martedì 16 agosto 2011

Rallenta la fuoriuscita del petrolio nel Mare del Nord




La piattaforma Gannet Alpha
ABERDEEN (Scozia) - Il flusso di petrolio fuoriuscito da una piattaforma di petrolio del Mare del Nord a est di Aberdeen, in Scozia, è stato "fortemente ridotto", e il petrolio non  dovrebbe raggiungere la terra ferma, secondo il Dipartimento britannico per l'energia e il cambiamento climatico e un funzionario della Shell.
Si stima che circa 1.300 barili di petrolio siano fuoriusciti attraverso la perdita in una tubazione nella piattaforma Gannett Alpha. Il gasdotto  ora perde circa cinque barili  al giorno, ha detto la Shell.
Non è chiaro esattamente quando sia iniziato la fuoriuscita e la causa della perdita, segnalata la scorsa settimana.
Forti venti e  onde durante il fine settimana ha sciolta gran parte della patina brillante di superficie visibile intorno la perdita, ha detto Glen Cayley, direttore tecnico di Shell  in Europa. La chiazza oleosa in superficie si estende per circa mezzo chilometro quadrato.
"Continuiamo a prevedere che chiazza si disperderà naturalmente per l'azione delle onde e che non raggiungerà la riva", ha detto il Diperatimento dell’Energia in una dichiarazione rilasciata ieri. Il segretario della Scottish Environmente Richard Lochhead ha detto che i funzionari del governo stanno continuando a monitorare il tubo che perde, che si trova a circa 180 chilometri  ad est di Aberdeen.
"Come è prassi in casi come questo, il governo britannico, che ha la responsabilità per il sistema di pipeline, porterà avanti una indagine e sarà pressante sul governo scozzese per avere un ruolo pieno e formale, data la nostra responsabilità per l'ambiente marino ", ha Lochhead.
La perdita è piccola rispetto a quella avvenuta nel Golfo del Messico  nel 2010, ma è sostanziale per la regione, ha detto il Dipartimento dell'Energia.

Nessun commento: