giovedì 3 novembre 2011

La Bce abbassa i tassi e la Borse volano: Milano chiude a +3,23%

MILANO - Il Consiglio direttivo della Bce presieduto per la prima volta da Mario Draghi ha deciso di abbassare i tassi al 1,25%. La Bce ha portato in calo anche il tasso marginale che passa dal 2,25% al 2.00% e quello sui depositi che scende dallo 0,75% allo 0.50%.

Piazza Affari chiude in netto rialzo. L'indice Ftse Mib ha guadagnato il 3,23% a 15.766 punti.
Lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 430 punti, portandosi a 426,9.
In attesa di segnali piu' chiari dal G20 di Cannes, tutte le borse europee chiudono in forte rialzo. Il Dax di Francoforte guadagna il 3,11% a 6.151,18 punti, l'Ftse 100 di Londra sale dell'1,25% a 5.552,83 punti, il Cac 40 di Parigi avanza del 3,03% a 3.204,87 punti, l'Ibex di Madrid si issa dell'1,83% a 8.731,0 punti. Bene anche Atene, che segna +2,83% .


La decisione è stata unanime". Così il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi commenta il taglio dei tassi d'interesse deciso oggi dalla Bce.

Spetta in primo luogo al governo italiano, e a quelli degli altri Paesi, far scendere i rendimenti dei titoli di Stato ha detto il presidente della Bce aggiungendo che nel consiglio direttivo "non ci siamo concentrati specificamente" sulla situazione italiana.

"Tutti i governi dell'area euro devono mostrare inflessibile determinazione a onorare pienamente la propria firma sovrana". Draghi ha esortato i governi a intraprendere misure aggiuntive ove necessario.

Per riportare la fiducia degli investitori nei titoli di Stato i Paesi come l'Italia devono "mettere in ordine le finanze pubbliche" e "fare le riforme strutturali".

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