giovedì 17 ottobre 2013

Obama a Letta: l’Italia va nella giusta direzione ed elogia il premier italiano

WASHINGTON - L'Italia sta andando nella giusta direzione con le riforme intraprese. Lo ha detto Barack Obama nel suo incontro a Washington con Enrico Letta. Il presidente Usa si è quindi detto "impressionato dalla leadership di Letta e dalla sua integrità". Commentando l'accordo raggiunto negli Stati Uniti sul tetto del debito, Letta ha sottolineato come sia positivo anche per l'Italia, dato che stabilizza i tassi di interesse ad un livello basso.
Il premier italiano ha proseguito affermando che "la prossima legislatura europea deve essere basata sulla crescita e noi italiani lavoreremo sodo perché la crescita è la miapriorità". "Ieri - ha poi ribadito parlando della legge di Stabilità - i tassi di interesse italiani sono stati più bassi. Non succedeva da due anni a questa parte". Ciò dimostra che "siamo sulla strada giusta".
"Abbiamo parlato dell'importanza della crescita europea e in particolare della lotta alla disoccupazione giovanile", ha spiegato ai giornalisti Obama, sottolineando che l'intenzione è quella di lavorare a una "forte agenda per la crescita".
Il presidente degli Stati Uniti ha poi ringraziato l'aiuto che l'esercito italiano dà, con le sue truppe, in Afghanistan. "Sono state straordinarie per contribuire a rendere più sicuro il Paese", ha spiegato. E sulle basi italiane ha dichiarato: "L'Italia ospita più di 30mila impiegati delle Forze Armate Usa, tra militari e civili e le loro famiglie nelle basi in tutta Italia, che sono cruciali nella protezione del personale e delle strutture americane in Nord Africa, in particolare in tempi come questi di instabilità accresciuta". Ma non solo, assieme agli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia, l'Italia svolge un ruolo di guida nell'assistenza alla Libia nei suoi sforzi di recupero della sicurezza e di ricostruzione delle sue istituzioni.
Il presidente del Consiglio è poi intervenuto sul tema dell'immigrazione. "Ho rappresentato le nostre preoccupazioni al presidente Obama. Non vogliamo che il Mediterraneo sia il mare della morte", ha detto.

Alla fine, tutti e due a cena ala Casa Bianca (mai successo a un premier italiano).

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