RAFZ (Svuzzera), 20 febbraio - Un convoglio della metropolitana e un treno si sono scontrati in Svizzera nella città di Rafz, nel canton Zurigo vicino al confine con la Germania: l'incidente ha provocato almeno cinque feriti, uno grave. La collisione è avvenuta alle 6:45 tra il treno della metropolitana e un treno ad alta velocità partito da Zurigo e diretto a Stoccarda. Secondo testimoni sul posto, il treno si è scontrato con i vagoni posteriori della metropolitana. Per il momento non si hanno notizie di vittime. Il tratto ferroviario Bülach-Sciaffusa, dove circolano le linee 5 e 22 della S-Bahn come pure i treni diretti Zurigo-Sciaffusa, è stato interrotto.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
Visualizzazione post con etichetta metropolitana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta metropolitana. Mostra tutti i post
venerdì 20 febbraio 2015
CANTON ZURIGO (Svizzera), scontro treno-metropolitana, 5 feriti
RAFZ (Svuzzera), 20 febbraio - Un convoglio della metropolitana e un treno si sono scontrati in Svizzera nella città di Rafz, nel canton Zurigo vicino al confine con la Germania: l'incidente ha provocato almeno cinque feriti, uno grave. La collisione è avvenuta alle 6:45 tra il treno della metropolitana e un treno ad alta velocità partito da Zurigo e diretto a Stoccarda. Secondo testimoni sul posto, il treno si è scontrato con i vagoni posteriori della metropolitana. Per il momento non si hanno notizie di vittime. Il tratto ferroviario Bülach-Sciaffusa, dove circolano le linee 5 e 22 della S-Bahn come pure i treni diretti Zurigo-Sciaffusa, è stato interrotto.
Etichette:
canton zurigo,
metropolitana,
rafz,
svizzera,
treno
martedì 15 luglio 2014
Mosca, deraglia la metro nell’ora di punta, 16 morti e 100 feriti
MOSCA - Sedici persone sono rimaste uccise e almeno 100 ferite in seguito al deragliamento di un convoglio della metropolitana di Mosca nell’ora di punta del mattino. Lo riferisce Georghi Golukhov, capo del dipartimento della Sanità. L'incidente è avvenuto lungo la linea blu Arbatsko-Pokrovskaya, dove in unl tunnel un treno pieno di passeggeri sono uscite dal binario per 200 metri all’altezza della stazione di Slavyansky Bulvar. Evacuate oltre 300 persone. Sul posto sono intervenuti una ventina di ambulanze, medici, soccorritori e tre elicotteri che hanno trasportato i feriti negli ospedali della città. A deragliare, senza capovolgersi, sono state tre carrozze, pare a causa di una caduta della tensione elettrica. L'incidente ha causato scene di panico, anche nel timore di attentati, come quelli che hanno già colpito la metropolitana di Mosca nel 2010 (38 morti). Il sindaco della Capitale, Serghiei Sobianin, si è recato sul posto. Escluso un gesto terroristico.
giovedì 5 dicembre 2013
Rilasciati 3 dei 4 romeni bloccati dopo la morte dell'uomo nella metro di Milano
MILANO - Sono stati identificati e rilasciati dopo una serie di accertamenti tre dei quattro giovani che si trovavano intorno a Francesco Tatoli, l'uomo di 65 anni morto ieri sera in una stazione della metropolitana milanese dopo aver questionato con loro, forse durante un tentativo di borseggio. Si tratta di tre romeni, incensurati, e loro carico, al momento, non è stata formulata alcuna ipotesi di reato. I tre sono stati individuati ieri sera in zona Pergolesi e portati in questura.
I tre romeni avrebbero detto di non sapere perché ce l'avesse con loro. Un'affermazione sulla quale gli agenti hanno qualche perplessità, ma dopo un'attenta visione dei filmati è certo che i quattro (uno è ancora da sentire) non hanno mai avuto alcun contatto con l'altro passeggero. Insomma, non solo non si è verificata alcuna aggressione, ma i romeni non hanno mai cercato di mettergli le mani nelle tasche o altrove. Almeno in quei frangenti.
