ROMA - Ci sono "tutte le condizioni per fare le cose positive e applicare il programma sul quale il Parlamento ha dato la fiducia". E' quanto detto dal premier Enrico Letta durante un incontro con la stampa estera. "Sono passati solo 50 giorni dall'inizio del lavoro, sento che le cose stanno andando bene e come speravo. Vedo - continua il premier - tantissime difficoltà, ma ci metto tanta determinazione".
Il presidente del Consiglio è intervenuto POI sulle vicende processuali del leader del Pdl, Silvio Berlusconi, negando che possano avere ripercussioni sull'esecutivo. "Vedo il governo stabile e concentrato sui suoi obiettivi e non credo che ci saranno conseguenze di nessun tipo da parte di vicende esterne", ha detto.
Il premier ha anche scherzato con i giornalisti: "Lo so che tutto ciò che coinvolge Berlusconi per voi è fantastico perché vi consente di scrivere lunghi articoli, mentre le cose pallose che vi racconto io nel merito dei provvedimenti sono molto meno vendibili alla pubblica opinione, però è il mio lavoro..".
Letta ha definito "rivoluzionario" il decreto legge del fare. Basti pensare, ha spiegato, all'intervento sulla "sulla giustizia civile che va ne senso di rendere l'Italia più affidabile". "Dentro il decreto voi trovate un intervento rivoluzionario sulla giustizia civile, rivoluzionario perché in questi vent'anni si è intervenuto quasi esclusivamente sulla giustizia penale, per motivi - ha aggiunto ironico - che non sto qui ad indagare...".
Nessun commento:
Posta un commento