ROMA - Doppio turno di coalizione. Sarebbe questa - secondo quanto anticipa 'Repubblica' e confermato in ambienti Pd - la novità del testo di legge elettorale che Matteo Renzi proporrà alla direzione del Pd. Se nessuna coalizione ottiene il 35% (quella che consente di accedere al premio del 15%), le prime due vanno al ballottaggio per il premio.
Restano le mini liste bloccate di sei candidati per circoscrizione e gli sbarramenti: al 5% per i partiti in coalizione e quello dell'8% per le forze che si presentano da sole.
Con la "clausola" del ballottaggio - spiega Repubblica - si punta a evitare quello che è accaduto a febbraio scorso, ossia il ripetersi dell'obbligo di ricorrere alle larghe intese. Un anno fa - con questo sistema - Bersani e Berlusconi si sarebbero sfidati in un secondo turno di coalizione per assegnare i seggi mancanti al raggiugimento della maggioranza .
Restano le mini liste bloccate di sei candidati per circoscrizione e gli sbarramenti: al 5% per i partiti in coalizione e quello dell'8% per le forze che si presentano da sole.
Con la "clausola" del ballottaggio - spiega Repubblica - si punta a evitare quello che è accaduto a febbraio scorso, ossia il ripetersi dell'obbligo di ricorrere alle larghe intese. Un anno fa - con questo sistema - Bersani e Berlusconi si sarebbero sfidati in un secondo turno di coalizione per assegnare i seggi mancanti al raggiugimento della maggioranza .
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