Qualcosa potrebbe essere avvenuto prima, però, dato che i due agenti della Polmetro che hanno inseguito i quattro e soccorso l'uomo (poi deceduto prima di arrivare in ospedale) erano scesi alla fermata di De Angeli proprio perché erano stati segnalati più volte dei borseggi. E in questo senso, forse, che andrebbe rivista la frase urlata dall'uomo prima di accasciarsi che verosimilmente potrebbe essere stata ''smettete di mettere le mani nelle tasche (della gente, Ndr)''. Il 65enne probabilmente era convinto che i tre 'adocchiassero' i passeggeri ma nulla, al momento, può confermarlo.
Etichette:
borseggi,
infarto,
metropolitana,
milano,
romeni,
uomo morto
mercoledì 13 novembre 2013
Nomade bugara rapisce bimba di 8 mesi della metro di Roma: scappa, ma viene bloccata
ROMA - Una nomade bulgara è stata arrestata a Roma con l'accusa di tentato sequestro di persona. La donna avrebbe cercato di rapire un bambino di otto mesi in pieno giorno, strappandolo alla madre che lo stava cambiando su una panchina all'interno della stazione della metropolitana di Ponte Mammolo, nella periferia della Capitale.
Secondo quanto emerso, come riporta il quotidiano "Il Messaggero", la madre del bambino, in attesa dell'arrivo della metropolitana, stava cambiando il figlio su una panchina della sala d'attesa della stazione quando la nomade si sarebbe avvicinata e avrebbe trascinato via il bambino, correndo verso l'uscita.
Richiamati dalle richieste di aiuto della donna, alcuni ragazzi presenti si sarebbero messi all'inseguimento della 25enne, riuscendola a fermarla. Sono quindi intervenuti gli addetti alla sicurezza della metropolitana che hanno chiamato i carabinieri e prestato i primi soccorsi alla madre del bambino che, sotto shock, ha avuto bisogno dell'assistenza del 118.
mercoledì 5 giugno 2013
Fuoco nella metropolitana di Mosca, 4500 evacuati, 30 intossicati dal fumo
| MOSCA - Migliaia di persone vengono evacuate dalla metro |
MOSCA - In seguito all'incendio di un cavo ad alta tensione nel tunnel che collega due stazioni, Biblioteka Imeni Lenina e Okhotny Ryad, della più antica linea della Metropolitana di Mosca. oltre 4.500 persone sono state evacuate. Una trentina di passeggeri, tra cui un bambino, sono dovuti ricorrere alle cure dei medici, intossicati dal fumo: 4 sono ricoverati in ospedale. Nonostante l'incendio sia stato domato, parte della linea interessata dall'incidente, la Sokolniceskaia, è ancora bloccata mentre quattro stazioni del centro sono state chiuse compresa la Okhotny Ryad che si trova vicino al Cremlino. la stazione, a una profondità di 15 metri, è ancora invasa dal fumo e le scale mobili sono ferme.
Il fuoco è stato definitivamente spento alle 9.04 di Mosca (7.04 in Italia).
martedì 12 marzo 2013
Francia sotto la neve, Bretagna e Normandia sepolte, disagi a Parigi con metro interrotte e treni fuori servizio
| CAEN - Difficile anche camminare per le strade battute dalla tempesta |
| PARIGI - I treni Rer in difficoltà alla periferia della capitale |
Oltre 68.000 case in Bretagna e Bassa Normandia, ovest della Francia, sono rimaste senza elettricita' per le forti nevicate che hanno colpito la regione.
A causa della neve inoltre migliaia di persone sono rimaste bloccate questa mattina all'interno delle loro auto. "Nel nord ovest del paese nessun'autostrada e' praticabile", ha spiegato la prefettura, mentre in Bassa Normandia sono caduti tra i 50 e i 60 cm di neve. Nel dipartimento della Manica i treni resteranno fermi per tutta il giorno.
