lunedì 7 luglio 2014

Verso il forfait l'incontro tra M5S e Pd, che vuole "risposte scritte" alle proposte

ROMA - In bilico l'incontro tra il M5S e il Pd sulla riforma della legge elettorale, previsto per oggi alle 15. Le aperture dei grillini, arrivate dalle colonne del Corriere della Sera (sì a 8 delle 10 proposte del Pd), non bastano ai Democratici, che vogliono che le risposte dei 5 Stelle siano messe nero su bianco in un documento, altrimenti la riunione salta. "Il Pd - spiega il capogruppo Pd alla Camera Speranza - considera questo confronto molto serio ed importante per il dibattito democratico nel nostro Paese e per dare più forma al percorso delle riforme. Proprio per questo riteniamo imprescindibile che tale confronto possa svolgersi solo dopo che saranno pervenute formali risposte alle questioni indicate nei giorni scorsi dal Partito democratico".
Luigi Di Maio reputa di aver già fornito nell'intervista di ieri al Corriere della Sera "le risposte alle domande che si pone il Pd".
A dare l'annuncio del forfait è stata Alessandra Moretti: "Per quanto ne so io, l'incontro oggi non si tiene. Io sto per partire per Bruxelles" ha detto, "Per sedersi intorno ad un tavolo bisogna ragionare in maniera approfondita. Serve un documento, non basta un'intervista", in ogni caso, l'importante e' che si sia aperto un dialogo costruttivo". Il capogruppo Pd alla Camera, Roberto Speranza, ha confermato che l'incontro si terra' "solo dopo che saranno pervenute formali risposte alle questioni indicate nei giorni scorsi dal Partito Democratico".

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