WASHINGTON - L'Italia sta andando nella giusta direzione con le riforme intraprese. Lo ha detto Barack Obama nel suo incontro a Washington con Enrico Letta. Il presidente Usa si è quindi detto "impressionato dalla leadership di Letta e dalla sua integrità". Commentando l'accordo raggiunto negli Stati Uniti sul tetto del debito, Letta ha sottolineato come sia positivo anche per l'Italia, dato che stabilizza i tassi di interesse ad un livello basso.
Il premier italiano ha proseguito affermando che "la prossima legislatura europea deve essere basata sulla crescita e noi italiani lavoreremo sodo perché la crescita è la miapriorità". "Ieri - ha poi ribadito parlando della legge di Stabilità - i tassi di interesse italiani sono stati più bassi. Non succedeva da due anni a questa parte". Ciò dimostra che "siamo sulla strada giusta".
"Abbiamo parlato dell'importanza della crescita europea e in particolare della lotta alla disoccupazione giovanile", ha spiegato ai giornalisti Obama, sottolineando che l'intenzione è quella di lavorare a una "forte agenda per la crescita".
Il presidente degli Stati Uniti ha poi ringraziato l'aiuto che l'esercito italiano dà, con le sue truppe, in Afghanistan. "Sono state straordinarie per contribuire a rendere più sicuro il Paese", ha spiegato. E sulle basi italiane ha dichiarato: "L'Italia ospita più di 30mila impiegati delle Forze Armate Usa, tra militari e civili e le loro famiglie nelle basi in tutta Italia, che sono cruciali nella protezione del personale e delle strutture americane in Nord Africa, in particolare in tempi come questi di instabilità accresciuta". Ma non solo, assieme agli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia, l'Italia svolge un ruolo di guida nell'assistenza alla Libia nei suoi sforzi di recupero della sicurezza e di ricostruzione delle sue istituzioni.
Il presidente del Consiglio è poi intervenuto sul tema dell'immigrazione. "Ho rappresentato le nostre preoccupazioni al presidente Obama. Non vogliamo che il Mediterraneo sia il mare della morte", ha detto.
"Abbiamo parlato dell'importanza della crescita europea e in particolare della lotta alla disoccupazione giovanile", ha spiegato ai giornalisti Obama, sottolineando che l'intenzione è quella di lavorare a una "forte agenda per la crescita".
Il presidente degli Stati Uniti ha poi ringraziato l'aiuto che l'esercito italiano dà, con le sue truppe, in Afghanistan. "Sono state straordinarie per contribuire a rendere più sicuro il Paese", ha spiegato. E sulle basi italiane ha dichiarato: "L'Italia ospita più di 30mila impiegati delle Forze Armate Usa, tra militari e civili e le loro famiglie nelle basi in tutta Italia, che sono cruciali nella protezione del personale e delle strutture americane in Nord Africa, in particolare in tempi come questi di instabilità accresciuta". Ma non solo, assieme agli Stati Uniti, il Regno Unito e la Turchia, l'Italia svolge un ruolo di guida nell'assistenza alla Libia nei suoi sforzi di recupero della sicurezza e di ricostruzione delle sue istituzioni.
Il presidente del Consiglio è poi intervenuto sul tema dell'immigrazione. "Ho rappresentato le nostre preoccupazioni al presidente Obama. Non vogliamo che il Mediterraneo sia il mare della morte", ha detto.
Alla fine, tutti e due a cena ala Casa Bianca (mai successo a un premier italiano).
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