martedì 18 giugno 2013

Un ragazzo genovese di 20 anni morto combattendo con i ribelli fondamentalisti in Siria

Giuliano Delnevo in una foto pubblicata sul suo profilo Facebook
GENOVA - Giuliano Ibrahim Delnevo, 20 anni, studente, è morto in Siria combattendo contro il governo di Bashar Assad. Il nome del giovane, la cui vicenda e' stata anticipata stamani da 'Il Giornale', e' stato confermato da fonti attendibili.  E’ la tragica storia di un ventenne genovese innamoratosi dell'islam ed inghiottito dal richiamo del fondamentalismo e della guerra santa. Subito dopo un primo viaggio al confine turco realizzato più di un anno fa, e già allora puntualmente segnalato ai nostri servizi segreti, sarebbe entrato in contatto con un gruppo di volontari ceceni. Proprio quell'incontro lo avrebbe portato ad unirsi ad uno dei gruppi più estremisti impegnati sul fronte della guerra civile siriana. Quando è stato colpito a morte, aveva in tasca il passaporto italiano. Era cresciuto in una famiglia che non aveva alcun legame con l’Islam. Sulla sua pagina Facebook, Giuliano, che dopo essersi convertito all'Islam aveva assunto il nome di Ibrahim, aveva postato alcuni passi del Corano
Oggi, oltre a Giuliano D., sono passati per i campi di battaglia siriana, secondo fonti de il Giornale, almeno altri 20 jihadisti tenuti sotto stretto controllo dai nostri servizi segreti. A differenza del caduto genovese sono in gran parte immigrati di fede islamica arrivati in Italia da paesi arabi e del Maghreb, ma tutti avrebbero all'attivo almeno una trasferta a fianco dei ribelli anti Assad. La pericolosità di questa ventina di reduci jihadisti va considerata anche all'interno di un contesto europeo dai numeri assai più elevati ed assai più inquietanti. Secondo Gilles de Kerchove, responsabile delle politiche anti terrorismo dell'Unione europea, gli europei che hanno combattuto in Siria sono circa 500. Stando ad un rapporto del King's College di Londra i reduci originari di 14 paesi europei sono invece oltre 600 e rappresentano tra il 7 e l'11 per cento di una legione straniera islamica che conta dai 2000 ai 5mila volontari. Il contingente più elevato risulta quello britannico con effettivi che variano fra i 38 e i 134 combattenti. Subito dopo arrivano il Belgio, la Francia e l'Olanda con 107, 92 e 84 volontari nei momenti di massimo affollamento.

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