martedì 11 marzo 2014

Libia, la petroliera con il greggio dei ribelli dribbla il blocco, ma viene colpita da un missile

La Morning Star davanti sl porto di Sidra
TRIPOLI - Il parlamento della Libia ha sfiduciato il primo ministroAli Zeidan dopo che la petroliera carica di petrolio è partita da un porto controllato dai  ribelli rompendo un blocco navale. Il Ministro della Difesa Abdullah al-Thinni è stato nominato primo ministro ad interim.
Secondo il LIbia Herald però questo pomeriggio la nave ha preso fuoco “perché colpita da un missile”. "Parte della nave brucia perché è stata acolpita", ha detto  il membro del Generale National Congress (GNC) Abdullah El-Kabier al giornale. Ma non è stato in grado di dare maggiori dettagli o di individuare chi aveva sparato sulla petroliera. Pare però che sia stato ingaggiato un conflitto a fuoco con forze nsvali libiche e che alla fine il capitano abbia fermato la nave. Ma sono tutte notizie in attesa di conferma.
Il presidente sfiduciato aveva peraltro anunciato che la nave sarebbe stata bombardata, se avesse lasciato il porto a pieno carico.
La petroliera - la Morning Glory - ha caricato almeno 234.000 barili di greggio al terminale petrolifero del porto di Sidra. E 'stata la prima nave ad aver caricato greggio da un porto in mano ai ribelli da quando la rivolta separatista contro il governo centrale di Tripoli è scoppiata nel mese di luglio.
Secondo slcuni coimponenti del parlamento della Libia  il maltempo aveva fermato le navi della marina che inseguivano la petroliera nel Mediterraneo da Sidra.

Gli analisti dicono che è improbabile che la nave sia  controllata dalla Corea del Nord  di cui batte apparentemente  bandiera: è probabilmente una bandiera di convenienza per mantenere il suo vero segreto sulla proprietà.

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