lunedì 26 dicembre 2011

Baghdad nel caos: kamikaze con autobomba contro il ministero degli interni, cinque morti. La violenza continua, dopo la partenza degli americani


BAGHDAD - Almeno cinque persone sono state uccise in un attentato provocato da un kamikaze all'esterno del  ministero degli Interni iracheno.
Almeno 27 sono i feriti nell’attacco,  che è accaduto  circa alle 05:30, ora italiana. Nei giorni scorsi una serie di attentati ha ucciso quasi 70 persone nella capitale.
Gli attacchi seguono il ritiro delle ultime truppe da combattimento statunitensi dal paese dopo quasi nove anni di impegno militare.
Il kamikaze si è schiantato con la auto carica di esplosivo sul cancello principale quando i funzionari del ministero degli interni hanno aperto per consentire ai lavoratori di fare lavori di  manutenzione.
Le ambulanze sono accorse, mentre gli elicotteri volavano in circolo sopra il luogo dell’attaccp.
"Quando sono andato fuori ho trovato alcuni dei miei colleghi  uccisi, altri erano a terra, molte auto erano bruciate"  ha detto Zaid Rahim, una guardia di polizia.
La violenza rinnovaa si presenta in un momento delicato: in Iraq dopo anni condivisione del potere il governo è in subbuglio per il  mandato d'arresto  emesso nei confronti del vicepresidente sunnita Tariq al-Hashemi con l'accusa di terrorismo che lui nega.
L'intero gruppo al-Iraqiyya, il principale blocco sunnita in parlamento, boicotta l'assemblea in segno di protesta. Si accusa il Primo Ministro Nuri al Maliki, uno sciita, di monopolizzare il potere.

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