KIEV - Sono 5 i morti, secondo i media, dei violenti scontri tra polizia e manifestanti anti-governativi a Kiev: quattro per ferite da arma da fuoco. Nonostante le smentite ufficiali, le vittime sono state uccise da agenti di polizia, sostengono gli attivisti EuroMaidan, testimoni oculari e politici dell'opposizione.
Il personale medico ha confermato che cinque persone sono state uccise, quattro da colpi di fucile e una quinta da danni contundenti in una caduta durante la fuga da una carica della polizia.
"Ci sono stati cinque persone uccise dalla mezzanotte e circa 300 feriti", ha detto Oleg Musiy, coordinatore dei servizi medici di EuroMaidan, in un'intervista a Radio Hromadske.
Musiy ha detto che due delle vittime sono mortE perché i medici non sono potuti intervenire, quando gli agenti di polizia in tenuta antisommossa hanno disperso la folla. Testimoni oculari hanno detto che la polizia sparava indiscriminatamente con proiettili di gomma e proiettili regolari tra la folla periodicamente per tutta la giornata, colpendo un numero imprecisato di persone.
All'alba di oggi, migliaia di manifestanti sono rimasti sulla scena del conflitto in Hrushevskoho Street. Molti uomini hanno continuato ad attizzare un fuoco con pneumatici per diminuire la visibilità della polizia antisommossa. Né acqua da un idrante, né le granate flash da parte della polizia spaventano i manifestanti. Una folla grida "Fuori con la banda!" e "Assassini!" contro la polizia.
I leader dell'opposizione ucraina hanno presentato ieri sera in un incontro un ultimatum al presidente Viktor Yanukovich, minacciando di lanciare un'offensiva se non licenzierà il governoil governo, chiamarà le elezioni anticipate, e nn abrogherà la legislazione che limita atti di protesta.
L'incontro si è concluso con un nulla da fatto.
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