I vigili del fuoco hanno trovato un uomo morto per strada a Port-en-Bessin, informa la prefettura. La vittima aveva 35 anni. Più di 400 persone rimaste con le loro auto bloccate instrada sono stati accolte lunedì sera in 17 rifugi aperti dai Comuni. In stazione a Caen, 230 persone hanno trascorso la notte in un dormitorio messo a disposizione dalla SNCF. La rete stradale è in gran parte impraticabile e continuano numerose le interruzioni di corrente, in particolare nel settore della Isigny-sur-
venerdì 4 gennaio 2013
America delle armi: sparatoria sulle carrozze della metro, due poliziotti feriti, aggressore ucciso
NEW YORK - I soccorsi a uno dei due agenti feriti nella sparatoria
|
NEW YORK - Due agenti di polizia sono stati feriti da un uomo armato su un treno della metropolitana durante una sparatoria: l’uomo è stato ucciso nello scambio di colpi con uno dei due agenti. Gli agenti in borghese avevano fermato il sospettato che era si aggirava con fare sospetto nelle carrozze. Quando gli sono stati chiesti i documenti, l'indagato è sembrato obbedire, ma poi ha tirato fuori una 9 millimetri e ha aperto il fuoco contro gli agenti. Michael Levay , 27 anni, è stato colpito nella parte bassa della schiena, mentre il collega Lukasz Kozicki, 32 anni, è stato colpito tre volte nelle coscie e al basso ventre. Levay è stato però in grado di rispondere al fuoco, uccidendo l’aggressore.
Un passeggero è stato sfiorato nella sparatoria e non è stato ferito in modo grave. Altri passeggeri del treno sono riusciti a fuggire sulla piattaforma alla fermata Fort Hamilton Parkway a Brooklyn, quando la sparatoria è scoppiata. Né la piattaforma, né il treno erano affollato al momento.
Kozicki e Levay sono stati portati al Lutheran Medical Center, dove sono stati ricoverati “in condizioni stabili”. un paio d’ore prima un poliziotto era stato ferito durante una sparatoria da ladri d’auto nel Bronx.
mercoledì 2 gennaio 2013
New York: vent'anni, cade e muore sotto un treno della metro. Stavolta è un incidente
NEW YORK - Una giovane donna è inciampata su una piattaforma della metropolitana a Manhattan, non lontano da Times Square, è caduta sui binari ed è stata uccisa da un treno.
L'incidente è avvenuto verso le 5 del mattino del giorno di Capodanno alla stazione di linea 2 sulla 34° Street e la Settima Avenue. Questa è una fermata da dove i festaioli salgono a Times Square per vedere cadere la palla a mezzanotte. E poi ridiscendono per tornare a casa. La polizia dice che la vittima aveva 20 anni
I morti in metro sono purtroppo comuni in città. L'anno scorso, secondo un rapporto del Daily News, c'è stata una “fatalità” alla settimana. Ma i controlli sono diventati estremamente accurati nelle ultime settimane, dopo che due uomini sono stati volontariamente spinti sotto i treni nel mese di dicembre.
domenica 30 dicembre 2012
New York: presa la donna che aveva spinto un uomo indiano sotto la metro. “Odio gli induisti”
| La donna, ripresa dalle telecamere di sicurezza, fugge dopo l'assassinio |
NEW YORK - "Odio gli induisti e i musulmani, da quando hanno buttato giù le Torri Gemelle nel 2001". Queste le parole della donna fermata dalla polizia di New York, accusata di aver ucciso un immigrato indiano di 41 anni spingendolo sotto il treno della metropolitana. Erika Menedez, ispanica di 31 anni, ha quindi confessato di aver compiuto l'efferato gesto e le è stato contestato il reato di omicidio di secondo grado, motivato da odio razziale.
La donna responsabile del folle gesto, è ora reclusa in un carcere di Brooklyn. Gli investigatori sono riusciti a rintracciarla su segnalazione di alcune persone che l'hanno riconosciuta nel video della telecamera a circuito chiuso della metropolitana, che la riprende mentre fugge dopo aver spinto la vittima.
| L'identikit della polizia |
Nella notte di giovedi, la donna aveva spinto un uomo da una piattaforma della metropolitana in Queens Boulevard, e l'uomo era rimasto schiacciato sotto un treno in arrivo. L’assassina era fuggita facendo temporaneamente perdere le sue tracce.
venerdì 28 dicembre 2012
Una pazza spinge un ragazzo sulle rotaie della metro a New York. Ucciso
| NEW YORK - La polizia all'ingresso della stazione della metropolitan |
NEW YORK - Una squilibrata ha spinto un giovane su binari della metropolitana nel Queens la notte scorsa: è sopraggiunto un treno che lo ha ucciso. La vittima ignara aspettava alla stazione sopraelevata nella 40th Street della linea 7 a Sunnyside alle 20 di ieri sera (ore 2 di oggi in Italia).
