giovedì 10 novembre 2011

Ore 11: piazza Affari accelera, +3,11%. Scende a 526 punti lo spread sui Btp

MILANO - Si attenuano poco sopra il 7% i rendimenti dei titoli di Stato dell'Italia a 10 anni. I Btp che ieri avevano macinato nuovi record dall'entrata in vigore dell'euro si sono attestati al 7,05% a metà mattina. 
Intanto si attenua anche il loro differenziale (spread) rispetto ai Bund della Germania: scende a 526 punti base.  Lo spread con il Bund a 10 anni stringe subito dopo il risultato dell'asta Bot di oggi a 12 mesi su 5,0 miliardi di euro che ha visto un'ottima domandaIl differenziale Btp/bund decennale è a 526 subito dopo il risultato dell'asta da 535 da prima della chiusura dell'asta alle ore 11,00, dopo un'apertura a 570 pb.
Il rendimento del decennale benchmark a 10 anni quota 7,06% da 7,12% di prima della chiusura dell'asta, dopo aver aperto a 7,37% dalla chiusura ieri 7,26%.E la fuga verso il porto sicuro dei Bund tedeschi mette sotto pressione anche i titoli degli altri Paesi dell'area, a partire dal record negativo della Francia: il differenziale tra titoli decennali di Francia e Germania ha superato i 160 punti base mentre continua ad avanzare lo spread dei Bonos spagnoli che viaggia sui 414 punti. Nelle prime ore della mattina lo spread in Italia era risalito fino a 570 punti. 
E la Borsa di Milano respira invertendo la rotta. L'indice Ftse Mib sale del 3,11% a 15.545 punti. Rimbalzano le banche guidate da Banco Popolare (+6,14%), Unicredit (+6,24%) e Intesa (+6,01%).


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