mercoledì 26 novembre 2014

CIRO' MARINA (Crotone), aereo cade su ristorante (vuoto), un morto


CROTONE - Un aereo biposto è precipitato sul tetto di un ristorante, che in questo periodo è chiuso, a Cirò Marina, nel Crotonese. A bordo c'erano due persone: Maurizio Primavera, di 48 anni, è morto, mentre Claudio Renda, di 59, è in condizioni gravi. L'aereo stava sorvolando il paese per lanciare materiale pubblicitario. Indagini per verificare i motivi per i quali è precipitato.

COLLOQUIO Napolitano-Renzi sulle riforme

ROMA - Durante il colloquio di stamattina tra Matteo Renzi, accompagnato da Maria Elena Boschi, e Giorgio Napolitano è' stato ampiamente esposto il percorso che il governo considera possibile e condivisibile con un ampio arco di forze politiche per quello che riguarda l'iter parlamentare dei due provvedimenti fondamentali già a uno stato avanzato di esame, cioè, informa sempre l'ufficio stampa del Quirinale, legge elettorale e legge costituzionale per la riforma del bicameralismo paritario, i quali sono incardinati per la seconda lettura.
Un percorso - fanno notare le stesse fonti - che tiene conto di preoccupazioni delle diverse forze politiche, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra legislazione elettorale e riforme costituzionali. 

PENSIONI D’ORO, emendamento del governo le salverebbe tutte fino al 2015

ROMA - Arriva in commissione Bilancio alla Camera un emendamento sulle pensioni d'oro riscritto dal Mef che, secondo fonti di governo, sarebbe diverso da quello concordato e susciterebbe quindi "perplessità". L'intervento riguarderebbe infatti solo gli assegni liquidati dal 2015. "Con un blitz all'ultimo secondo il ministero dell'Economia si accinge a presentare in commissione Bilancio un emendamento diverso da quello predisposto dal Governo" dicono le fonti.
Il precedente testo, su parere favorevole del ministero del lavoro e, seppur informalmente, dell'Inps, aveva anche ricevuto l'autorizzazione del ministro Maria Elena Boschi. Ma è stato modificato su un punto sostanziale: in pratica vengono salvate tutte le "pensioni d'oro" già in godimento in quanto, secondo il ministero dell'Economia, dovrebbe limitarsi a valutare i soli profili di copertura finanziaria, altrimenti la norma sarebbe incostituzionale. Come conseguenza del nuovo intervento, chi finora ha beneficiato di una disciplina palesemente ingiusta, continuerebbe a farlo: a meno che al Senato il governo e la maggioranza non corrano ai ripari.


Il testo stabilisce che l'importo della pensione non può comunque essere superiore a quello che sarebbe stato erogato con il vecchio sistema retributivo, ma non specifica a decorrere da quando (nella prima versione dell'emendamento si stabiliva fosse dalla data di entrata in vigore della riforma Fornero). Perciò si applicherebbe solo alle pensioni liquidate a decorrere dal primo gennaio 2015, data di entrata in vigore della legge di Stabilità.

SONDAGGIO VOTO, Pd stabile (40%), Lega su di due punti (12%)

ROMA - ll Pd è stabile al 40 per cento nonostante l'astensionismo traumatico dell'Emilia Romagna e anzi registra un +0.5 per cento, la Lega fa un balzo di ben due punti percentuali secchi e si assesta al 12 per cento. Sono questi i dati più significativi del sondaggio realizzato dall'Istituto Piepoli per l'Ansa. I dati registrano FI al 12.04 (-1.5) e l'M5s fermo al 19 per cento nelle intenzioni di voto. Al 3.5 si assesta Sel mentre al 3 troviamo Ncd e Fdi-An. 

