lunedì 13 gennaio 2014

Dublino, italiano uccide irlandese al termine di una partita a scacchi. “Gli ho mangiato il cuore”

Saverio Bellante
DUBLINO - Un italiano di 34 anni, originario di Palermo ma da più di due anni in Irlanda per lavoro, è stato arrestato a Dublino. Saverio Bellante è accusato dell'omicidio, avvenuto nella notte su domenica,  di Thomas O'Gorman, 39 anni,  trovato senza vita nella sua abitazione. Le prime informazioni sull'assassinio sono agghiaccianti: alla vittima sarebbe stato asportato un polmone. L'accoltellamento è avvenuto al termine di una partita a scacchi. Il reo confesso: "Sono colpevole, ho mangiato il suo cuore".
Dall'autopsia risulta che l'organo fosse intatto ma che invece dal corpo di O'Gorman mancasse un polmone. La polizia non conferma quanto trapelato: "Dettagli troppo macabri per essere divulgati", dichiara un investigatore. 
A chiamare le forze dell'ordine sarebbe stato lo stesso Bellante, trovato poi dagli agenti sul luogo del delitto e arrestato. Stando a quanto riporta la stampa irlandese, l'italiano e l'irlandese dividevano da diversi mesi lo stesso appartamento. Bellante ormai da qualche anno vive a Dublino, dove lavora per un'azienda farmaceutica, la "Allergan", come assistente alla clientela. Bellange è bemente apparso questa mattina in tribunale per l'udienza di convalida dell'arresto. Non era rappresentato da un avvocato e l'udienza è stata rinviata al 17 gennaio
Palermitano, nato il 17 luglio 1979,  Saverio Bellante ha studiato all'Itc Francesco Ferrara a Palermo, poi ha frequentato l'ateneo siciliano e quindi ha preso un master in "Etica degli affari, del consumo e della responsabilità sociale" nell'Università di Siena - Arezzo". Sul suo profilo Facebook si vede che segue con attenzione il processo sulla presunta trattativa Stato-mafia.
La vittima aveva lavorato come ricercatore in un gruppo di difesa cattolica Istituto Iona, era un ex giornalista e pastore dell'Eucaristia.
La casa dell'omicidio e, nel riquadro, Bellante

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