giovedì 1 dicembre 2011

Il Belgio avrà il nuovo governo: dopo la crisi durata 535 giorni


Elio di Rupo
BRUXELLES,- E' stato raggiunto, dopo una crisi durata 535 giorni, un accordo di massima per formare un governo in Belgio, presieduto dal socialista francofono Elio di Rupo, di origini italiane. Lo scrive il sito di Le Soir, il principale quotidiano francofono.
Riunioni saranno organizzate dalle varie parti della coalizione durante il weekend: il giuramento del nuovo governo e il voto di fiducia  sono  previsti all'inizio della prossima settimana.
Per la prima volta dal 1974, un vallone, il presidente del PS  Elio Di Rupo, diventerà primo ministro. Resta da determinare la scelta dei ministri e il loro numero. Il governo dovrebbe essere composto da 15 ministri e tradizionalmente il capo usa una lingua "asessuata" (tra francofoni e valloni la convivrnx non è fcilr, snzi praticamente non c'è. Questo fatto spiega la lunghezza della crisi)

Figlio di emigrati italiani abruzzesi arrivati in Belgio dalla cittadina di San Valentino in Abruzzo Citeriore  nel 1947, Elio Di Rupo è nato il 18 luglio 1951  a Morlanwelz.  Suo padre morì in un incidente stradale a luglio del 1952. Dopo, sua madre si occupò da sola della famiglia di sette bambini. Di condizione molto umile, molto presto capì che soltanto attraverso l'educazione sarebbe riuscito a costruirsi un futuro migliore. Si lauerò e in seguito ottenne un dottorato in chimica  presso l'Università di Mons per poi specializzarsi a Leeds, dal 1977 al 1978.
Durante i suoi studi, il giovane Elio Di Rupo cominciò a interessarsi alla politica. Militò nel seno del Partito Socialista nel quale trovò un'eco ai suoi ideali umanistici di giustizia sociale e di libertà individuale. Nel 1982 la sua prima elezione alla Camera dei deputati, dove è stato sempre rieletto.

L'8 luglio 2010 riceve dal Re un incarico esplorativo per formare un governo, ma dopo lungo trattative vi rinuncia.

Il 16 maggio 2011 è di nuovo chiamato a trattative con i partiti belgi per il governo, ancora non formatosi dopo le elezioni del 2010, e ad ottobre 2011 riesce a trovare un accordo con alcuni partiti sulla struttura federale e sull'addio al nucleare. Il 21 Novembre 2011, ha rassegnato le sue dimissioni dovute all'impossibilità di trovare un accordo sul bilancio 2012.

Adesso invece l'accordo pare trovato e i belgi avrenno così un nuovo gopverno,necessario in questi tempi di crisi che stanno imnvedtendo anche questo Paese



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