DAMASCO - Sono stati liberati tre dei sei cooperanti della Croce Rossa e il volontario della Mezzaluna Rossa rapiti in Siria. Lo riferisce la Bbc, che cita il Comitato internazionale della Croce Rossa.
''Confermiamo che il volontario della Mezzaluna Rossa e tre dei sei colleghi della Croce Rossa sono stati rilasciati sani e salvi'', si legge in un tweet di Robert Mardini, responsabile delle operazioni del Comitato internazionale della Croce Rossa in Medio Oriente.
L'organizzazione attende informazioni sugli altri tre cooperanti. I sette erano stati rapiti domenica nei pressi di Saraqib, nella provincia di Idlib, nella Siria nordoccidentale.
Intanto non si arresta la scia di sangue. E' di almeno 27 morti, tra i quali tre bambini, il bilancio dell'esplosione di un'autobomba a Barkush, nella provincia di Idlib. Secondo gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, il bilancio è destinato ad aggravarsi ulteriormente, a causa delle gravi condizioni in cui versano molti dei circa 90 feriti. Darkush si trova a pochi chilometri dal confine con la Turchia. L'attentato arriva alla vigilia dell'Eid al-Adha, la Festa del sacrificio celebrata dai musulmani.
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