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giovedì 5 dicembre 2013

Moody's: la assicurazione italiane a rischio per eccesso di Btp

MILANO - Per Moody's, le compagnie assicurative italiane sono a rischio a causa dell'eccessivo acquisto di Btp, nei quali è stato investito oltre il 50% degli attivi. "Presentano un notevole rischio di concentrazione in titoli sovrani - si legge in un rapporto dell'agenzia di rating - e la qualità dei loro attivi è dipendente, in larga misura, dalla qualità del credito sovrano italiano". L'agenzia di rating spiega che il deterioramento della qualità del credito sovrano dell'Italia (ora al livello Baa2, negativo), avvenuto negli ultimi anni, ha "comportato una riduzione significativa della qualità del portafoglio investimenti del settore". Moody's ricorda che "con oltre il 50% dei loro attivi investiti in emissioni di debito sovrano italiane, pari a circa 240 miliardi di euro al 30 settembre 2013, le società assicurative italiane presentano un notevole rischio di concentrazione in titoli sovrani e la qualità dei loro attivi è dipendente, in larga misura, dalla qualità del credito sovrano italiano".

mercoledì 11 settembre 2013

Btp-Bonos, meglio ancora i titoli spagnoli


MILANO -  Lo spread tra Btp e Bund, in leggero calo rispetto ai 250 punti base della chiusura di martedì, si colloca  a 246,4, contro i 243,3 punti del differenziale tra i titoli spagnoli e quelli tedeschi. Il rendimento dei Btp a dieci anni si attesta al 4,53%, mentre i Bonos restano al 4,50%.

giovedì 11 luglio 2013

Venduti 3,3 miliardi di Btp triennali, con tassi in calo


 ROMA - Il Tesoro ha venduto in asta 3,385 mld di Btp triennali, poco meno dei 3,5 massimi prefissati, con tassi in calo al 2,33% dal 2,38% precedente. Stabile il rapporto di copertura a 1,34 volte l'importo offerto. Collocati anche 1,461 mld della seconda tranche del Btp trentennale scadenza 2044, appena sotto il massimo ammontare di 1,5 mld. Il tasso medio è del 5,19%, in lieve rialzo. Assegnati anche tutti gli 1,5 miliardi di Ccteu, scadenza novembre 2018, con un rendimento del 2,68% (+0,07 punti).

lunedì 30 luglio 2012

Ok l’asta dei Btp con tassi in calo



ROMA - Il Tesoro ha venduto 5,48 miliardi di euro di Btp a 5 e 10 anni, contro un target massimo di 5,5 miliardi, con il tasso sul decennale in calo sotto il 6% e una buona domanda. Sulla scadenza a 10 anni il rendimento medio è sceso al 5,96% dal 6,19% di fine giugno e su quella a 5 anni al 5,29% dal 5,84% del mese scorso.
Dopo il buon risultato dell'asta di Btp da 5,5 miliardi, lo spread fra Bund e Btp torna a scendere e si attesta al momento a 459 punti. Era salito fino 466 in attesa dell'esito dell'asta.

martedì 14 febbraio 2012

Rendimenti in calo del Btp a tre anni. Cala lo spread


MILANO - Rendimenti in deciso calo per i Btp a tre anni (scadenza 2014): il tasso è sceso al 3,41%, con un calo di 1,41 punti rispetto al precedente 4,83%. In asta sono stati venduti titoli per 4 miliardi di euro. Le richieste hanno superato di 1,4 volte l'offerta.
I tassi dei Btp quinquennali offerti in asta oggi si sono attestati al 3,77%, mentre quelli dei decennali sono del 4,26%. Il Tesoro ha assegnato per i buoni a 5 anni 685,6 mln di euro, inferiori ai 2 mld di offerta massima prevista, contro una richiesta di 1,6 mld. Per i decennali l'offerta è stata di 2,2 mld: 1,3 mld quelli assegnati
Lo spread btp-bund scende a 360 punti base dai 377 dell'apertura dopo il buon esito dell'asta. Il rendimento del decennale cala al 5,56%

lunedì 30 gennaio 2012

Collocati dal tesoro tutti i due miliardi di Btp a 10 anni con rendimenti in calo

MILANO - Il Tesoro ha collocato tutti i due miliardi di Btp a 10 anni nell'asta di oggi con rendimenti in calo al 6,08% dal 6,98% dell'ultima analoga asta di dicembre.
La domanda per i Btp a 10 anni è risultata in rialzo e pari a 1,42 volte (2,832 miliardi) rispetto a 1,36 dell'asta di dicembre. Il Tesoro ha anche collocato 1,155 miliardi di btp con scadenza 2021 ad un tasso del 5,74% (-1,24% dal precedente collocamento) e 746 milioni di btp con scadenza 2016 ad un tasso del 4,79% (-0,96%). In totale Via XX Settembre ha venduto 7,5 miliardi di titoli.
In calo i rendimenti nell'asta per i Btp a 5 anni. Il Tesoro ha collocato 3,57 miliardi di euro di titoli a scadenza 2017 contro una richiesta di 4,63 miliardi di euro. Il tasso è del 5,39% contro il precedente 6,47%, a un livello leggermente sopra le attese degli analisti.
Lo spread btp-bund resta sopra i 430 punti base dopo l'asta dei titoli. La forbice si allarga a 436 punti mentre il rendimento del decennale sale al 6,18%.
Prosegue in calo la seduta a Piazza Affari dopo l'asta dei Btp a 10 e 5 anni. Gli indici limano leggermente le perdite (Ftse Mib-0,7%).

venerdì 27 gennaio 2012

Spread a 420 punti nelle prime contrattazioni


MILANO - Nelle prime contrattazioni della giornata il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta a 420 punti base. Il rendimento del decennale e' al 6,08%.
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giovedì 10 novembre 2011

Ore 11: piazza Affari accelera, +3,11%. Scende a 526 punti lo spread sui Btp

MILANO - Si attenuano poco sopra il 7% i rendimenti dei titoli di Stato dell'Italia a 10 anni. I Btp che ieri avevano macinato nuovi record dall'entrata in vigore dell'euro si sono attestati al 7,05% a metà mattina. 
Intanto si attenua anche il loro differenziale (spread) rispetto ai Bund della Germania: scende a 526 punti base.  Lo spread con il Bund a 10 anni stringe subito dopo il risultato dell'asta Bot di oggi a 12 mesi su 5,0 miliardi di euro che ha visto un'ottima domandaIl differenziale Btp/bund decennale è a 526 subito dopo il risultato dell'asta da 535 da prima della chiusura dell'asta alle ore 11,00, dopo un'apertura a 570 pb.
Il rendimento del decennale benchmark a 10 anni quota 7,06% da 7,12% di prima della chiusura dell'asta, dopo aver aperto a 7,37% dalla chiusura ieri 7,26%.E la fuga verso il porto sicuro dei Bund tedeschi mette sotto pressione anche i titoli degli altri Paesi dell'area, a partire dal record negativo della Francia: il differenziale tra titoli decennali di Francia e Germania ha superato i 160 punti base mentre continua ad avanzare lo spread dei Bonos spagnoli che viaggia sui 414 punti. Nelle prime ore della mattina lo spread in Italia era risalito fino a 570 punti. 
E la Borsa di Milano respira invertendo la rotta. L'indice Ftse Mib sale del 3,11% a 15.545 punti. Rimbalzano le banche guidate da Banco Popolare (+6,14%), Unicredit (+6,24%) e Intesa (+6,01%).


