giovedì 3 ottobre 2013

Reggio Calabria: preso l’assassino dei due romeni trovati nel bagagliaio di un’auto. E’ un italiano

La polizia accanto all'auto degli uccisi sul molo di Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - La polizia di Reggio Calabria ha fermato una persona accusata di essere responsabile dell'omicidio dei due romeni, un uomo e una donna, i cui cadaveri sono stati trovati mercoledì mattina nel bagagliaio di un'automobile sul molo del porto. Si tratta di un italiano.

Joan Lacatus, di 28 anni, e Jonela Hololea, di 35, erano stati uccisi con alcuni colpi di pistola. I loro cadaveri erano stati poi lasciati nel vano portabagagli dell'Alfa Romeo 146 di proprietà di Lacatus e che gli assassini avevano tentato invano di fare sparire in mare. Gli agenti hanno sequestrato la pistola calibro 9 utilizzata per compiere il duplice omicidio. Sull'arma saranno effettuati accertamenti scientifici e balistici.
La Squadra mobile di Reggio Calabria, diretta da Gennaro Semeraro, ha identificato il presunto responsabile del duplice omicidio a conclusione di indagini che si sono concretizzate la scorsa notte con l'esecuzione del fermo emesso dalla Procura della Repubblica.
Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica, Federico Cafiero De Raho. Investigatori e inquirenti mantengono il riserbo, per il momento, sul movente del duplice omicidio, anche se ieri era trapelato che s'indagava negli ambienti della prostituzione.

Nessun commento: