| Sul pozzetto della barca a vela i segni della collisione |
PRIMOSTEN (Croazia) - Tomislav Horvatincic uomo d'affari di Zagabria, al timone di un motoscafo di 12 metri"Santa Marina", nelle acque di Primosten davanti alla punta meridionale dell'isola di Maslinovik e planato a forrte difficioltà contro una barca a vela, il "Santa Pazienza ' di proprietà di F.S. di Padova: i due velisti, un uomo e una donna, sbalzati fuori bordo sono morti.
Il motoscafo ha colpito la barca nell'ultima parte del pozzetto di sinistra, fracassando l'albero principale rotto e danneggiando il lato sinistro che ha cominciato a imbarcare acqua, mentre i corpi senza vita dei velisti sono rimasti a galleggiare sulla superficie.
Il motoscafo di Horvatinčić senza controllo si è poi arenato sugli scogli delle vicine isole Barilac.
I cirpi delle vittime, recuperati dalla polizia marittina sono arrivati alle 15 nel porto Kremik di Primosten e saranno sottoposti ad autopsia nel Dipartimento di Patologia dell'Ospedale di Sibenik.
Fonti non ufficiali affermano che il motoscafo procedeva a 20 nodi di velocità, lontano dalla costa. L'imprenditore sarà interrogato domani. Ha già espresso il suo rammarico, spiegando che il sitema di controllo del motoscafo era improvvisamente andato in tilt e che, malgrado tutti i suoi tentativi, non era friuscito ad evitare l'impatto.
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