mercoledì 2 novembre 2011

Assange perde il ricorso a Londra contro l'estradizione in Svezia

Assange all'uscita dal tribunale parla con i giornalisti
 LONDRA - Julian Assange, il fondatore di Wikileaks ha perso il ricorso contro l'estradizione in Svezia per essere interrogato su presunti reati sessuali. E' la decisione della Royal Court of Justice di Londra. In abito blu, al bavero il 'papavero' indossato dai britannici per ricordare i morti in guerra, il più famoso hacker del mondo è stato preso d'assalto dalla folla che lo attendeva applaudendolo all'ingresso. I giudici hanno avvalorato la decisione di febbraio e respinto la tesi di un'estradizione ingiusta e illegale.
Si terrà un'altra udienza a fine mese per determinare se egli potrà appellarsi. E 'accusato di aver aggredito sessualmente due donne in Svezia nel mese di agosto 2010. Assange nega le accuse, dicendo che sono un tentativo di eliminarlo e dice che sarebbe ingiusto mandarlo in un paese dove la lingua e il sistema legale sono a lui estranei. I suoi avvocati hanno combattuto la sua estradizione per motivi procedurali e in difesa dei diritti umani. Assange gli avvocati hanno suggerito che la Svezia  lo consegneranno agli Stati Uniti se la Gran Bretagna lo estradasses. Il procuratore che rappresenta la Svezia ha respinto tale affermazione.

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