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lunedì 16 febbraio 2015

PALERMO, sotto interrogatorio un giovane per la rissa mortale in discoteca

Il giovane medico ucciso da un calcio in testa
PALERMO, 16 febbraio - Un giovane che potrebbe essere coinvolto nella rissa costata la vita venerdì notte ad Aldo Naro, il medico di 25 anni ucciso con un calcio alla nuca all'interno della discoteca Goa a Palermo, viene interrogato nella caserma del comando provinciale dei carabinieri. Gli investigatori stanno cercando di accertare eventuali responsabilità da parte del ragazzo. L'autopsia sul corpo del giovane ha accertato che il decesso del medico di San Cataldo (Caltanissetta) è avvenuto per un'emorragia celebrale provocata da un colpo ricevuto alla nuca, quasi certamente un calcio.
Sono state passate al setaccio le immagini riprese dalle telecamere piazzate all'interno della discoteca; l'attenzione degli investigatori si sta concentrando in particolare su alcuni ragazzi che avrebbero preso parte alla rissa, compreso il ragazzo sottoposto a interrogatorio.
Intanto a Palermo si sta organizzando per mercoledì alle 18 una fiaccolata per ricordare Aldo. "Questa fiaccolata - si legge sulla pagina Fb che raccoglie le adesioni - non è un evento riservato a chi lo conosceva personalmente. E' nato con l'intento di far capire che quella sera Aldo poteva essere ognuno di noi e che quindi non possiamo rimanere indifferenti limitandoci soltanto a pubblicare dei post su Facebook".

"La nostra partecipazione, anche in silenzio, deve essere una testimonianza del nostro dissenso nei confronti della violenza, della rabbia e della mancanza di valori (quali il rispetto della vita umana). Io, tu, noi non siamo più disposti a tollerare l'inciviltà che ormai dilaga nella nostra città (e non solo) e che sta portando alla distruzione dei valori etici e sociali che dovrebbero far parte di ognuno di noi".

venerdì 13 febbraio 2015

RIFORME, rissa e scazzottata nella notte tra deputati Sel e Pd. All'1.30 arriva Renzi


ROMA, 13 febbraio - Prima l'accordo sfiorato tra M5s e Pd, poi la bagarre in aula e infine la "rissa a sinistra", con scazzottata tra deputati di Sel e di Pd. E' quello che ha riservato la seduta notturna della Camera dedicata alle riforme, la seconda della seduta fiume decisa mercoledì sera dalla maggioranza. Quando sono ripresi i lavori inaspettatamente Riccardo Fraccaro ha lanciato la mediazione che avrebbe permesso di superare l'ostruzionismo di M5s: accantonare l'articolo 15 del ddl, riguardante il referendum, e votarlo a marzo, assieme al voto finale sul testo. La proposta ha ricevuto un sostanziale "niet" dal capogruppo del Pd Roberto Speranza, il quale ha ricordato sia la contrarietà del Pd all'emendamento di M5s di un referendum senza quorum, sia la contrarietà ad un "ricatto" al Parlamento. Benché sul merito del referendum senza quorum nessun gruppo sia d'accordo, comprese le opposizioni, queste hanno invitato il Pd ad accettare l'idea dell'accantonamento.
    La seduta si stava svolgendo ordinariamente alla presenza di una schiera di commessi presenti in aula, visti i boatos di una occupazioni da parte di M5s. Questi hanno invece inscenato improvvisamente una bagarre, gridando ritmicamente in aula "onestà, onestà", e battendo i faldoni degli emendamenti sui banchi, impedendo cosi' il prosieguo del dibattito e dei voti.
    Il vicepresidente Roberto Giachetti ha espulso uno dopo l'altro ben cinque deputati Pentastellati. Giachetti ha perso la pazienza definendo "inaccettabile" il comportamento di M5s: "neanche ai tempi del fascismo si impediva di parlare".