Piazza Affari apre un negativo, poi inizia il recupero. Negative tutte le Borse europee

MILANO - Apertura in calo per la Borsa valori con l'indice Ftse Mib che segna un -1,36% a 14.867 punti, mentre l'All Share cede l'1,27%. Dopo una mezz'ora, Piazza Affari risale allo -0,10%.
Apertura in calo anche per la borse europee. A Londra, dopo i primi scambi, l'Ftse 100 cede l'1,8%, a Parigi il Cac 40 arretra del 2,1% mentre a Francoforte il Dax 30 scivola dell'1,7%.
Nuovo record dall'introduzione dell'euro per il Btp a 5 anni, il cui rendimento sale fino al 7,80%. 

mercoledì 9 novembre 2011

ORE 12: BTP-BUND, RENDIMENTO AL 7,35%. LA BORSA CROLLA: -4%

ROMA - Il rendimento dei Btp decennali è salito al 7,35% con lo spread a 563 punti. In netto rialzo anche il differenziale tra i titoli tedeschi e quelli spagnoli che sfondano quota 400 punti (402). Lo spread Germania-Francia sale al nuovo record di 140 punti. Anche i rendimenti dei Btp a due anni e 5 anni volano oltre la soglia del 7%..
Ancora vendite in Piazza Affari: in un clima molto nervoso e instabile l'indice Ftse Mib ha segnato una perdita del 4% netto, l'Ftse All Share si muove su un ribasso del 3,61%. In asta di volatilità Intesa SanPaolo, in calo teorico del 6,58%. Nuovo intervento della Banca Centrale Europea sui titoli di Stato. Francoforte sta infatti comprando Btp.
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Lo spread dei Btp decennali rimane a 497,5 punti. Piazza Affari parte positiva

ROMA - Lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi equivalenti si mantiene su livelli alti. Il differenziale e' 497,5 punti per un rendimento del 6,8% .Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dell'1,47%, l'Ftse It All-Share un aumento dell'1,15% . 

lunedì 7 novembre 2011

Piazza Affari chiude al rialzo. Nuovo record storico dei rendimenti dei Btp decennali



 MILANO - Piazza Affari chiude in deciso rialzo, unica tra le maggiori Borse europee. L'indice Ftse Mib sale dell'1,32% a 15.548 punti. 
Segna un nuovo record storico il rendimento del Btp decennale salendo al 6,67%. Lo spread btp-bund e' a 491 punti base. L'improvvisa e drastica accelerazione del rendimento del Btp decennale spinge paurosamente l'Italia nella stessa direzione di Grecia, Irlanda e Portogallo. Sono infatti appena 33 i punti base, ossia 0,33 punti percentuali, che separano l'Italia da una eventuale resa davanti ai mercati finanziari e obbligarla a chiedere aiuto alla comunita' internazionale.
Oggi lo spread tra i titoli di Stato a 10 anni e il bund tedesco e' volato a 491 punti base, segnando il nuovo record storico dall'introduzione dell'euro nel 1999, mentre il rendimento sul decennale italiano e' schizzato al 6,67%, avvicinandosi a grandi passi al 7%, un tasso ritenuto insostenibile per finanziarsi sui mercati dalla stragrande maggioranza di analisti ed economisti
Chiusura in ribasso per le principali borse europee. Il Cac di Parigi ha perso lo 0,7% a 3.101 punti, come il Dax di Francoforte che si e' fermato a 5.924 punti. L'Ftse 100 di Londra ha invece lasciato sul terreno lo 0,41% a 5.504 punti. In territorio negativo anche Wall Street: il Dow Jones e' in calo dello 0,45% e il Nasdaq dello 0,99% .  

Vola lo spread Btp-Bund: record al 6,66% a un passo dalla soglia pericolosa del 7%. La Borsa apre in ribasso, ma poi vira in positivo (2,3%), dopo le prime voci di possibili dimissioni di Berlusconi


