ROMA - "Alfano sapeva della necessità per i kazaki di rintracciare Ablyazov ma non sapeva che la vicenda avrebbe potuto coinvolgere la moglie e la figlia". Questa la verità sul caso Shalabayeva secondo quanto riferito dall'ex prefetto Giuseppe Procaccini al pm di Roma Eugenio Albamonte.
L'audizione di Procaccini, svolta nell'ufficio del pm Eugenio Albamonte, è durata oltre due ore. L'alto funzionario ha di fatto ribadito quanto affermato nei giorni scorsi ad alcuni organi di stampa in merito al caso di Alma Shalabayeva, rimpatriata in Kazakistan assieme alla figlia Alua di sei anni dopo un blitz delle forze dell'ordine a Casal Balocco nel maggio scorso.
A fine mese Alma Shalabayeva sarà sentita dai magistrati romani nella doppia veste di indagata (per i reati di falso e ricettazione) e parte offesa. Il magistrato Eugenio Albamonte, che segue l'indagine sul rimpatrio della moglie del dissidente Ablyazov e della figlia di sei anni, ha già ascoltato altre persone coinvolte dall' autorità kazake nel blitz nella villa di Casal Palocco. Alma Shalabayeva sarà sentita entro la fine di gennaio.
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