Visualizzazione post con etichetta autostrada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autostrada. Mostra tutti i post

mercoledì 15 aprile 2015

ALESSANDRIA, ex poliziotto uccide la compagna, va a denunciarsi, poi ammazza un'altra donna e si suicida sulla A10

Via Pascoli ad Alessandria, dove è iniziato il dramma
ALESSANDRIA, 15 aprile - Ha ucciso prima la sua compagna cubana nel loro appartamento, ad Alessandria, poi è andato verso Spotorno, dandosi fuoco e schiantandosi volontariamente sull'autostrada A10 con la sua vettura dove a bordo c'era un'altra donna. La coppia è morta divorata dalle fiamme. E' ancora avvolto nel mistero il duplice delitto avvenuto tra Piemonte e Liguria. L'assassino, italiano, ex poliziotto, avrebbe fatto parte di una setta sudamericana. Secondo quanto ricostruito da La Stampa, sembra che l'uomo avesse progettato il duplice omicidio da tempo. La compagna sarebbe infatti stata uccisa due o tre giorni fa. Il presunto killer sarebbe quindi andato a Genova per autodenunciarsi. Senza però dare ulteriori dettagli, ma lasciando lettere che avrebbero inizialmente depistato il ritrovamento del corpo.  A quel punto l’ex poliziotto avrebbe noleggiato un’auto e continuato la sua fuga sull’autostrada ligure, direzione Ventimiglia. Forse originariamente progettava di scappare in Francia. Ma invece, proprio sull’autostrada, tra Orco Feglino e Finale, si è ucciso dandosi fuoco. A bordo c’era un’altra donna, morta anche lei. Si sta cercando di capire se l’uomo abbia ucciso prima lei o se i due siano morti assieme nel rogo. Nel frattempo gli agenti di Alessandria hanno rintracciato l’indirizzo del primo omicidio: via Pascoli, quartiere Cristo, periferia popolare di Alessandria. E arrivati sul posto hanno scoperto il cadavere, sul quale non ci sarebbero però segni di violenza.
Secondo una prima ipotesi il delitto-suicidio potrebbe avere motivazioni pseudo religiose: l’uomo faceva parte di una setta molto attiva in Sudamerica.
.

lunedì 13 ottobre 2014

UN TIR travolge e uccide 3 operai Anas sull’autostrada Catania-Siracusa. Il camionista indagato per omicidio colposo plurimo


CATANIA - Tre operai dell'Anas sono morti e un quarto è rimasto ferito in un incidente avvenuto sull'autostrada Catania-Siracusa, in territorio di Lentini.
Secondo una prima ricostruzione, un Tir li ha travolti mentre erano al lavoro. Un quarto operaio rimasto gravemente ferito è ricoverato nell'ospedale Cannizzaro di Catania. 
Sono cinque gli operai travolti. poco prima della galleria Serena. Erano della Covir che stavano eseguendo lavori di manutenzione nella corsia di emergenza per conto dell'Anas.
Il quinto è rimasto illeso. Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Siracusa, l'autotreno ha invaso la corsia di emergenza. Sul posto anche l'elisoccorso del 118 e le squadre di pronto intervento Anas.
Secondo i primi rilievi della polizia stradale di Siracusa, i cinque operai stavano lavorando rispettando le norme di sicurezza. Gli investigatori stanno cercando di accertare le cause che hanno fatto perdere il controllo del Tir al conducente.
Il ferito è ricoverato in codice rosso all'ospedale Cannizzaro di Catania, dove è stato trasportato con un elicottero del 118. Le sue condizioni sono definite molto gravi.
Il traffico veicolare in direzione Siracusa è deviato allo svincolo di Lentini.
«I fatti sono chiari» e i rilievi eseguiti dalla polizia stradale «li vanno confermando: è stato un errore umano». Lo afferma  il procuratore di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, sull'incidente sulla A18 che ha provocato 3 morti e un ferito grave.
Il camionista è indagato in stato di libertà per omicidio colposo plurimo e, secondo quanto si è appreso, avrebbe ammesso le proprie responsabilità.