lunedì 24 novembre 2014

Il Pg ha chiesto 30 anni per Alberto STASI


Alberto Stasi
MILANO - Il sostituto pg di Milano Laura Barbaini ha chiesto 30 anni di carcere per Alberto Stasi accusato dell'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi con l'aggravante della crudeltà. Stasi è imputato nel processo d'appello 'bis' che si sta celebrando con rito abbreviato. La stessa richiesta di condanna nei confronti dell'ex studente bocconiano era stata chiesta anche nei processi di primo e secondo grado che si erano conclusi con una assoluzione. La Cassazione poi aveva annullato la sentenza della Corte d'Assise d'Appello di Milano rinviando il procedimento davanti ad una nuova sezione, cioè quella davanti al quale è in corso il dibattimento. Il verdetto è previsto per il 17 dicembre.
Alberto Stasi ha "sistematicamente" cercato di ostacolare le indagini con omissioni che sono andate al di là del diritto di difesa. E' un passaggio della requisitoria del sostituto pg che ha sottolineato come "in tanti anni di attività non si era mai verificato che due sentenze avessero escluso" un accertamento "così importante" come quello relativo alla camminata di Stasi, sui due gradini della scala della villetta dei Poggi sulla quale il giovane trovò il corpo senza vita di Chiara. I nuovi esami, disposti dalla Corte d'assise d'appello nell'ambito della rinnovazione parziale del dibattimento, hanno invece compreso anche quei due gradini e sono arrivati a stabilire l'impossibilità che Alberto non si fosse sporcato di sangue le suole delle scarpe

ELEZIONI, in Calabria a Oliveiro (Pd) il 60%, ma batosta per tutti i partiti



Mario Oliverio
REGGIO CALABRIA - Prosegue a rilento lo spoglio in Calabria ma non ci sono dubbi sul nome del successore di Giuseppe Scopelliti. Il centrosinistra strappa infatti, e nettamente, la Regione al centrodestra. Con 2.169 sezioni scrutinate su 2.409, il candidato del Pd Mario Oliverio è al 61,4% dei suffragi. Il suo principale sfidante, Wanda Ferro (Fi-Fdi) è al 23,7%. Supera lo sbarramento anche Nico D'Ascola (Ncd-Udc), che è all'8,7% dei voti. 
Cono Cantelmi del Movimento 5 Stelle è fermo al 4,9% mentre Domenico Gattuso (L'altra Calabria) ha ottenuto al momento l'1,4% dei suffragi. 
Male tutti i partiti - L'ottimo risultato di Oliverio non riesce a nascondere la crisi dei partiti, centrosinistra compreso. Se il candidato del Pd ha superato il 60% dei consensi, il suo partito non è andato oltre il 24,0%. Il secondo partito è Forza Italia (12,4%) mentre il terzo posto è della lista civica Oliverio presidente (12,0%). Ncd è al 6,3%, l'Udc e Fratelli d'Italia al 2,4%. Male il Movimento 5 Stelle, al 4,9%.

ELEZIONI, la tabella definitiva dell'Emilia Romagna


ELEZIONI, le rese dei conti. Fitto: per FI un risultato drammatico, azzerare tutto

ROMA - Un "risultato drammatico" per Fi: ora "il minimo è azzerare tutte le nomine, per dare il via a una fase di vero rinnovamento". Forza Italia "deve letteralmente rifondarsi". Così Raffaele Fitto, che dice "basta" a nomine e "gruppi autoreferenziali", ma soprattutto a "una linea politica incomprensibile, ambigua, che oscilla tra l'appiattimento assoluto verso il Governo e gli insulti". Servono tanti giovani: "Ma tutti (giovani e non) devono essere scelti democraticamente".
"Queste cosiddette riforme sono tragiche. Il patto del Nazareno visto dal centrodestra è una follia. Renzi è un pericolo pubblico per l'economia italiana". Lo ha detto Matteo Salvini, segretario federale della Lega Nord, intervenendo ad Agorà (Rai3).

PERTICA ALTA (Brescia): si barrica in casa con il figlio nella notte e spara per ore dalla finestra. Poi si arrende


BRESCIA - E' stata una notte di paura quella appena trascorsa dagli abitanti di Pertica Alta, paesino nel Bresciano, dove un uomo si è barricato in casa con un bambino, armato di fucile. Dopo una lunga trattativa i carabinieri di Salò (Brescia) sono riusciti a convincerlo a liberare il piccolo e consegnare le armi. L'uomo è stato arrestato.

