venerdì 17 gennaio 2014

Obama annuncia forti limiti agli "spioni" telefonici della NSA


WASHINGTON - Barack Obama limita fortemente il controverso programma di monitoraggio telefonico per la raccolta dati ad opera della National Security Agency, cancellando di fatto la procedura con cui è stata condotto sinora. Parte così una fase di "transizione" in cui ogni intercettazione dovrà essere autorizzata da una 'Corte Segreta' e in cui l'amministrazione non avrà più in suo possesso l'enorme mole di dati raccolti. Sono queste le novità più rilevanti anticipate dalla stampa americana a poche ore dall'attesissimo discorso sulla riforma della Nsa, che Obama terrà tra qualche ora al Dipartimento di Giustizia. Il presidente, pressato da mesi dall'indignazione internazionale, alla luce delle rivelazioni della talpa Edward Snowden, intende arrivare così ad un sistema in cui il governo americano non sarà più considerato 'il grande spione' dei cittadiniNelle intenzioni di Obama c'è la cancellazione del controverso articolo 215 del Patriot Act, la controversa legge antiterrorista voluta da George W. Bush all'indomani dell'11 settembre, che di fatto autorizza ogni agenzia di intelligence a 'spiare' senza alcun limite ogni utenza telefonica. Secondo le anticipazioni al discorso di oggi, Obama ovviamente non cancellera' del tutto questo importantissimo strumento di indagine per garantire la sicurezza nazionale, ma imporrà nuovi e forti limiti. L'obiettivo è ''passare a un programma che conservi comunque le capacità necessarie alla lotta al terrorismo ma senza che l'amministrazione abbia la possibilità di tenere nelle proprie mani tutta questa mole di informazioni personali''. Una mossa con cui Obama intende venire incontro alle proteste di chi si batte a difesa dei diritti civili e della privacy delle persone. In particolare, per quanto riguarda i capi di stato stranieri, Obama annuncerà' un piano specifico di rafforzamento della privacy a loro favore.
"Le sfide alla privacy non vengono solo dai governi, anche le grandi corporation seguono i nostri comportamenti e archiviano le informazioni". Lo ha detto Obama in un passaggio del discorso nel quale sta annunciando la riforma del programma di sorveglianza della Nsa. "Ma gli standard per la sorveglianza da parte del governo -ha aggiunto- devono essere più alti". 

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