"Questa signora, ha spinto il ragazzo sui binari. Poi è scappata. Urlavo e chiudevo gli occhi - ha detto una testimone - Sapevo che lo avrebbe colpito dal treno. È per questo che ho chiuso gli occhi. Non volevo vederlo. "
La donna ha detto che era una delle otto persone sulla piattaforma che hanno assistito alla violenza.
"Lo vedevo, e ho potuto vedere un treno in arrivo. E non potevo fare nulla. Ero così impotente. Stava cercando di alzarsi. Sembrava scioccato, non urlava. Ma è accaduto così in fretta ", ha aggiunto.
L’assassina non ha detto nulla mentre spingeva l’uomo sui binari. E 'stata la seconda spinta mortale in metropolitana di questo mese.
La vittima della notte scorsa, la cui identità è stata sospesa in attesa della notifica della famiglia, è stato mortalmente colpito dal treno diretto a Flushing. Dopo l'impatto, il corpo straziato dell'uomo è rimasto incastrato tra seconda vettura del treno e li binari. Testimoni hanno detto agli investigatori che la donna era stata seduta su una panchina, parlando a se stessa e, a tratti, camminando avanti e indietro. "Si comportava in modo strano e folle", ha detto un teste.
Dopo l'attacco, è fuggita giù per le scale a Queens Boulevard. In molti l’hanno inseguita, ma lei è riuscita a scappare.
E’ stato descritto come una donna dai tratti ispanici, alta circa 1, 70 metri, del peso di circa 80 chili e tra i 20 ei 25 anni. Ha corti, scuri, capelli ricci edindossava una giacca a vento da sci grigia e bianca.
Il 3 dicembre, il vagabondo Naeem Davis, 30 anni, avrebbe spinto sulle rotaie Ki Suk Han, 58 anni, alla stazione 49th Street a Manhattan. Davis è in carcere senza cauzione con l'accusa di omicidio.
mercoledì 5 dicembre 2012
New York: buttato nella metro, quest’uomo sta per morire. Polemiche sul fotografo
|
La terribile immagine la cui pubblicazione ha fatto molto discutere
|
|
Il killer ripreso da una telecamera di sicurezza
|
NEW YORK - Le autorità hanno detto che un sospetto è implicato nella morte di un newyorkese, Ki-Suck Han, che è stato spinto su binari della metropolitana e fotografato poco prima di un treno lo colpisse, un'immagine che ha scatenato critiche virulente dopo la sua comparsa sulla prima pagina del New York Post .
Gli investigatori recuperato un video di sicurezza che mostra un uomo i cui connotati corrispondevano a quello del sospetto visto dai passeggeri in attesa della metropolitana e che è stato bloccatovicino a Rockefeller Center, ha detto il portavoce del New York Police Department Paul Browne.
"Abbiamo parlato con l'individuo che ha fatto dichiarazioni che implicano se stesso l'incidente", ha detto Browne.
Testimoni hanno detto agli investigatori di aver visto l'indagato avvicinarsi ieri alle 12.30 a Ki-Suck Han alla stazione di Times Square, litigare con lui e spingerlo giù sulle rotaie del treno. La polizia lo ha arrestato. E 'stato identificato come Naeem Davis, 30 anni.
Han, 58 anni, di Queens, è morto poco dopo essere stato investito. La polizia ha detto che ha cercato di salire di qualche metro, ma è rimasto intrappolato tra il treno e il bordo della piattaforma.
