MILANO - Iniziato il processo davanti alla Corte d'appello di Milano per rideterminare l'interdizione dai pubblici uffici per Silvio Berlusconi, dopo la condanna definitiva a quattro anni di carcere per il caso Mediaset. L'avvocato generale, Laura Bertolè Viale, ha chiesto che la pena accessoria sia di due anni. In aula, per la difesa del Cavaliere, è presente Niccolò Ghedini e Roberto Borgogno: gli avvocati hanno chiesto l'interdizione di un anno La Corte di Cassazione aveva rinviato alla Corte d'Appello la misura decisa, giudicata errata e aveva indicato una interdizione da 1 a 3 anni.
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