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giovedì 23 gennaio 2014

Kiev: sono 5 i morti uccisi dalla polizia. Ultirmatum dell'opposizione al presidente




KIEV - Sono 5 i  morti, secondo i media, dei violenti scontri tra polizia e manifestanti anti-governativi a Kiev: quattro per ferite da arma da fuoco. Nonostante le smentite ufficiali, le vittime sono state uccise da agenti di polizia, sostengono gli attivisti EuroMaidan, testimoni oculari e politici dell'opposizione.
Il personale medico ha confermato che cinque persone sono state uccise, quattro da colpi di fucile e una quinta  da danni contundenti in una caduta durante la fuga da una carica della polizia.
"Ci sono stati cinque persone uccise dalla mezzanotte e circa 300 feriti", ha detto Oleg Musiy, coordinatore dei servizi medici di EuroMaidan, in un'intervista a Radio Hromadske.
Musiy ha detto che due delle vittime  sono mortE perché i medici non sono potuti intervenire, quando gli agenti di polizia in tenuta antisommossa hanno disperso la folla.  Testimoni oculari hanno detto che la polizia sparava indiscriminatamente con proiettili di gomma e proiettili regolari tra la folla periodicamente per tutta la giornata, colpendo un numero imprecisato di persone. 
All'alba di oggi, migliaia di manifestanti sono rimasti sulla scena del conflitto in Hrushevskoho Street Molti uomini hanno continuato ad attizzare un fuoco con pneumatici per diminuire la visibilità della polizia antisommossa. Né acqua da un idrante, né le granate flash da parte della polizia spaventano i manifestanti. Una folla grida "Fuori con la banda!" e "Assassini!" contro la polizia. 
I leader dell'opposizione ucraina hanno presentato ieri sera in un incontro un ultimatum al presidente Viktor Yanukovich, minacciando di lanciare un'offensiva se non licenzierà il governoil governo, chiamarà le elezioni anticipate, e nn abrogherà la legislazione che limita atti di protesta.
L'incontro si è concluso con un nulla da fatto.



sabato 23 novembre 2013

Forza Italia, manifestazione a Roma il giorno del voto sulla decadenza di Berlusconi. Si "indigna" il Pd

ROMA - Mercoledì 27 novembre alle 14 in via del Plebiscito a Roma, davanti Palazzo Grazioli, è in programma la manifestazione di Fi contro il voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi. E' stato comunicato ai deputati del partito, secondo quanto si apprende, in una mail arrivata questa mattina. La manifestazione convocata da Forza Italia nel giorno della decadenza ha un 'format' ancora variabile. Secondo quanto viene spiegato dal partito, anche l'orario potrebbe slittare. A condizionarlo, è infatti la decisione di scendere in piazza in contemporanea con il voto di Palazzo Madama sulla decadenza. Soltanto lunedì, dunque, quando la capigruppo calendarizzerà il voto, si saprà qualcosa di più. Al momento, l'orario indicativo è tra le 14 e le 17 di mercoledì. Resta anche la possibilità, inoltre, che una parte dei manifestanti si sposti da via del Plebiscito a Palazzo Madama, nel caso in cui Silvio Berlusconi decida di andare in Aula per il voto. L'intenzione è quella di far sentire la propria vicinanza al Cavaliere, ma anche contrapporsi a eventuali manifestanti anti-Cav che si presentino davanti al Senato.

Insorge il Pd, per bocca del responsabile Giustizia Danilo Leva. "Il 27 novembre voteremo la decadenza di Berlusconi. E' la conseguenza naturale della condanna definitiva per frode fiscale. Fi continua intanto a ricattare il paese ma la legge di stabilità e il governo non possono essere ostaggio degli interessi personali del cavaliere'':  Il governo delle larghe intese - ha proseguito Leva in una dichiarazione rilasciata i Tg della Rai - è nato con lo scopo di portare il paese fuori dalla crisi e non per risolvere i guai giudiziari di Berlusconi. Si è trattato di un accordo fatto alla luce del sole e siglato con la fiducia votata dal Pdl e da Berlusconi stesso. L'unica cosa vergognosa è il continuo tentativo di tenere in scacco una nazione per sottrarsi alle leggi. Ed è bene ricordare - conclude - che Berlusconi è stato condannato per frode fiscale e non per motivi politici, come qualcuno cerca di far credere".

martedì 18 giugno 2013

I supporter di Grillo (non moltissimi) davanti a Montecitorio


ROMA -  "Beppe è il megafono, noi la Voce dal moVimento": questo il grande striscione dei supporter di Grillo che è apparso stamattina davanti Montecitorio. A manifestare il loro sostegno al leader di M5S sono al momento una cinquantina di persone. Ogni tanto fanno la loro comparsa al sit in dei fedelissimi anche alcuni parlamentari 'stellati'. La manifestazione era stata annunciata alcuni giorni fa dopo le critiche della senatrice Adele Gambaro a Grillo.

martedì 29 gennaio 2013

Il Brasile chiede pelle umana ai Paesi vicini per i trapianti agli ustionati della discoteca

SANTA MARIA - La manifestazione di ieri sera

SANTA MARIA (Brasile) - Il governo del Brasile ha chiesto a Uruguay, Argentina e Peru' che inviino pelle umana per fare trapianti ai feriti dell'incendio della scorsa domenica nella discoteca Kiss di Santa Maria.
  L'Argentina ha gia' risposto all'appello con un una spedizione di 10mila centimetri quadrati di pelle e 20mila centimetri quadrati di membrana amniotica a bordo di un aereo della compagnia nazionale diretto a Porto Alegre. Intanto, dopo l’arresto di 4 persone(i due proprietari e due musicista della band all'origine del rogo), nella serata di ieri 35mila di persone si sono riunite in una piazza del centro della città, per rendere un omaggio silenzioso alle vittime della tragedia, almeno 231 secondo l'ultimo bilancio.

mercoledì 22 febbraio 2012

Senegal: ferito a una gamba il cangane Youssou Ndour in una manifestazione

Youssou Ndour
DAKAR - Il cantante e leader dell'opposizione in Senegal Youssou Ndour è stato ferito ad una gamba martedì in una manifestazione non autorizzata a Dakar, quando la folla è stata dispersa. Lo ha indicato il suo entourage.''Yousso Ndour è stato ferito alla gamba sinistra, è stato esaminato da un medico, ma non intende trasformare l'incidente in un affare di Stato e non faremo altri commenti'', ha dichiarato Charles Faye, responsabile del movimento "Fekké ma ci boolé" (interessati) creato dal cantante.