 MILANO - Non si ferma la corsa dello spread, che continua a bruciare nuovi record storici. Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e bund tedeschi equivalenti ha sfondato quota 490 punti prima di riportarsi a 485,2 punti. Il rendimento e' al 6,66avvicinandosi a grandi passi al 7%, tasso ritenuto insostenibile da tutti gli osservatori. I
In base alle esperienze di Grecia, Irlanda e Portogallo, la soglia del 7% è stata raggiunta appena 16 giorni dopo aver superato il rendimento del 6,50%. E, toccata questa soglia, questi tre Paesi sono stati costretti a chiedere aiuto alla comunità internazionale per evitare la bancarotta. Intervento della Banca Centrale Europea sui titoli di Stato italiani. Francoforte sta infatti acquistando Btp.
 Intanto alle 12 Piazza Affari gira in rialzo e diventa l'unica positiva fra le principali piazze europee. In assenza di dati macroeconomici o di notizie di rilievo, il Ftse Mib  si muove in contro tendenza rispetto al resto d'Europa e guadagna il 2,19% sull'onda delle voci di dimissioni di Berlusconi. Male,invece, Londra (-1,35%), Francoforte (-1,27%) e Parigi (-1,36%). 
 Le piazze del vecchio continente continuano a estendere le perdite sulla scia delle tensioni sulla crisi del debito europea. Francoforte perde l'1,82%, Londra cede l'1,65%, Parigi scivola del 2,07%, maglia nera sempre a Madrid, che arretra del 2,91%. Nel frattempo ha aperto anche Atene, che brinda al governo di coalizione di prossima formazione e guadagna il 2,75% con i bancari in rialzo di oltre il 7% ..

martedì 1 novembre 2011

Balzo immediato dello spread in apertura di seduta di Piazza Affari: 434 punti tra Btp e Bund. E balza anche il rendimento dei Btp a 5 anni: 6%

MILANO - Balzo immediato, in avvio di seduta, dello spread fra il Btp e il Bund tedesco che schizza a 434 punti rispetto ai 407 punti della chiusura di ieri. Continua quindi a galoppare anche il rendimento dei titoli decennali italiani che ha toccato il 6,2%. Mai la differenza di rendimento tra i titoli italiani a dieci anni e quelli tedeschi è stato così alto. 
Raggiunge la soglia del 6% il rendimento del Btp a cinque anni sul mercato secondario, segnando un nuovo massimo storico dall'introduzione dell'euro nel 1999. Lo spread con l'equivalente bund tedesco a cinque anni vola a 497 punti base.

lunedì 8 agosto 2011

La BCE ha detto sì all’acquisto dei Btp italiani (e dei Bonos spagnoli)


PARIGI - La Bce (Banca Centrale Europea), dopo l'annuncio delle nuove misure e delle riforme di Italia e Spagna per rafforzare le loro finanze e l'economia in generale, riprenderà l'acquisto di titoli di Stato dell'Eurozona."E' su queste basi - si legge nel comunicato ufficiale di Eurotower- che la Bce attuera il suo Programma di Sicurezza dei Mercati", acquistando i titoli sul mercato secondario. Eurotower non cita esplicitamente i Btp italiani e i Bonos spagnoli ma la riunione di oggi era stata convocata da Jean Claude Trichet proprio per aver il via libera politico all'operazione. "Il consiglio direttivo della Bce - si legge nel comunicato - accoglie positivamente le riforme e le misure annunciate dai governi di Italia e Spagna" e considera "una (loro) rapida adozione essenziale per migliorare sostanzialmente la competitività e la flessibilità delle loro economie e per ridurre rapidamente i (loro) deficit pubblici" I membri del consiglio direttivo di Eurotower  "apprezzano le posizioni espresse oggi da Francia e Germania" e rilanciano "gli obiettivi fissati al summit del 21 luglio" scorso. Per questo "la Bce considera fondamentale che i governi siano pronti ad attivare il Fondo di Stabilita' Europeo (l'Efsf che al momento ha una dote da 440 miliardi di euro) sul mercato secondario, perché la Bce sulla base della sua analisi riconosce l'esistenza di circostanze finanziarie eccezionali sul mercato che mettono a rischio la stabilita' finanziaria".
In precedenza il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy avevano espresso il loro apprezzamento per le misure prese dall'Italia. E avevano chiesto al Parlamento di approvare rapidamente il nuovo piano. In una nota congiunta, hanno spiegato inoltre che "una rapida e completa attuazione delle misure annunciate e' la chiave per restaurare il clima di fiducia nei mercati". I due leader politici hanno ribadito il loro impegno ad attuare pienamente le decisioni assunte al vertice Ue del 21 luglio.