Il Post ha pubblicato una foto in prima pagina di Han con la testa rivolta verso il treno, con le braccia sul marciapiede, ma palesemnete non in grado di salire . L’immagine è stata scattata dal fotografo freelance R. Umar Abbasi, che era in attesa di prendere un treno. Abbasi ha detto di essersi messo a correre verso l’uomo caduto e di aver usato il flash sulla sua macchina fotografica per cercare di avvertire il macchinista che qualcuno era sui binari. "Volevo aiutare l'uomo, ma io non riuscivo a capire come farlo", ha detto Abbasi."E 'successo tutto così in fretta. Ho scattato senza guardare, senza pensare, senza regolare l’obiettivo. E’ stato un gesto istintivo"
La questione morale tra i fotogiornalisti professionisti in tali situazioni è quello di "documentare o aiutare", ha detto Kenny Irby, un esperto di etica del giornalismo visivo del Poynter Institute, con sede in Florida. Altri media sono intervenuti sulla polemica e ci sono molti interrogativi perché la fotografia era stata acquistata e pubblicata e poi distribuita anche alla Associaded Press.
Il sindaco Michael Bloomberg ha detto che "sembra essersi trattato di un problema psichiatrico". Il sindaco ha detto che Han, "se ho ben capito, ha cercato di intervenire in una rissa o in qualcosa del genere e pagato con la vita.
domenica 4 novembre 2012
A New York tutti in coda per ricevere 37 litri di benzina gratis
| La lunga fila a New York davanti a un distributore di benzina gratuita |
NEW YORK - Ora che le nubi sono scomparse e la luce sta tornando, la costa orientale Usa e la metropoli stanno facendo passi per ripristinare la normalità dopo i guasti e i lutti causati dalla supertempesta Sandy.
Ieri il governatore di New York Andrew Cuomo ha detto che l’80 per cento del sistema di metropolitana di New York è stato ripristinato.Tutte le linee metropolitane tranne il treno G sono ora in funzione in una certa misura. Le linee sono in tutto o in parte funzionanti dal Bronx a Brooklyn, da Brooklyn a Manhattan e dal Queens a Manhattan,
Per quanto riguarda la benzina questa mattina, il governatore Cuomo ha detto newyorkesi che "l'aiuto è in arrivo."
Circa 8 milioni di galloni di carburante sono stati consegnati e altri 28 milioni sono in viaggio.
"Non fatevi prendere dal panico. So che c'è l'ansia di carburante ... La situazione è stata sanata. I distributori di benzina avranno sempre carburante", ha detto Cuomo.
Le stazioni di rifornimento mobile istituito dal Dipartimento della Difesa saranno anche utilizzata per la distribuzione di benzina gratis nella zona metropolitana di New York. Ci sarà un limite di 37 litri a persona.
I newyorkesi desiderosi di fare il pieno sono accorsi al le stazioni di servizio gratuito in lunghissime code. Il governatore del New Jersey Chris Christie ha firmato un ordine esecutivo venerdì sera per razioni di benzina gratis per le auto in 12 contee del New Jersey, dopo che oltre la metà delle stazioni di New Jersey e Long Island sono state messe fuori usa dalla tempesta, con conseguente ore di file dei clienti impauriti dalla carenza di “gasoline”. Su ordine Christie, i proprietari di auto con targa dispari possono ottenere la benzina nei giorni dispari e quelli con auto con targhe di numero pari nei giorni pari.
giovedì 1 novembre 2012
Il dopouragano: le devastazioni nel New Jersey, il riavvio lento e difficile di New York. I morti sono 72
| Il New Jersey, oggi |
| Obama con il gvernatore del New Jersey, ieri pomeriggio |
NEW YORK - New York ha iniziato a tornare almeno ad una parvenza di normalità, dopo il devastante passaggio dell'uragano Sandy. Mentre nel New Jersey, nel primo pomeriggio di ieri, è arrivato il presidente Barack Obama, per ispezionare di persona le zone più pesantemente messe in ginocchio, il governo federale farà il massimo sforzo per intervenire con mezzi e risorse.
Ad attenderlo davanti alla scaletta dell'Air Force One ad Atlantic City Obama ha trovato il governatore del New Jersey, Chris Christie, un repubblicano doc suo acceso oppositore, che però in quest'occasione non ha esitato a dargli atto di aver fatto "un gran lavoro", affermando di averne apprezzato "la leadership". E lo ha ripetutamente ringraziato per essere "passato immediatamente all'azione" ed essergli stato "incredibilmente vicino". A sua volta, Obama ha affermato che Christie ha reagito "con anima e cuore" e in maniera "sensibile e aggressiva" all'emergenza creata dall'uragano Sandy.
