precedenti.
Sono stati un centinaio i locali al setaccio degli ispettori dell'Agenzia delle Entrate: discoteche, ristoranti e bar. L'operazione è stata condotta congiuntamente con la polizia municipale e i controlli hanno riguardato, oltre agli scontrini fiscali, la regolarità delle licenze, i certificati antincendio e i contratti di lavoro.  I vigili urbani hanno controllato le auto di grossa cilindrata, dei cui proprietari saranno poi controllate le dichiarazioni dei redditi.