 In questo clima, come una scintilla, è scoppiata una rissa ma in un settore inaspettato, cioè tra i banchi di Sel e Pd, con deputati in piedi sui banchi e urla indicibili ("pezzo di m..."). Dopo l'inevitabile sospensione dell'aula, alla ripresa il relatore Emanuele Fiano ha accolto la mediazione di M5s, dicendosi d'accordo sull'accantonamento dell'articolo 15, Ma era troppo tardi, e Fraccaro ha replicato definendo "una presa in giro" l'apertura di Fiano. A notte inoltrata, all'1,30 è arrivato anche Matteo Renzi, visti i mal di pancia all'interno del Pd. La minoranza ha chiesto per domani una assemblea del gruppo per esprimere il "malumore" per il "pantano" in cui è finita la riforma.

domenica 4 gennaio 2015

MILANO, rissa tra magrebini in pieno centro, un morto


Piazza principessa Clotilde a Milano
MILANO, 4 gennaio - Rissa mortale a Milano, in zona Garibaldi. Il bilancio è di un morto e un ferito: coinvolti due o più stranieri, secondo quanto comunicato dal 118. Al momento non si conosce la dinamica dell'aggressione, ma i carabinieri, che conducono le indagini, hanno escluso un atto contro dei clochard. Si tratterebbe invece di una lite tra magrebini, con armi bianche e oggetti contundenti.
Secondo quanto riferito dai medici intervenuti sul posto, quando i soccorritori sono arrivati, in piazza Principessa Clotilde, non distante dal centro direzionale dell'area Garibaldi, un uomo era a terra in arresto cardiaco e l'altro presentava una ferita da arma da taglio alla gola. Il primo è poi deceduto al Policlinico, mentre il ferito, trasportato in codice giallo a Niguarda, non si troverebbe in pericolo di vita.

domenica 23 novembre 2014

Le NOTTI PERICOLOSE di Genova: maxirissa all'alba fuori da una discoteca, giovane ucciso a coltellate


GENOVA - Un giovane di 30 anni di origini sudamericano è morto stamani all'alba durante una rissa avvenuta all'esterno della discoteca Las Vegas a Campi, nel ponente di Genova. Un suo coetaneo versa in condizioni gravissime all'ospedale. Il giovaneè stato ucciso da una o più coltellate che gli hanno leso un polmone. E’ morto appena arrivato in ospedale.
Un commento di troppo, forse uno sguardo sbagliato, ed ecco che incominciano a volare parole grosse e spintoni, sino alla rissa, che ha coinvolto quasi 30 persone ed è stata fermata con difficoltà dalla polizia; sul posto sono intervenuti anche i soccorritori della Croce Bianca di Cornigliano. Un altro uomo è stato trasferito al Villa Scassi di Sampierdarena per ferite da accoltellamento alla gola: non sarebbe in pericolo di vita. Tra i feriti c'è anche una ragazzina colpita al volto da una bottigliata che le ha fatto perdere tutti i denti e le ha fratturato la mascella.

venerdì 14 marzo 2014

Milano, rissa in tribunale dopo una sentenza su caso di pedofilia

MILANO - Il tribunale di Milano si è trasformato in un ring: infatti, dopo che la Corte d'Appello ha emesso una sentenza su un caso di presunta pedofilia, si è verificata una rissa. Al momento del verdetto, alcuni parenti dell'imputato sono venuti alle mani con i familiari della parte offesa tanto che sono dovuti intervenire carabinieri e polizia. Alcune persone sono rimaste lievemente contuse. Non ci sono stati arresti, ma potrebbero esserci delle denunce.

mercoledì 25 dicembre 2013

Due morti accoltellati in una rissa nella notte a Massa. Un fermo (è un ventenne)

MASSA -  Due persone sono morte accoltellate la notte scorsa a Massa (Massa Carrara). Si tratta di due italiani di 30 e 23 anni. Da quanto emerso i due sarebbero stati colpiti nel corso di una rissa. Ferite altre due persone. I carabinieri hanno fermato un 21enne.
Secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di un regolamento di conti. La rissa sembra infatti da ricollegare all'accoltellamento di un giovane accaduta appena tre giorni fa davanti a una discoteca della zona. Secondo i primi elementi, intorno alle 5 del mattino due gruppi di giovani sarebbero venuti alle mani davanti a un locale. Nello scontro è spuntato almeno un coltello e quattro persone tra i 20 e i 30 anni sono rimaste ferite; due di queste, Andrea Fruzzetti di 23 anni di Montignoso, ed Enrico Baria di 30anni, entrambi di Montignoso,  sono morte per le conseguenze delle ferite riportate. I carabinieri, che stanno indagando, hanno fermato un giovane sospettato di essere uno degli accoltellatori, A.M.,  21enne di Massa che è stato rintracciato a Pontremoli.