Insieme hanno sorvolato in elicottero le regioni alluvionate a cominciare da Atlantic City, che è ancora in buona parte sommersa dall'acqua. Poi si sono fermati a parlare con la gente e con i soccorritori. Ora, ha detto Obama, "una delle nostre priorità è far si che le persone possano tornare al più presto al lavoro e i ragazzi a scuola", e anche "il ripristino dell'energia elettrica".
Sul tratto lungo e sottile del New Jersey sulla barriera che include Brick Township, il sibilo del gas che esce dalle condutture danneggiate sembra essere ovunque. E tragli incendi causati dal gas e l’allagamento marina, decine di case sono state distrutte, 60 solo in Brick Township.
La minaccia dal gas è diffusa e il rischio di incendio e di esplosione ulteriore prosegue lungo la costa devastata, dove molte case sono state strappate dalle fondamentai e le loro linee di gas spezzate.
| Metropolitana ancora allagata a New York |
Tornare al lavoro nella Grande Mela anche oggi, come ieri, è estremamente complicato. I trasporti pubblici sono ancora paralizzati. Alcune stazioni della metropolitana nella parte sud della città sono state allagate fino al soffitto. Così come alcuni dei tunnel che collegano Manhattan alla terraferma. Il governatore di New York Andrew Cuomo ha detto all'agenzia che gestisce metropolitane, autobus e trenipendolari di rinunciare oggi e domani a far pagare i biglietti per allontanere le auro private dalle strade intasatissime e per ncoraggiare le persone ad utilizzare il trasporto di massa invece di guidare in città. In mancanza di mezzi pubblici, infatti, per raggiungere Manhattan in molti sono stati costretti ad utilizzare le loro automobili, e nell'ora di punta si sono così creati degli enormi ingorghi, soprattutto a sud della 34/ma strada, dove ancora manca l'elettricità e quindi non funzionano i semafori. La metropolitana riprenderà a funzionare a regime ridotto domani, nella parte Nord della città.
Alcune linee ferroviarie per i pendolari a Long Island vengono invece riattivate in queste ore. Anche gli aeroporti JFK e Newark hanno riaperto a ritmo ridotto, mentre il LaGuardia è ancora chiuso. Bloomberg ha però annunciato che la maratona, uno dei simboli di New York, si svolgerà come previsto domenica prossima, mentre salterà invece, domani, la partita di Nba tra i Knicks e i Nets.
Frattanto, è ancora presto per fare una stima esatta dei danni. Le cifre sono comunque di diverse decine di miliardi. Il bilancio delle vittime è stato invece aggiornato oggi ad almeno 72 morti, di cui 22 nella sola New York. Milioni di persone, in diversi Stati, sono inoltre ancora senza corrente elettrica e per ripristinare le linee saranno necessari ancora giorni.
La buona notizia è però che oggi è cessato lo stato di "allerta" che lunedì a causa di un allagamento provocato da Sandy era stato proclamato nella centrale nucleare di Oyster Creek, in New Jersey.
Etichette:
atlantic city,
chris christie,
governatore cuomo,
governatore new jersey,
maratona di new york,
metropolitana,
new jersey,
new york,
obama,
sandy,
traffico new york
mercoledì 31 ottobre 2012
New York si rimette lentamente in moto. Due aeroporti aperti, autobus in strada, ingorghi
La metropolitana riparte domani a ritmo ridotto nella parte nord di Manhattan
![]() |
Sul ponte di Brooklin si passa a piedi, mentre l’ingorgo cresce
|
| I primi autobus tornano in strada a New York |
NEW YORK - Ancora zoppicando per mancanza di corrente e allagamenti, la regione di New York lotta per tornare ai ritmi della vita quotidiana , mentre è di fronte la realtà di un periodo prolungato e scoraggiante di recupero.
Il sindaco Bloomberg ha suonato il campanello per aprire il New York Stock Exchange stamane dopo due giorni di chiusura, la prima per motivi legati al clima motivi legati dal 1888. Ma, mentre il cielo si schiariva e il sole spuntava di Manhattan per la prima volta da giorni, i pendolari sono subito finiti nei prevedibili ingorghi. Le persone che normalmente prendevano la metropolitana o le linee ferroviarie regionali sono stati costretti a usare taxi o la propria auto, intasando così le strade. Sono segnalati ritardi di ore, con veicoli in fila agli incroci principali e davanti ai parcheggi.