mercoledì 23 luglio 2014

RENZI all’inaugurazione della Brebemi: nessuno ci fermerà sulle riforme

Renzi (di spalle) all'inaugurazione della Brebemi
MILANO - Il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi con i Ministri Maurizio Lupi, Maurizio Martina e il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni assieme ad altre cariche istituzionali, hanno tagliato questa mattina alle 12 il nastro all’inaugurazione della nuova autostrada diretta A35-Brebemi, lunga 62,5 km che collegherà Milano, Bergamo e Brescia e che tramite Arco Teem si allaccerà con la Tangenziale est del capoluogo.. L’evento si è svolto presso il Centro di Manutenzione e Controllo della direttissima Brescia-Bergamo-Milano a Fara Olivana. L’autostrada subito dopo l’inaugurazione è stata aperta al traffico con tutti i caselli (Treviglio Ovest-Casirate, Caravaggio-Treviglio Est, Bariano, Fara Olivana-Romano di Lombardia, Calcio-Antegnate e infine Chiari) e le sue tre barriere di esazione (Castrezzato nel Bresciano, Pozzuolo Martesana e Liscate nel Milanese) saranno operativi.
"Non ci sono ostacoli che ci potranno fermare per la riforma costituzionale. Qui non molla nessuno"ha detto il premier.  Renzi, sulle difficoltà di portare a case le riforme promesse, ha poi aggiunto: "Sul voto segreto potranno anche farci qualche scherzetto ma torneremo alla Camera e lo sistemeremo. Qui non molla nessuno".
La riforma costituzionale va fatta e "alla fine di questo percorso l'Italia sarà messa nelle condizioni di tornare a correre", ha quindi detto il premier, sottolineando come se "non si fanno le riforme costituzionali e istituzionali non saremo credibili nemmeno per le altre".

"L'Italia ha tutte le carte per superare la crisi e le difficoltà"- Quanto al futuro economico del Paese, per Renzi una delle strade per il rilancio, passa anche attraverso gli investimenti all'estero. "Sono totalmente convinto che un pezzo del futuro dell'Italia non sarà solo fare buona amministrazione ma anche aiutare il sistema Paese a fare investimenti all'estero, supportare la capacità di andare all'estero", ha detto il premier. "L'Italia ha tutte le condizioni per uscire da questo momento di difficoltà. Dobbiamo avere il coraggio di dire che le risposte le abbiamo".

"Dalla Bce grande opportunintà per il rilancio" - Per Renzi, l'Italia ha "un'opportunità. A settembre arrivano 300 miliardi di euro che in qualche modo dalla Bce vengono messi a disposizione delle banche. Questa è la partita chiave per le nostre imprese, per il nostro mondo imprenditoriale e di conseguenza per l'occupazione. O siamo in grado di garantire che questi denari siano davvero al servizio dell'economia o non usciremo mai dalla crisi".

Presidio di protesta dei "grillini". Gli attivisti, insieme ai portavoce regionali Gianmarco Corbetta, Dario Violi e al portavoce nazionale Massimo De Rosa, hanno esposto uno striscione con la scritta “BreBeMi abbraccio mortale” e hanno contestato l’infrastruttura per l’impatto negativo sui Comuni della zona: “Su Segrate e sui comuni limitrofi, già intasati dal traffico, si riverseranno infatti tutti i veicoli in entrata e in uscita da Milano, attraverso le strade provinciali Rivoltana e Cassanese, non attrezzate per assorbire l’incremento veicolare previsto. BreBeMi è sinonimo di traffico, rumore e inquinamentoed è il risultato delle politiche scellerate che preferiscono investimenti e speculazioni private, che non portano nessun vantaggio concreto, a sani investimenti nel trasporto pubblico e nella mobilità dolce".
Rosario Bifulco, Consigliere Incaricato Assolombarda per la Competitività territoriale, Ambiente ed Energia: "E’ un’opera fortemente voluta dal territorio e che porterà grandi benefici a tutto il Nord Italia in termini di aumento del Pil e di riduzione dei tempi di percorrenza delle persone e delle merci. L’entrata in esercizio della Brebemi, infatti, consentirà a regime un risparmio sui tempi annui di percorrenza pari a circa 20 milioni di ore e un incremento annuo del PIL stimato in 382 milioni di euro"
 Ed è già scattata la sfida con la A4. La "vecchia" autostrada è più economica ma è più lunga: partendo da Brescia Ovest e uscendo al casello di Milano est, un mezzo di classe A (una moto o un’automobile) paga 6,30 euro. Percorrere la Brebemi da barriera a barriera (Chiari Est-Liscate), costerà invece 10,5 euro. La tariffa a chilometro dice che il costo è più del doppio, 15 centesimi contro 7.

