sabato 18 gennaio 2014

Due operai italiani scomparsi in Cirenaica (Libia)


TRIPOLI - Due operai edili, Francesco Scalise e Luciano Gallo, sono scomparsi, probabilmente rapiti, da venerdì mentre erano in Libia, nella zona della località Derna della Cirenaica. I due operai, entrambi di origini calabresi, rispettivamente di Pianopoli e di Feroleto Antico, si trovano nel Paese nordafricano per eseguire dei lavori con una società edile. I due operai scomparsi lavorando da 4-5 mesi in Libia per un'impresa edile che si occupa di lavori stradali. Venerdì mattina Francesco Scalise e Luciano Gallo sono usciti con il loro furgone per eseguire dei lavori e non hanno fatto più rientro. I due operai sono residenti in due diversi comuni della provincia di Catanzaro.
 Ieri mattina Francesco Scalise e Luciano Gallo sono usciti con il loro furgone per eseguire dei lavori e non hanno fatto più rientro. La Farnesina conferma che due italiani in Libia risultano "irreperibili". Il ministero degli Esteri, attraverso l'Unità di crisi e l'Ambasciata a Tripoli, "sta vagliando ogni ipotesi" sull'accaduto. Lo si apprende alla Farnesina.
Un funzionario del Consiglio locale di Derna ha detto  che il furgone è stato trovato vicino alla città di Matouba, 25 km da Derna. Ha aggiunto che il consiglio comunale in Matouba aveva istituito posti di blocco intorno alla città.

L'Ambasciata italiana e il Consolato Generale italiano a Bengasi non hanno ulteriori dettagli da dare, in questa fase: affermano che stanno ovviamente seguendo la vicenda e che sono in contatto con il management dell'azienda per la quale i due dispersi lavoravano



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