domenica 29 settembre 2013

Milano: rissa a bottigliate e coltellate in via Padova, due gravi


Via Padova a Milano
MILANO - Una rissa tra stranieri dell'Est con due feriti rialza la tensione in via Padova, la via multietnica della periferia nord di Milano dove nel febbraio del 2010 ci fu una vera e propria rivolta. Allora un giovane nordafricano era morto per la coltellata di un coetaneo sudamericano, e ne erano seguiti ore di disordini. La scorsa notte, dopo una lite tra romeni e, pare, bulgari, sono rimaste a terra tre persone, due delle quali ferite a coltellate e bottigliate, in gravi condizioni.

mercoledì 4 settembre 2013

Usa, scuole pericolose: rissa, studente di 17 anni ucciso a coltellate a Houston

HOUSTON - La scuola dove è avvenuta la rissa mortale
HOUSTON - L'attesa di notizie di una parente
HOUSTON - Un ferito (lieve) viene trasportato in ospedale
HOUSTON - In uno scontro a colpi di coltello  in una scuola superiore di Houston, uno studente di 17 anni è morto e altri tre sono rimasti feriti. Tre studenti sono stati fermati e vengono interrogati, ha detto la polizia.
Lo scontro è avvenuto intorno alle 08:10 (16:10 in Italia) nella Spring High School a nord di Houston, secondo l'ufficio dello sceriffo della contea di Harris. La polizia non ha recuperatol'arma che è servita per l’omicidio e descritta solo come uno "strumento di taglio." L'accoltellamento è avvenuto in un corridoio che porta alla mensa del campus al 19428 North Freeway.
Tre giovani sono ricoverati in ospedale: due sono in condizioni stabili, mentre uno è sottoposto a intervento chirurgico per una coltellata all'addome ed è grave: ha 16 anni e si chiama Deavean Bazile. 
"Abbiamo tre persone, tutti studenti, che i nostri investigatori stanno interrogando in questo momento", ha detto lo sceriffo della contea di Harris Adrian Garcia aggiungendo che i funzionari sono alla ricerca di un  Ford F-150 bianco con le parole "Grim Reaper" scritte sul cassone. La scuola ha circa 3.000 studenti. "Secondo le prime informazioni questo sarebbe il risultato di uno scontro tra bande giovanili,  ma è una scena ancora molto dinamica e gli investigatori stanno raccogliendo i dati”. Garcia ha precisato che c'e stato un confronto sfociato in una rissa, poi sono state tirate fuori le armi. Ha detto che gli investigatori non le hanno finora trovate e che non ci sono i metal detector nel campus.
La polizia ha chiesto a chiunque abbia informazioni circa lo scontro o il luogo in cui l'arma è stata nascosta di contattare l'ufficio dello sceriffo.

Uno studente è stato portato fuori dalla scuola in una barella di un'ambulanza poco dopo le ore 10.  Egli era cosciente e seduto.

Uno studente ha posto su Twitter una foto in cui si vede un corridoio insaguinato: è probabilmente il luogo dell'accoltellamento

mercoledì 21 agosto 2013

Rodi: violenta rissa al bar tra italiani e greci. Isolano accoltellato è grave, italiano arrestato



RODI - Violenta rissa all’alba di oggi in un bar di Kiotari nell’isola greca di Rodi, tra  turisti italiani e due giovani residenti della zona che hanno riportato lesioni gravi per gli ultimi due.Entrambi i greci sono di età compresa tra 20-21 anni. Intorno alle 4 del mattino e per ragioni sconosciute c’è stato lo scontro tra un gruppo di cinque italiani e i due isolani. Uno degli italiani ha afferrato un coltello eha colpito i greci. Secondo quanto riferito, la condizione di un ferito è giudicata  particolarmente critica e medici stanno lottando per tenerlo in vita. Gli agenti della polizia di Gennadiou e di Lindos hanno catturato il feritore: sono stati fermati anche gli altri italiani. Le indagini sono in corso.

sabato 15 giugno 2013

India: uccisa perché la figlia portava i jeans ed “eccitava” i ragazzi

NEW DELHI - Uccisa perché non ha impedito alla figlia di indossare jeans. E' successo ad Aligarh, nella regione indiana dell’Uttar Pradesh.Kamlesh Dubey, 55 anni, è stata colpita dal calcio di un fucile, nel corso di una lite con i vicini di casa. Secondo questi ultimi la colpa della ragazza, e quindi della madre che glielo permetteva, non sarebbe stata di aver infranto qualche tradizione indossando i jeans, ma che con questi pantaloni "eccitavano" i ragazzi.
La stessa figlia e il padre sono rimasti feriti nell'aggressione che ha coinvolto i parenti delle due famiglie fino all'arrivo della polizia. La donna è stata seguita fin dentro casa e ammazzata. Altre 12 persone sono rimaste ferite.