Le 174 telecamere montate lungo tutti i 62 chilometri del suo tracciato saranno in grado non solo di trasmettere indicazioni sulle condizioni del traffico o fornire in merito dati statistici, ma anche di lanciare automaticamente l’allarme per i problemi che potrebbero sorgere sulla carreggiata.


domenica 5 gennaio 2014

New York: ops, c'è un aereo su questa autostrada



NEW YORK - Un piccolo aereo ha fatto un atterraggio di emergenza su una autostrada interstatale statunitense nel quartiere di New York del Bronx in una zona dove la strada attraversa Van Cortland Park..
Il monomotore Piper PA-28 è atterrato sulla Deegan Expressway sabato pomeriggio dopo gli addetti alla manutenzione e riparazione buche avevano fermato il traffico per lasciare la strada libera.
Nessuno dei tre a bordo (il pilota e due donne)  ha subito lesioni gravi. Tutti sono stati portati in un ospedale del Bronx, ha detto il sindaco Bill de Blasio
L'aereo si ha subito un qualche tipo di avaria del motore, hanno detto i funzionari. ed era decollato dalla città di Danbury in Connecticut per un volo attorno alla Statua della Libertà, secondo i funzionari. Era sulla via del ritorno, quando ha avuto problemi al motore.
Un team del New York City Department of Transportation, che stava sistemando buche nella carreggiata, ha fermato il traffico dopo aver notato l'aereo in difficoltà, aprendo la strada all'atterraggio di emergenza, che è poi avvenuto.

venerdì 9 agosto 2013

Nubifragi, chiusa l’auostrada Torino-Pinerolo per allagamenti. Auto sott’acqua

L'autostrada allagata a Pinerolo (youreporter)
TORINO - Chiusa ieri sera l'autostrada Torino-Pinerolo per un violento temporale che ha provocato l'allagamento della sede stradale in prossimità del casello di Beinasco. Decine di auto sono rimaste bloccate dall'acqua e i passeggeri sono saliti sui tetti per chiedere aiuto. Sono stati poi salvati dai vigili del fuoco. L'autostrada A55 è rimasta chiusa per due ore. Disagi anche a Torino: a mollo corso Unità d’Italia, allagata la stazione di Porta Nuova e i pronto soccorso di Molinette e Regina Margherita. Qui, dalle 21, l’acqua ha reso inagibile la «camera calda». Il personale medico ha fatto i salti mortali per superare le difficoltà e accogliere tutti i pazienti in attesa. In via precauzionale è stato allertato il 118 per l’eventuale trasporto dei malati verso altre strutture.
Problemi anche a Cumiana, dove la pioggia si è infiltrata dal tetto di una casa di riposo. Il sindaco, dopo aver contattato i parenti di una ventina di ospiti, si è visto costretto a evacuare l’edificio. A Pinerolo una violenta grandinata ha imposto la chiusura al traffico del sottopasso di frazione Abbadia, tra la tangenziale e la circonvallazione. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare tutta la notte per liberare box e scantinati. 
Una tromba d'aria si è abbattuta nella zona compresa tra Lesegno e Castellino Tanaro. Il vento ha scoperchiato diversi casolari agricoli ma ha anche colpito alcune case, facendo volare via alcune tegole e vasi. Danneggiati vigneti e altre coltivazioni. Circolazione stradale interrotta per due ore. Sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, uomini della protezione civile. Fenomeno analogo due giorni fa sui vigneti di Gattinara.

lunedì 29 luglio 2013

Il tragico volo del bus in Irpinia: in ospedale 5 bambini senza genitori al capezzale. Il bilancio dei morti aumenta: sono 39

