| Massimo Bossetti dopo il suo arresto |
Voci interne al carcere riferiscono, le riporta oggi il Corriere della Sera, che nei giorni scorsi il presunto omicida abbia avuto una crisi nervosa ed urlando abbia chiesto di incontrare il pm: "non sono stato solo io" avrebbe detto. Ma il riserbo degli inquirenti è massimo. I difensori dell'uomo si sono limitati a dire che sono disponibili a far ripetere il test del Dna su Bossetti, ma l'accusa non sembra interessata. Inoltre i due avvocati hanno aggiunto che l'interrogatorio sarebbe stato incentrato soprattutto sui luoghi frequentati da Bossetti come solarium o sale da ballo. Ma alla domanda se il pm abbia chiesto conto di eventuali complicità nell'omicidio hanno opposto il segreto istruttorio. Le indagini vanno avanti.
Legale: questa è un'indagine pazzesca - "Questa è un'indagine pazzesca e non possiamo credere di poterla smontare in una settimana", ha spiegato poi l'avvocato Claudio Salvagni.
"Complici? C'è il segreto istruttorio" - Nel seguente video, i legali di Bossetti hanno ricordato che il loro assistito ha risposto a tutte "le domande". Aveva complici?, chiedono i giornalisti. "Non possiamo rispondere né sì, né no, c'è il segreto istruttorio", è stata la secca replica degli avvocati.
Legale: questa è un'indagine pazzesca - "Questa è un'indagine pazzesca e non possiamo credere di poterla smontare in una settimana", ha spiegato poi l'avvocato Claudio Salvagni.
"Complici? C'è il segreto istruttorio" - Nel seguente video, i legali di Bossetti hanno ricordato che il loro assistito ha risposto a tutte "le domande". Aveva complici?, chiedono i giornalisti. "Non possiamo rispondere né sì, né no, c'è il segreto istruttorio", è stata la secca replica degli avvocati.
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