Erano circa le 22 di domenica sera quando dopo una lite con i vicini di casa, l'uomo ha imbracciato il fucile da caccia e ha iniziato a sparare colpi in aria. In casa con lui oltre il figlio, anche la compagna e la madre. Dopo i primi spari, è scattato l'allarme e sul posto sono sopraggiunti i carabinieri.
A intervalli regolari, l'uomo si riaffacciava alla finestra e ricominciava a sparare. Solo dopo ore di trattative, intorno alle tre di notte, i carabinieri sono riusciti a convincerlo a uscire di casa e a quel punto lo hanno arrestato.

domenica 23 novembre 2014

Massacro a Cleveland: uomo uccide 4 persone, anche una donna incinta. Non si salva il bambino


La villetta del massacro

CLEVELAND - Orrore in Ohio, dove quattro persone, tra cui una donna incinta, sono state uccise in una sparatoria avvenuta in un'abitazione a Cleveland sulla East 92 ndStreet.. Un uomo armato di pistola ha ammazzato un 60enne e due ragazzi di 19 e 17 anni per poi uccidere una donna incinta di 28 settimane, giunte per caso sul posto dopo il massacro e ferire la sua bambina di 9 anni. Ancora da chiarire il movente della carneficina.
La donna incinta si chiamava Sherita Johnson, 41 anni, mentre le identità delle altre vittime non sono state rese note. Le indagini sono ancora in corso e la polizia ha fatto sapere di non avere per ora indizi su sospetti o movente.
Il feto non è sopravvissuto mentre è sopravvissuto l'altro figlio di due anni della donna, seduto sul sedile posteriore nell'auto e non è stato forse visto dal killer. L'omicida, subito dopo aver compiuto la strage nell’abitazione, sarebbe stato sorpreso dalla bambina arrivata in casa per prendere alcuni vestiti. A questo punto il folle ha sparato alla piccola, ferendola non gravemente al petto e poi alla madre, ammazzandola cpon il bambino che portava in grembo. Quindi si è dato alla fuga.

Le NOTTI PERICOLOSE di Genova: maxirissa all'alba fuori da una discoteca, giovane ucciso a coltellate


GENOVA - Un giovane di 30 anni di origini sudamericano è morto stamani all'alba durante una rissa avvenuta all'esterno della discoteca Las Vegas a Campi, nel ponente di Genova. Un suo coetaneo versa in condizioni gravissime all'ospedale. Il giovaneè stato ucciso da una o più coltellate che gli hanno leso un polmone. E’ morto appena arrivato in ospedale.
Un commento di troppo, forse uno sguardo sbagliato, ed ecco che incominciano a volare parole grosse e spintoni, sino alla rissa, che ha coinvolto quasi 30 persone ed è stata fermata con difficoltà dalla polizia; sul posto sono intervenuti anche i soccorritori della Croce Bianca di Cornigliano. Un altro uomo è stato trasferito al Villa Scassi di Sampierdarena per ferite da accoltellamento alla gola: non sarebbe in pericolo di vita. Tra i feriti c'è anche una ragazzina colpita al volto da una bottigliata che le ha fatto perdere tutti i denti e le ha fratturato la mascella.

Dalle 7 e fino alle 23 si vota di Emilia-Romagna e Calabria per la Regione

ROMA - Circa 5,3 milioni di cittadini sono chiamati oggi al voto in Emilia-Romagna e in Calabria, per eleggere i rispettivi presidenti di Regione e i consigli regionali. Le urne si sono aperte alle 7 e si potrà votare fino alle 23. Lo spoglio comincerà subito dopo. 