AVELLINO - Il recupero dell'autobus
NAPOLI - Nessuno dei genitori dei cinque piccoli coinvolti nel tragico incidente stradale sulla A16 dove un poullman è precipitato da un viadotto:39 morti il bilancio definitivo) è al capezzale dei propri figli. A confermarlo è il direttore medico di presidio dell'ospedale pediatrico Santobono Carlo Maranelli. Potrebbero essere ricoverati in qualche ospedale tra Napoli, Salerno e Avellino oppure figurano tra le vittime. 
Le bare - Le bare delle vittime sono state allineate nella scuola di Monteforte Irpino, dove é già cominciato lo strazio del riconoscimento da parte dei parenti. Erano tutti amici con la passione delle gite. Ad organizzarla, "come sempre", raccontano i parenti, era stato Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli (Napoli) che, neanche un mese fa, aveva compiuto 40 anni e che è fra le vittime dell'incidente. "Gli avevamo organizzato una festa a sorpresa - racconta Anna Caiazzo, che lavorava con lui - era la sua passione organizzare gite. Fra dieci giorni dovevamo partire per la Croazia, tutti insieme, come sempre". 
Omicidio colposo plurimo - La procura di Avellino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo plurimo e l'indagine sarà "a tutto campo": gli accertamenti giudiziari saranno finalizzati a far luce non solo su eventuali responsabilità dell'autista, che è morto nell'incidente e sul corpo del quale sarà eseguita l'autopsia in giornata per stabilire se é stato vittima di un malore, ma anche sulle condizioni tecniche del pullman che aveva superato la revisione annuale a marzo scorso come annunciato dal ministro Lupi alla trasmissione 'Start' su Rai RadioUno. Inoltre, sarà verificato il corretto segnalamento dei cantieri autostradali presenti nella zona. L'inchiesta potrà poi riguardare anche la qualità tecnica della barriera di protezione che è stata abbattuta dall'autobus. Intanto i rottami del bus sono stati rimossi e trasferiti in un Centro demolizione. 
Velocità elevata - Prima di abbattere il guard-rail e finire nella scarpata, l'autobus andava a una velocità elevata. La circostanza è stata riferita da diversi testimoni agli investigatori e confermata dai primi rilievi. Gli uomini della Polstrada dovranno ora accertare se la velocità sia dipesa dall'autista o da un problema al mezzo. Prima di finire nella scarpata, l'autobus ha tamponato sei automobili, provocando il ferimento di 14 persone che erano nelle vetture. Nessuna di queste è in gravi condizioni.

Autostrada riaperta -  Sull'A16 Napoli-Canosa intorno alle ore 00.30, è stato riaperto il tratto tratto Avellino Ovest- Baiano in direzione di Napoli. Lo comunica Autostrade per l'Italia. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità sono diramati su Rtl 102.5 Fm, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network Tv Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21. 

Strage in autostrada in Irpinia: 38 morti in un pullman che precipita da un viadotto dell'autostrada. Solo dieci superstiti

AVELLINO - Il pullman nella scarpata

AVELLINO - Il guard rail spezzato e , sul fondo, la carcassa del pullman

AVELLINO - il pullman sotto il viadotto (anche nella foto sotto)
Il luogo dell'incidente è segnato dalla freccia rossa

NAPOLI - Strage in autostrada nel cuore dell'Irpinia: un pullman è precipitato da un viadotto dell'autostrada A16 Napoli-Bari nella zona di Monteforte Irpino, in provincia di Avellino e, dopo un volo 25-30 metri, si e' schiantato in una scarpata. Il primo bilancio ufficiale parla di 38 cadaveri estratti dai Vigili del fuoco dalle lamiere dell'autobus e di diecii superstiti, tutti feriti. Sull'autobus vi erano una cinquantina di persone, fra 47 e 49, ma il numero preciso non è stato ancora determinato.

Diretto a Pozzuoli - I feriti sono ricoverati, tutti in gravi condizioni, nell'ospedale di Avellino e di altri comuni limitrofi. Sono sei donne, due uomini e tre bambini: un uomo è poi deceduto. Proprio i bambini - secondo quanto accertato finora - erano  numerosi nell'autobus, anche se il loro numero non è stato ancora stabilito. Il pullman, un Granturismo organizzato dalla società Mondotravel, era partito da Telese Terme (Avellino) dove i passeggeri avevano pernottato ed era diretto a Pozzuoli nel Napoletano. I passeggeri provenivano da Giugliano in Campania, Mugnano di Napoli e Marano e - secondo gli elementi raccolti dai soccorritori e dagli investigatori - erano stati nelle località di culto di Padre Pio, fra le quali Pietrelcina (Benevento). L'incidente è avvenuto subito dopo il casello di Avellino Ovest, sulla carreggiata in direzione Napoli, in un tratto in discesa dove già in passato c'erano stati sinistri molto gravi.

