giovedì 17 ottobre 2013

Mario Monti si dimette da Scelta Civica

ROMA - "Non posso non intendere la dichiarazione degli "undici più uno" senatori come una mozione di sfiducia nei miei confronti. Ne prendo atto. Rassegno le dimissioni da presidente di Scelta Civica. La presidenza verrà assicurata dal vicepresidente vicario Alberto Bombassei, fino all'attivazione delle procedure previste dallo Statuto per la nomina del nuovo presidente. Domani lascerò il gruppo SC del Senato e chiederò l'iscrizione al gruppo misto". Lo annuncia Mario Monti. Gli undici avevano elogiate la legge di stabilità, contrariamente a Monti, il quale ha anche precisato che si sta avviando una sorta di "fusione" con forze politiche incompatibili con le idee del partito. Si vuole ''il superamento di SC in un soggetto politico dai contorni indefiniti ma, a quanto è dato capire, aperto anche a forze caratterizzate da valori, visioni e prassi di governo inconciliabili con i valori, la visione e lo stile di governo per i quali Scelta Civica è nata''.

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