In Emilia-Romagna 3,4 milioni di cittadini dovranno scegliere tra sei candidati in corsa. In Calabria gli aventi diritto al voto sono 1.897.729. Cinque i candidati.

sabato 22 novembre 2014

VIBO VALENTIA, donna spara 7 colpi all’amante della figlia, docente di violino. Lui gravissimo, lei subito arrestata


Domenico Lombardo
VIBO VALENTIA - Un docente del liceo musicale Vito Capialdi di Vibo Valentia, Domenico Lombardo, di 47 anni, è stato ferito molto gravemente stamani con sette colpi di pistola. A sparare, in una via del centro, è stata una donna con un'arma calibro 7.65. Lombardo, che insegna violino, ha riportato ferite alla testa, al torace, al collo ed all'addome ed è stato ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale di Vibo. Sul ferimento indaga la Squadra mobile di Vibo Valentia. La donna - Caterina Cananzi, di 50 anni - è stata subito arrestata e ha sparato per vendicarsi del fatto che il docente aveva una relazione con la figlia, che ha 26 anni. Il ferimento è avvenuto durante un incontro del docente con la ragazza al quale si è improvvisamente presentata la madre della giovane. La donna ha estratto dalla borsa una pistola ed ha sparato. L'intento omicida della donna - per gli inquirenti - è indubbio. Il ferimento è avvenuto in un'aula del conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia, dove Lombardo, che insegna al liceo musicale Vito Capialbi della stessa città e la figlia ventiseienne della donna che gli ha sparato si erano dati appuntamento. La giovane studia pianoforte nello stesso conservatorio, mentre Lombardo, secondo quanto si è appreso, si recava spesso nella struttura per esercitarsi. Tra i due c'era una relazione che andava avanti da circa un anno ma che era fortemente osteggiata dalla madre della giovane per il fatto che l'uomo è separato ed ha due figli, oltre che per la differenza d'età. Domenico Lombardo, secondo fonti investigative, pur essendo stato ricoverato nell'ospedale di Vibo Valentia con la riserva della prognosi, non sarebbe comunque in imminente pericolo di vita, anche se le sua condizioni si sono aggravate nelle ultime ore. L'aggravarsi delle condizioni del docente hanno indotto i medici dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo a disporne il trasferimento in elisoccorso in una clinica del capoluogo siciliano. In particolare, a destare preoccupazione è la ferita alla bocca causata da uno dei proiettili ritenuti ed esplosi dalla donna e che hanno finito per sfigurare il docente.

Affondo di FASSINA: mi preoccupa questo Pd in linea con i poteri forti



Stefano Fassina
ROMA -  "Questo Pd mi preoccupa perché è sempre più in linea con gli interessi più forti e meno vicino agli interessi e alle domande delle persone che cercano lavoro e che sono precarie". Lo afferma il deputato del Pd Stefano Fassina ai microfoni del Gr1, replicando al premier Renzi. Lo fa anche sul Jobs act sottolineando che "la soluzione trovata non è soddisfacente. Rimane un intervento che fa arretrare le condizioni del lavoro e il contrasto alla precarietà è puramente virtuale e senza risorse"

RENZI: siamo di sinistra, non ho bisogno dell’esame del sangue da parte dei sindacati

ROMA -  "Ho sempre rivendicato l' appartenenza del Partito democratico alla sinistra. Per questo ho spinto al massimo perché il Pd fosse collocato in Europa dentro la famiglia socialista. Nei comportamenti concreti, nelle scelte strategiche, il Pd sa da che parte stare. Dalla parte dei più deboli, dalla parte della speranza e della fiducia in un futuro che va costruito insieme". Lo scrive il premier Matteo Renzi in una lettera a Repubblica in risposta all'editoriale 'Parole sbagliate', sull'attacco del presidente del Consiglio ai sindacati, pubblicato ieri dallo stesso quotidiano.
''So che Repubblica non vuole farci un esame del sangue, come invece pretenderebbe qualcuno anche dalle parti del sindacato'', scrive Renzi. ''Ho un profondo rispetto per il lavoro e per i lavoratori che il sindacato rappresenta. Penso che altrettanto rispetto sia da chiedere anche nei confronti di un governo che sta cambiando il mondo del lavoro per evitare che alibi e tabù tengano fuori dal mercato milioni di lavoratori solo perché non hanno contratto o sono precari. Se entriamo nel merito del Jobs Act vediamo che non c'è riforma più di sinistra''.
Sul patto del Nazareno, ''il Pd ha chiara la differenza tra maggioranza e opposizione così come ha chiaro che le regole del gioco si prova a cambiarle assieme per poi tornare a dividersi su tutto il resto'', osserva il premier.
''Quella del Pd è una sfida plurale, non la tigna di un individuo. Ed è per questo, però, che non possiamo permetterci di restare fermi a un passato glorioso, ma rivitalizzarlo ogni giorno cambiando, trovando soluzioni concrete ed efficaci a problemi che si trasformano e che riguardano da vicino la vita delle persone'', evidenzia Renzi. ''Per noi la sinistra è storia e valori, è Berlinguer e Mandela, Dossetti e Langer, La Pira e Kennedy, Calamandrei e Gandhi. Ma è soprattutto un futuro su cui lavorare insieme per risolvere i problemi delle persone''.