Il tamponamento e il volo - L'autobus è arrivato in velocità nei pressi di un rallentamento di traffico, nonostante - secondo la ricostruzione della società Autostrade - fosse segnalato sia dai pannelli a messaggio variabile che dal personale sul posto e ha tamponato una serie di autovetture, finendo poi fuori strada sul viadotto Acqualonga. L'autobus ha sfondato il guard rail ed è precipitato da un'altezza di 25-30 metri, in una scarpata, in mezzo alla boscaglia, in una zona molto impervia. Fra le prime ipotesi formulate dagli investigatori della Polizia Stradale, vi è anche quella di un guasto al sistema frenante del mezzo. Il tratto dove è avvenuto l'incidente è considerato particolarmente pericoloso e già in passato erano avvenuti alcuni sinistri da quelle parti; un pendio particolarmente ripido. Le condizioni del tempo, al momento dell'incidente, erano buone. Secondo alcune ipotesi le auto erano incolonnate per via dei limiti di velocità che sono in vigore in quel tratto.

Il guasto - Fra le vittime dell'incidente c'è anche l'autista del pullman che ha tentato fino all'ultimo di evitare l'impatto con le auto che lo precedevano. Alcuni testimoni hanno riferito ai soccorritori di aver visto l'autista del mezzo sterzare verso destra una volta resosi conto che sarebbe finito contro le auto incolonnate davanti a lui. Manovra, questa, che avrebbe portato il bus prima a strusciare per un centinaio di metri contro il guardrail fino a romperlo e precipitare nella scarpata. Altre voci, che non hanno trovato alcuna conferma ufficiale, parlano invece di una gomma esplosa mentre una delle prime ipotesi avanzate è quella di un guasto ai freni. Nel luogo dove è avvenuto l'incidente con un bilancio di 38 morti la polizia autostradale non ha rilevato segni di frenata da parte dell'autobus


La camera ardente - I corpi delle vittime sono poi stati portati nella palestra della scuola media di Monteforte Irpino, trasformata in una camera ardente dove sono già arrivati diversi familiari e amici. Urla, pianti, disperazione sui volti. "Erano amici che andavano in gita spesso, si conoscevano quasi tutti - racconta uno di loro -. Avevano deciso di trascorrere un fine settimana a Telese Terme e poi un giorno a Pietralcina. Ad organizzare era sempre la stessa persona, Luciano Caiazzo, salumiere di Pozzuoli". 
I bambini - C'erano almeno cinque o sei bambini su quel pullman e al momento non sono miracolosamente tra le vittime: cinque di loro sono ricoverati all'ospedale Santobono di Napoli, due dei quali in gravi condizioni, mentre il sesto si trova sempre a Napoli ma al Cardarelli. Tre dei bambini ricoverati nell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli sono due maschie ed una femmina. Uno dei due maschi è in rianimazione, l'altro è ricoverato in chirurgia d'urgenza, mentre la piccola è nel reparto di neurochirurgia, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ed era già stata sottoposta a una tac dell'ospedale di Nola (Napoli), dal quale è stata poi trasferita.
Letta - Il premier Enrico Letta ha annullato questa mattina una visita privata all'acropoli di Atene in segno di lutto per la tragedia stradale in Irpinia. Il presidente del Consiglio, in missione in Grecia, proseguirà la sua agenda della mattinata con gli impegni ufficiali, che lo vedranno tra l'altro incontrare il primo ministro Antonis Samaras.

lunedì 27 maggio 2013

Pullman di tifosi del Brescia fuori strada al’alba, un morto (aveva 22 anni), 22 feriti