Oggi il servizio di autobus locali è ripreso e opererà il più vicino possibile ad un orario feriale normale. Linee popolari come la M34 e la M57 hanno cominciato il servizio ieri sera presto, anche se arterie importanti come la FDR Drive e la West Side Highway in direzione sud sono rimaste chiuse. La metropolitana riprendera' a funzionare a regime ridotto giovedi', nella parte nord di Manhattan. Lo ha detto il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo.
Due dei più grandi aeroporti che servono New York - John F. Kennedy e Newark Liberty International - hanno riaperto.
Il primo volo passeggeri del JFK è arrivato da Long Beach, in California, alle 07:04 (12.04). Il volo JetBlue ha trasportato 150 passeggeri.
Il primo volo a Newark era di un aereo postale FedEx, atterrato alle 07:12
Il portavoce dell’Aurotirà Portuale Ron Marsico dice che i due aeroporti hanno riaperto "su un programma operativo molto limitato ". Egli ha esortato i passeggeri a chiamare i loro vettori prima di dirigersi verso gli aeroporti.
L’aeroporto di LaGuardia, gravemente danneggiato dagli allagamenti, resta invece chiuso .
Alcune compagnie aeree hanno detto che non opereranno su tutti gli aeroporti dell'area metropolitana almeno fino a domani.
Etichette:
aerei,
autobus,
jfk,
metropolitana,
new york,
newark,
ripresa new york
mercoledì 26 settembre 2012
Milano: tamponamento tra due treni della metro 2, dieci feriti. la causa forse il malore di un conducente
| Primi soccorsi ai feriti (twitter) |
| Il treno danneggiato dal tamponamento (twitter) |
Un treno, secondo una prima ricostruzione dell'Atm, ha frenato bruscamente e poi ha leggermente tamponato un altro convoglio. Sarebbero rimasti coinvolti alcuni passeggeri rimasti contusi. Sul posto sono presenti ambulanze e il Coordinamento per le maxiemergenze.
"E' più di una ipotesi". Così il presidente di Atm Bruno Rota, presente sul luogo dell'incidente, commenta la possibilità che l'incidente sia avvenuto per un malore del macchinista del treno che ha leggermente tamponato quello fermo. I contusi osservati con maggiore attenzione sono una decina, tra i quali una donna incinta, che si trova ancora nella fermata sotterranea. Due dei feriti sono stati trasportati in ospedale in codice giallo. Il tamponamento è avvenuto alla velocità di 14 chilometri orari.
Molte le persone spaventate e diversi i passeggeri degli altri treni bloccati lungo la linea che stanno affluendo senza panico in superficie. Secondo le testimonianze dei passeggeri dei treni coinvolti, quasi tutti al momento dell'impatto sono caduti a terra, ma trovandosi seduti per lo scarso affollamento dei treni, i danni sono stati per lo più ridotti. La circolazione è sospesa nel tratto tra Cadorna e la Stazione centrale.
Su Twitter il sindaco di Milano Giuliano Pisapia scrive: "Incidente tra due treni linea 2 in Metro Gioia, inviati soccorsi. L'area è chiusa al traffico per agevolare le operazioni". "Primo report segnala10 feriti non gravi. Vigili del fuoco al lavoro per rimuovere i due convogli coinvolti".
martedì 27 settembre 2011
Treno ne tampona un altro nella metropolitana di Shaghai: 240 feriti
| I soccorsi a un passeggero ferito |
SHANGHAI - Un treno della metropolitana ne ha tamponato un altro nel primo pomeriggio a Shanghai, causando il ferimento di oltre 240 passeggeri. La maggior parte delle ferite riportate dagli infortunati sono lievi e non c'era nessuna segnalazione di feriti gravi, ha detto in un comunicato il Shentong Shanghai Metro Group Co.
L'incidente è avvenuto circa alle 14:51 (7:51 in Italia) per l'errato funzionamento di un segnale in una stazione della linea 10 della metropolitana: circa 500 passeggeri sono stati evacuati dai treni.
Etichette:
240 feriti,
linea 10,
metropolitana,
Shaghai
Iscriviti a:
Post (Atom)


