mercoledì 22 gennaio 2014

Legge “Italicum”, primi ostacoli. La clausola “salva Lega” ferma il testo

ROMA  - Primi ostacoli nel percorso parlamentare dell'Italicum, la riforma della legge elettorale frutto dell'accordo tra il segretario Pd Matteo Renzi e il leader di Fi Silvio Berlusconi. Il testo base era atteso per il primo pomeriggio di oggi sul tavolo della Commissione Affari costituzionali ma è slittato a questa sera. A quanto si apprende il testo sarebbe ancora subendo delle limature.
Secondo indiscrezioni, al centro della discussione ci sarebbe una norma a 'salvaguardia' della Lega Nord. "Il tema della Lega c'è, ma aspettiamo di vedere il testo", ha detto il capogruppo del Pd in Commissione Affari costituzionali alla Camera, Emanuele Fiano. La clausula in questione consentirebbe ai partiti connotati territorialmente di poter superare la soglia di sbarramento.
"Mancano due approfondimenti di carattere aritmetico. Ma il testo è sostanzialmente pronto", ha affermato il relatore della legge elettorale Francesco Paolo Sisto di Forza Italia.
Quanto ai tempi, Fiano ha spiegato che la richiesta del Pd è quella che il testo venga presentato entro stasera per poi dare 48 ore di tempo agli emendamenti e quindi lavorando lunedì e martedì essere pronti per l'Aula nella giornata di mercoledi' 29 gennaio.
"Avviso ai dis-informatori di professione. La Lega non ha bisogno di 'aiutini' o leggi elettorali fatte su misura: il consenso lo chiediamo ai cittadini, alla luce del sole, non con accordi o accordini salva-Lega". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, dopo lo stop della presentazione del testo dell'Italicum.

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