Landini: 'Ho detto una cavolata ma il governo sbaglia'
   

''I toni duri di questi giorni sono figli della incomunicabilità. Un governo che rimane indifferente di fronte alle centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che protestano nelle piazze, che si rifiuta di discutere con i sindacati sulle leggi che riguardano il lavoro, che non si confronta in Parlamento e modifica leggi fondamentali come lo Statuto dei lavoratori a colpi di fiducia, non può attendersi che nelle fabbriche e negli uffici si alzino cori di consenso''. Lo afferma il leader della Fiom Maurizio Landini in un' intervista a Repubblica in cui ammette: la frase 'Renzi non ha il consenso delle persone oneste', pronunciata ieri, ''è stata una cavolata. Anche perché non riflette quel che penso. Non ho mai pensato che solo chi è con noi è onesto''. ''Non volevo certo offendere coloro che sostengono le politiche di questo governo. Poi, può far comodo utilizzare la mia frase per nascondere il messaggio di protesta che arriva dai luoghi di lavoro e dai pecari'', dice Landini. ''È una strategia ma non serve a risolvere il problema. È un altro modo per nascondere la cenere sotto il tappeto''. ''Abbiamo un governo - sottolinea - che divide il Paese, che cerca di mettere precari contro lavoratori dipendenti, cittadini contro sindacati, che divide addirittura gli imprenditori tra di loro''.

MASSACRO di al Shabaab in Kenya: assalto a un autobus, 28 passeggeri falciati con colpi di mitra

I parenti delle vittime attendono notizie davanti alla fermata dell'autobus a Mandera
MANDERA (Kenya) - Ventotto passeggeri di un autobus sono stati uccisi stamane da uomini armati, nel nord-est del Kenya, a Mandera, vicino al confine con la Somalia: lo ha reso noto il capo della Polizia del dipartimento di Mandera, Noah Mwavinda. "Posso confermare. che 28 passeggeri innocenti sono stati brutalmente uccisi dagli Shabaab", ha detto Mwavinda.
L'autobus, della Mekka Viaggi, proveniva da Nairobi e l'attacco è avvenuto mentreprocedeva sulle colline della famigerata zona (per precedenti violenze) di Omar Jillo in Arabiya Ward, nella sub-contea orientale di Mandera. Il mezzo è stato bloccato alle 5.30 di questa mattina da un centinaio di uomini armati che hanno fatto sendere tutti i 58 passeggeri a bordo e poi suddivisi tra somali e non somali. Questi ultimi sono stati tutti uccisi, spazzati da raffiche di mitra, mentre i terroristi chiedevano a coloro che non erano stati colpiti di recitare versi islamici. I corpi sono stati portati, assieme ai feriti, al Mandera General Hospital, a 30 chilometri di distanza dal luogo dell'attacco. Ha detto Mwawinda: "Siamo parlando con due giovani donne che sono riuscite a fuggire. Hanno detto di aver visto dal loro nasconfiglio cheche quattro anche agenti di polizia sono tra i morti".