Secondo quanto emerso, una delle persone coinvolte nella rissa temeva che i suoi figli, eccitandosi al passaggio della giovane in jeans, "rischiassero" di essere spinti a stuprarla. Arrestati una donna e due uomini responsabili dell’aggressione e le indagini continuano.

mercoledì 1 maggio 2013

Megarissa in parlamento a Caracas, 9 deputati feriti



CARACAS - Megarissa in Parlamento in Venezuela tra deputati di maggioranza e opposizione, alcuni dei quali sono comparsi poi davanti alle telecamere con occhi gonfi e volti sanguinanti. E' accaduto dopo che il presidente dell'Assemblea Nazionale Diosdado Cabello, ha deciso di togliere il diritto di parola agli esponenti dell'opposizione che non riconoscono la vittoria di Nicolas Maduro, erede designato da Hugo Chavez, alla guida del paese. L'opposizione ha gridato al golpe ed e' scattata la rissa. Nove deputati sono stati medicati. Américo de Grazia, deputato che era privo di sensi dopo essere stato attaccato,  è stato ricoverato in ospedale, dopo essere stato spinto giù per le scale. Nel frattempo il deputato Julio Borges ha detto che non parteciperà alla riunione convocata dal governo per oggi alle 8 del mattino. Ha chiesto azioni concrete per restituire l'ordine in Parlamento. ha detto che gli attacchi di cui sono stati oggetto gli oppositori del governo rappresentano un duro colpo per la democrazia in Venezuela. "Oggi è statobattuto il Venezuela, la democrazia venezuelana", ha detto Borges. "Questi colpi fisici danno più forza a me e ai miei compagni di squadra per continuare a lottare per un futuro migliore ", ha aggiunto.

domenica 17 marzo 2013

Salerno: complimenti pesanti alle ragazze, scoppia una rissa, tre accoltellati

SALERNO - Piazza della Concordia, luogo della sanguinosa rissa

SALERNO - Tre giovani sono stati accoltellati a Salerno in una lite cominciata per futili motivi in piazza della Concordia, sul lungomare, uno dei luoghi della movida cittadina. Uno di loro è stato operato ed è in prognosi riservata. I tre erano in compagnia delle fidanzate quando sono stati avvicinati da altri giovani che hanno rivolto apprezzamenti pesanti alle ragazze. Ne è nata una discussione e uno degli aggressori ha estratto un coltello ferendo i giovani.
I feriti hanno dai 21 ai 23 anni. Dopo essere stati soccorsi sono stati portati nell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Le condizioni di uno dei tre, un ragazzo di 23 anni, sono apparse subito gravi. Aveva vasta una ferita al torace, per la quale è stato necessario l'immediato intervento chirurgico. Gli altri due, invece, sono stati dimessi dopo essere stati medicati.  Al momento non si hanno notizie sui tre aggressori che sono riusciti a fuggire.

giovedì 15 novembre 2012

Sparatoria nella notte a Napoli, dopo una rissa: un morto e due feriti (uno grave)


NAPOLI - Un giovane, Vincenzo Priore, di 21 anni, incensurato, è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti a seguito di una sparatoria avvenuta alle 4 di questa mattina a Napoli. Dei due feriti uno è molto grave: un proiettile gli ha trapassato il cranio. Lo scontro potrebbe essere collegato a una rissa della quale i tre sarebbero stati protagonisti con altre persone, avvenuta all'esterno di un locale situato nell'Aversano.
Il cadevere del giovane è stato trovato in via Cupa delle Vedove, nella zona di Masseria Cardone, nel quartiere di Scampia, con ferite d'arma da fuoco alla schiena. Contemporaneamente, due persone sono arrivate all'ospedale San Giovanni Bosco. Una, di 28 anni, residente a Casoria, nel Napoletano, già nota alle forze dell'ordine, è stata ricoverata in prognosi riservata per una ferita d'arma da fuoco al cranio. L'altra, di 23 anni, per una ferita alla testa da corpo contundente.  Si esclude al momento l'ipotesi della faida.