BRESCIA - Un pullman pieno di tifosi del Brescia è uscito di strada nella notte, nei pressi del casello di Bagnolo Mella, nel Bresciano. Un ragazzo è morto e altri due sono feriti in modo grave. Almeno venti i contusi. I tifosi erano di ritorno dall'incontro di play off per la promozione in serie A, disputatosi a Livorno e perso dal  Brescia. Il mezzo faceva parte di una colonna di sei autobus carichi di tifosi. 
L'incidente è avvenuto attorno alle 4.30 del mattino. Il pullman ha sfondato le barriere di protezione e si è ribaltato su un fianco. Il ragazzo che ha perso la vita aveva ventidue anni. Si tratta di Andrea Toninelli, residente a Lumezzane. Il pullman è finito fuori strada e si è ribaltato in un campo di granturco tra i caselli di Manerbio e Brescia Sud. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze inviate dalla centrale operativa del 118, i Vigili del Fuoco, il cui intervento è stato necessario per estrarre dalle lamiere i feriti, e poi diverse pattuglie della Polizia stradale e dei Carabinieri.
L'autostrada non è mai stata chiusa, ma dalle 4 alle 8 si circolava su una sola corsia, quella di sorpasso. Si sono registrati rallentamenti ma non code. Le cause della fuoriuscita sono ancora da accertare, tra le ipotesi quella di un colpo di sonno, un malore o un guasto al mezzo. Circa 400 i tifosi che ieri hanno assistito al match con il Livorno e che sono partiti in pullman dalla città toscana dopo la mezzanotte perchè trattenuti nello stadio per evitare scontri con gli ultras locali.

venerdì 3 maggio 2013

Roma: auto fuori strada sulla A1, morti due coniugi


ROMA - Grave incidente sull'autostrada A1 alle porte di Roma. Un uomo di 60 anni e la moglie, di 63, sono morti dopo che la loro auto è finita fuori strada, all'altezza di Magliano Sabina. La figlia, 33 anni, incinta, rimasta gravemente ferita, è stata trasportata in eliambulanza al policlinico Gemelli. Per estrarre i corpi dalle lamiere sono intervenuti i vigili del fuoco.

lunedì 25 marzo 2013

Tre morti (tra loro due fratelli di 18 e 21 anni) in un incidente sulla Torino-Aosta


TORINO - Tre persone sono morte in un incidente stradale avvenuto nella notte sull'autostrada Torino-Aosta, all'altezza dello svincolo di Volpiano (Torino). Nello scontro sono rimasti coinvolti quattro veicoli. Ci sarebbero anche alcuni feriti. Le vittime, che nell'urto sono state sbalzate fuori dall'auto, sono Renato Massa, 52 anni, Emanuel e Alessia Solinas, 18 e 12 anni. Forse non indossavano le cinture di sicurezza.
Due dei quattro veicoli coinvolti nell'incidente, avvenuto sotto una pioggia battente, sono finiti fuori strada. Emanuel e Alessia Solinas viaggiavano con i genitori su una Fiat Punto. La famiglia risiede a Strambino (Torino). I due adulti sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale Giovanni Bosco. Non sarebbero in pericolo di vita.

giovedì 16 agosto 2012

Benzina: in autostrada sfiora i 2 euro al litro


ROMA - Rispetto ad agosto 2011 un pieno di benzina fatto in autostrada costa quasi 20 euro in più. E' quanto denuncia il Codacons: "Chi si è messo in viaggio quest'oggi ha dovuto fare i conti con ulteriori rincari dei listini - spiega infatti l'associazione dei consumatori -. In particolare sulle autostrade la benzina arriva a costare oggi 1,98 euro al litro: per un pieno occorre spendere 18,6 euro in più rispetto al 16 agosto del 2011".
l presidente dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, alla notizia dell'ennesimo aumento sull'accisa della benzina (di 4,2 euro per mille litri) sottolinea: "Il governo avrebbe potuto inasprire il prelievo alla pompa in altra data ma non lo ha fatto, colpendo ulteriormente gli automobilisti in un momento delicato come le vacanze estive". Gli incrementi si traducono in +0,51 centesimi al litro, Iva compresa.

martedì 17 aprile 2012

Picchiato a Mosca un giovane attivista che si batte per la foresta di Khimki minacciata da un'autostrada


MOSCA - Un giovane attivista del movimento verde "In difesa della foresta di Khimki", vicino Mosca, e' stato aggredito mentre rientrava a casa ieri. Un gruppo di uomini non identificati lo ha colpito alla testa, provocandogli la frattura del naso. Alexei Dmitriev, 23 anni, è ora ricoverato in ospedale. Si tratta dell'ultimo di una serie di attacchi contro i militanti del movimento fondato da Eveghenja Chirikova, che da tre anni si batte contro la distruzione della foresta di Khimki per far posto a un'autostrada. La donna - che proprio ieri ha ricevuto il Goldman Environment Prize a San Francisco - è diventata una delle figure di spicco dell'opposizione di piazza contro Vladimir Putin.