NEW YORK, poliziotto sente un rumore e spara, ucciso giovane nero disarmato e innocente

Il condominio di Brooklyn dove è avvenuta la sparatoria
Melissa Butler, la fidanzata della vittima
Akai Gurley, ucciso
NEW YORK - Un giovane nero di 28 anni, Akai Gurley, disarmato, è stato ucciso da un poliziotto ieri sera a Brooklyn.  Due agenti reclute stavano controllando le scale di un edificio, il Pink House, quando si sono trovati davanti la vittima e la fidanzata Melissa Butler e hanno fatto fuoco. La coppia era appena uscita dall'appartamento della ragazza, decidendo di prendere le scale perché l'ascensore all'ottavo piano non arrivava. In base a una prima ricostruzione, i due poliziotti, Peter Liang e la partner, Shaun Landau, si trovavano pure sulle scale dove peraltro l'illuminazione era scarsa. Innervosito dal rumore di alcuni passi, Liang ha estratto la pistola aprendo il fuoco e colpendo il giovane nero al petto con un solo colpo. Akai Gurley è stato trasportato subito in ospedale, ma era già morto. 
"Era buio, il collega ha sentito un rumore e si è innervosito", ha detto un poliziotto al New York Daily News. "Quello che è successo è stata una tragedia - ha detto in una conferenza stampa il capo della polizia William Bratton -. Sembra si sia trattato di una sparatoria accidentale".

L'episodio richiama un caso analogo accaduto a Ferguson, in una cittadina del Missouri, dove un giovane di colore fu ucciso sempre da un poliziotto, scatenando violente proteste.

UCRAINA, 7500 soldati russi nel sud est del Paese



KIEV - Nel sud-est ucraino martoriato dalla guerra sono presenti 7.500 soldati russi, anche se sprovvisti di insegne. Lo ha denunciato il ministro della Difesa ucraino Stepan Poltorak in un comunicato pubblicato sul sito internet ufficiale del dicastero. Da parte loro, le autorità militari ucraine riferiscono che almeno quattro soldati e un civile sono stati uccisi nelle ultime 24 ore nella regione a dispetto della tregua di settembre.

MILANO, lungo black out nella notte all’ospedale San Raffaele, paura tra i degenti



MILANO - Un black out di ampie dimensioni si è verificato ieri sera all'ospedale San Raffaele di Milano. La corrente, secondo quanto riferito da un responsabile, è andata via intorno alle 22 ed è stata riattivata dopo mezzanotte. Non ci sarebbero stati pericoli per i degenti, anche se la prolungata assenza di energia ha provato preoccupazione e paura tra i pazienti e i familiari, specie per coloro che sono sottoposti a monitoraggio continuo.

venerdì 21 novembre 2014

ZIMBABWE, undici morti nella calca in uno stadio dopo una funzione religiosa

Il predicatore parla ai fedeli prima della tragedia
Il muro abbattuto nello stadio per agevolare l'uscita dei fedeli
KWEKWE (Zimbabwe) - Undici persone, tra cui tre minorenni, sono rimaste uccise e moltissime sono rimaste ferite nella calca dopo una funzione religiosa durata tutta la notte in uno stadio nello Zimbabwe. Quattro persone sono morte nel Mbizo Stadium nella città centrale di Kwekwe, mentre altri sette sono stati dichiarati morto all'arrivo in ospedale.
La fuga precipitosa è avvenuta quando migliaia di fedeli (ce ne erano in tutto 15mila)  si sono apprestati ad uscire dallo stadio dopo il servizio dal popolare predicatore pentecostale Walter Magaya che sostiene di essere in grado di guarire le persone. L’uscita sarebbe diventata tumultuosa quando la gente si è accorta che la polizia aveva bloccato  la maggior parte delle uscite dello stadio:  gli agenti hanno poi anche sparato gas lacrimogeni mentre i fedeli si disputavano  l'unico varco rimasto aperto e i membri della congregazione abbattevano un muro prefabbricato per farli uscire. La polizia ha negato di aver sparato  gas lacrimogeni.

Magaya,uno dei predicatori più popolari dello Zimbabwe  ha detto a un giornale locale che quando ha saputo delle morti, è stato "il momento più triste della mia vita".