mercoledì 7 dicembre 2011

Ponte dell'Immacolata, calo del turismo


La web cam sulla pista dello Spinale, innevsata artificialmente a Madonna di Campiglio
ROMA - Brusco calo del turismo per il Ponte dell'Immacolata. "Lo scarso innevamento delle principali localita' sciistiche, sfavorito anche da temperature al di sopra della media stagionale e il clima di incertezza collegato alla situazione economica generale, fanno segnare una battuta d'arresto per uno dei pochi settori economici che nel corso del 2011 hanno invece manifestato interessanti segnali di recupero". E' quanto afferma il presidente di Federalberghi, Bernabo' Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine previsionale sul 'ponte' dell'8 dicembre svolta dalla Federazione con il supporto tecnico dell'Istituto ACS Marketing Solutions dal 28 novembre al 2 dicembre, intervistando con il sistema C.A.T.I. (telefonico) 3.000 italiani maggiorenni rappresentativi di oltre 50 milioni di consumatori.
L'occasione di vacanza, offerta quest'anno dalla strategica collocazione infrasettimanale della festivita' dell'Immacolata, vedra' in movimento circa 4,9 milioni di italiani, pari all'8,1% del totale della popolazione rispetto ai 5,4 milioni del 2010 (che equivalsero all'8,9% della popolazione).
  Tra coloro che si muoveranno, l'86% rimarra' in Italia, a fronte di un 12% che andra' qualche giorno oltre confine. Le localita' di montagna, salvo disdette dell'ultima ora, dovrebbero ospitare il 43% di coloro che si muoveranno nei prossimi giorni, mentre gli appassionati delle localita' d'arte si attesteranno sul 22% dei viaggiatori e un 15% del totale dei vacanzieri preferira' il mare.

Nessun commento: