NEW ORLEANS, 20 maggio - Un treno della Union Pacific che trasportava prodotti chimici in Louisiana è deragliato nei pressi di Baton Rouge e le autorità locali hanno disposto l'evacuazione di circa 2.000 abitazioni della zona. L'incidente non ha provocato vittime o feriti, ma quattro vagoni cisterna carichi di liquidi infiammabili o tossici sono usciti dai binari e pertanto, per precauzione, è stata decisa l'evacuazione dalle case della zona, anche se da nessuno dei vagoni deragliati sono state rilevate perdite.
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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mercoledì 20 maggio 2015
giovedì 14 maggio 2015
UN SARDO tra i morti del treno deragliato a Philadelphia
NEW YORK, 13 maggio - C'è un italiano tra le vittime del disastro ferroviario accaduto sulla linea Washington-New York. La vittima si chiamava Giuseppe Piras, era di Sassari e si trovava negli Stati Uniti per lavoro. Il console generale italiano di Philadelphia Andrea Canepari ha spiegato di essere venuto in contatto con la famiglia di Piras in Italia, che fino all'ultimo ha sperato che il proprio familiare non fosse sul treno dell'Amtrak deragliato alle porte di Filadelfia.
In base ai risultati delle prime indagini, il treno è uscito dai binari mentre affrontava una curva. Si è piegato improvvisamente da un lato, ed è deragliato. E all'interno delle carrozze si è scatenato l'inferno.
Tra i feriti c'è anche il conduttore del treno, che ha già riferito la sua versione alla polizia, mentre il sindaco di Philadelphia, Michael Nutter, ha detto che la Amtrak ha recuperato la cosiddetta 'scatola nerà dalla locomotiva. Secondo l'ente Usa per la sicurezza dei trasporti (National Transportation Safety Board), a causare l'incidente è stata senza dubbio la velocità eccessiva: in quel tratto il treno andava a circa 160 chilometri orari, invece degli 80 consentiti. Ma al di là della velocità, c'è chi punta il dito anche contro le infrastrutture obsolete, e contro le responsabilità della politica che non fa nulla per migliorarle.
mercoledì 13 maggio 2015
Sei i morti nel deragliamento del treno a Philadelphia
| PHILADELPHIA, 13 maggio - Si aggiorna il bilancio: sono almeno sei le persone uccise e decine di i feriti nel deragliamento del treno Amtrak che trasportava 243 persone deragliato martedì sera intorno alle 21.30 nei pressi di Philadelphia. |
| Sessantacinque persone, tra cui sei in condizioni critiche, sono state portate in ospedale, ha dettp il sindaco di Philadelphia, Michael A. Nutter. |
| "E 'un disastro assoluto", ha detto il sindaco. "Non ho mai visto nulla di simile in vita mia." |
| Operatori del soccorso che trasportavano torce elettriche e scale si sono mossi freneticamente da carrozza a carrozza per aiutare i passeggeri a scendere dal treno, alcuni insanguinate, altri storditi. |
| Il treno aveva almeno sette vetture, tra cui la motrice separato dal resto. Sei carrozze si sono rovesciate. I vigili del fuoco hanno dovuto usare utensili idraulici per salvare le persone intrappolate all'interno. |
venerdì 20 febbraio 2015
CANTON ZURIGO (Svizzera), scontro treno-metropolitana, 5 feriti
RAFZ (Svuzzera), 20 febbraio - Un convoglio della metropolitana e un treno si sono scontrati in Svizzera nella città di Rafz, nel canton Zurigo vicino al confine con la Germania: l'incidente ha provocato almeno cinque feriti, uno grave. La collisione è avvenuta alle 6:45 tra il treno della metropolitana e un treno ad alta velocità partito da Zurigo e diretto a Stoccarda. Secondo testimoni sul posto, il treno si è scontrato con i vagoni posteriori della metropolitana. Per il momento non si hanno notizie di vittime. Il tratto ferroviario Bülach-Sciaffusa, dove circolano le linee 5 e 22 della S-Bahn come pure i treni diretti Zurigo-Sciaffusa, è stato interrotto.
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mercoledì 13 agosto 2014
Treno della Ferrovia Retica investito da una frana nei Grigioni, carrozza nel burrone, 7 feriti
COIRA (Grigioni, Svizzera) - Un treno passeggeri è deragliato oggi in Svizzera, nel Canton Grigioni, a causa di una frana. Il treno è deragliato sulla linea tra Coira e St. Moritz nei pressi di Tiefencastel in un luogo difficilmente raggiungibile, a pochi chilometri a est di Thusis. Una carrozza è finita nel precipizio a lato dei binari, in un sito dove il fiume Albula ha scavato una gola profonda. Un’altra è rimasto parzialmente in bilico, mentre altre due sono uscite dai binari. Secondo la Polizia cantonale grigionese, nel treno si trovavano circa 200 passeggeri.
La polizia ha riferito del ferimento di "sette persone, cinque gravi". Sul posto sono intervenuti quattro elicotteri e varie decine di soccorritori, tra 50 e 100. Nella regione sono inoltre giunte 20-30 ambulanze e sommozzatori.
Un centinaio di persone è scesa dal treno e ha raggiunto a piedi la stazione di Tiefencastel. Alcuni di loro sono sotto shock e dovranno ricevere assistenza psicologica. Secondo le FFS e Yvonne Dünser, portavoce della RhB , il convoglio è stato investito da uno smottamento. Il portavoce della polizia Daniel Zinsli, contattato dal sito Blick.ch, ha affermato che l'incidente è avvenuto alle 13 in un "luogo di difficile accesso". Nella regione sta piovendo sin da questa mattina.
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venerdì 2 maggio 2014
New York, treno della metro deraglia in una galleria del Quuens, mille intrappolati
| NEW YORK - I soccorsi ai passeggeri |
NEW YORK - Un treno della metropolitana è deragliato in una galleria del Queens oggi: al momento non ci sono notizie di feriti gravi, ma solo una brutta, bruttissima esperienza. Oltre mille passeggeri, infatti, sono rimasti per un lungo periodo intrappolati in galleria e sono stati poi liberati uno a uno dalle squadre di soccorso. I vigili del fuoco li stanno tirandoli fuori da sotto terra attraverso le griglie della strada
Il treno espresso F viggiava tra Manhattan e Brooklyn quando è deragliato alle 10:40 circa (16.40 in Italia) a 1.200 metri dalla stazione della 65a a Woodside. Decine di vigili del fuoco e paramedici con barelle si sono portati tra Broadway e la 60th Street, dove i passeggeri sono stati aiutati a lasciare il tunnel. Alcuni sono in barella.
Il sistema di metropolitana di New York City è uno dei più grandi sistemi di trasporto pubblico in tutto il mondo con una media di 5,5 milioni di corse nei giorni feriali. Il treno F attraversa Queens, il più grande quartiere di New York, sotto l'East River e giù versoManhattan, poi piega nuovamente sotto l'East River a Brooklyn.
venerdì 14 marzo 2014
Stazione di Napoli, il treno Italo (vuoto) non frena e finisce contro la barriera
NAPOLI - Attimi di paura alla stazione Centrale di Napoli dove un treno ad alta velocità Italo non ha frenato in tempo e si è schiantato contro la barriera respingente del binario 24. Fortunatamento a bordo del treno, che sarebbe dovuto partire poco dopo per Milano, non c'erano ancora passeggeri. Sostituito a tempo di record, il convoglio è comunque riuscito a partire in orario. L'incidente è avvenuto intorno alle 11.30. Il treno numero 9938 di Ntv, Nuovo trasporto viaggiatori, sarebbe dovuto partire alle 11.45 e si stava posizionando sul binario per permettere ai passeggeri di salire. Danneggiata sia la prima carrozza del convoglio sia la barriera respingente, che ora necessita di interventi di riparazione.
domenica 16 febbraio 2014
Andora, restamo da sgomberare il locomotore e un vagone
GENOVA - Sono iniziate stamattina le operazioni di smantellamento del treno Intercity 660 deragliato il 17 gennaio scorso a causa di una frana caduta sulla linea Genova-Ventimiglia in località Capo Rollo, ad Andora. Tre dei quattro vagoni dell'Intercity sono già stati scollegati dal locomotore e dal primo vagone per essere trasferiti alla stazione Mongrifone di Savona. Restano ancora in bilico sulla massicciata ferroviaria il locomotore E444 e il primo vagone che erano deragliati dopo aver urtato contro la frana di Capo Rollo. Questi due saranno rimossi dalla chiatta sulla quale verranno montate le gru della Vernazza.
Tutte le operazioni vengono eseguite sotto la supervisione della Procura della Repubblica. L'area infatti resta ancora sotto sequestro giudiziario. "Finalmente - ha detto il sindaco Franco Floris - Andora sta vedendo la luce fuori dal tunnel. Con lo spostamento dei tre vagoni e la demolizione della terrazza che rischiava di crollare sul treno vediamo qualcosa di concreto dopo giorni di stallo dovuti anche al maltempo che certamente non ha aiutato i tecnici di Rfi".
venerdì 31 gennaio 2014
Frana, treno deraglia a Viterbo
VITERBO - Un treno è deragliato, con ogni probabilità a causa del maltempo, in provincia di Viterbo.E' accaduto alle porte della città, tra le stazioni di Tre Croci e Tobia, della linea locale per Roma. Sul posto stanno intervenendo i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Non ci sarebbero i feriti a causa del deragliamento, ma una persona è stata colta da malore. Il treno della linea Fl3 ha subito uno sviamento causato da uno smottamento del terreno intriso di pioggia tra Vetralla e San Martino, secondo Ferrovie dello Stato italiane. Dalle ore 14 é sospesa la circolazione tra Capranica e Viterbo e sono stati messi a disposizione bus sostitutivi.
domenica 19 gennaio 2014
Andora, nuova frana sulla ferrovia dove è deragliato il treno
ANDORA - Nuovo cedimento cedimento, a causa del maltempo, ad Andora, nel Ponente ligure, nei pressi della zona dove venerdì era avvenuto il deragliamento di un treno di pendolari sul binario unico in direzione Ventimiglia. Un albero è caduto sulla massicciata, costringendo gli addetti ai lavori a bloccare immediatamente ogni attività di ripristino in corso, per monitorare meglio la zona, nel timore di nuovi crolli. Il treno deragliato appare appeso a un filo, sull’orlo della scarpata: potrebbe finire in mare da un momento all’altro.
la Liguria incomincia a fare la conta dei danni per capire dove mettere le mani. Ma sono cifre che non possono ancora considerarsi definitive, perché continua a piovere, e pioverà ancora sino a lunedì su un territorio così fragile che si sfalda ora dopo ora.
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mercoledì 8 gennaio 2014
Nove morti nell'incendio di un treno notturno in India
NEW DELHI - Almeno nove persone sono morte la notte scorsa in un incendio che ha interessato attorno alle 2.50 (ore 21.10 in Italia) tre vagoni di un treno nello Stato indiano del Maharashtra, in viaggio fra le citta' di Mumbai e Dehradun. Le fiamme si sono sviluppate mentre i passeggeri dormivano e le vittime sono morte sia per la gravita' delle ustioni riportate, sia per asfissia. Dopo l'allarme dato da un passeggero il treno è stato fermato alla stazione ferroviaria Gholvad vicino alla strada per Dahanu dove il fuoco è stato messo sotto controllo. Ci sono anche una decina di feriti. Tra le vittime una donna e 4 uomini: gli altri corpi non sono stati ancora identificati
Intanto su un altro convoglio in viaggio fra New Delhi e Lucknow, per un guasto al sistema di frenaggio si è sparso un intenso fumo. Paura ma nessuna vittima.
sabato 28 dicembre 2013
India, incendio su un treno notturno, muoiono in 23
NEW DELHI - Sono almeno 23 le persone che hanno perso la vita per un incendio a bordo di un treno nello stato indiano di Andhra Pradesh nel sud. Lo annunciano le televisioni locali. L'incendio è scoppiato su un treno espresso notturno in viaggio sulla tratta Bangalore-Nanded. Molti passeggeri sono morti a causa del fumo che si è sprigionato negli scompartimenti. Alcune persone si sarebbero gettate dal treno per il panico.
mercoledì 18 dicembre 2013
Morto Ronnie Biggs, protagonista nel 1963 della “grande rapina” al treno (47 milioni di euro)
| Ronnie Biggs durante la latitanza in Brasile |
LONDRA - E' morto a 84 anni Ronnie Biggs, protagonista con Bruce Reynolds della 'grande rapina' al treno del 1963, l'assalto ad un convoglio portavalori a Glasgow, in Scozia, un episodio 'mitico' nella storia del crimine, con un bottino da 2,5 milioni di sterline (oggi quasi 47 milioni di euro). Lo riferisce Sky News. Reynolds, considerato la 'mente' della grande rapina, era scomparso lo scorso febbraio. Biggs, evaso dal carcere nel 1965, dopo una vita in fuga si consegno' nel 2001. Condannato a 30 anni, era stato rilasciato nel 2009 per motivi di salute.
Parlando a Nicky Campbell su Radio 1 nel 2000 - prima del suo ritorno nel Regno Unito - Biggs ha detto la sua parte di denaro era stata di 174.000 euro. "Ho sperperato tutto - entro tre anni era tutto finito - ha detto - Da allora ho vissuto solo sul mio nome". Ha detto che era stato "totalmente deplorevole" il fatto che il macchinista del treno Jack Mills era stato colpito alla testa durante la rapina. "Mi rammarico pienamente me stesso. Vorrei solo che non fosse successo, ma non c'è modo che io possa mettere l'orologio indietro." Mills, che non era mai tornato a lavorare, morì nel 1970.
Biggs, che ha vissuto in Spagna, Australia e Brasile mentre era in fuga, era stato in prigione per 15 mesi e aveva usato una scala di corda per scavalcare le mura e andarsene. Egli era inizialmente fuggito a Parigi, con la moglie Charmian e due figli, Farley e Chris.
IL TRENO DELLA GRANDE RAPINA
- Nell'agosto 1963 un gruppo di uomini, tra cui Ronnie Biggs, fermò nella notte e svuotò di 2,6 milioni di sterline un treno postale diretto da Glasgow a Londra.
- Quindici uomini sono stati giudicati colpevoli e hanno ricevuto condanne fino a 30 anni
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lunedì 2 dicembre 2013
Il treno deragliato nel Bronx andava troppo veloce
NEW YORK - Le autorità statunitensi hanno avviato un'indagine sulle cause del disastro ferroviario di Domenica nel Bronx di New York, in cui quattro persone sono morte e più di 60 ferite.
Il treno da Poughkeepsie a Grand Central Station era deragliato su una curva della linea ferroviaria vicino alla stazione Spuyten Duyvil. I rapporti dicono che viaggiava più veloce del limite di velocità previstonella zona. Il registratore di eventi del treno, simile ad un registratore di volo, è stato recuperato.
Il portavoce della MTA Marjorie Anders ha detto che la curva dove si è verificato il deragliamento era in una zona a bassa velocità. Il treno, gestito dalla Metro-North, sembrava andare "molto più veloce'' del normale mentre si avvicinava alla curva entrando in stazione, ha detto un passeggero. Il limite di velocità sulla curva è di 30 miglia (50 kmh), rispetto alle 70 miglia all'ora di avvicinamento al luogo, Un funzionario della Metropolitan Transportation Authority ha detto che il macchinista aveva riferito di essere troppo veloce e di avere perciò effettuato una manovra di frenata di emergenza, cosa che fa scaricare la manovra sui freni di tutte le vetture, nel caso facendole deragliare.
domenica 1 dicembre 2013
Deraglia treno pendolari nel Bronx, quattro morti, 63 feriti
NEW YORK - Sale il bilancio dei morti del deragliamento del treno nel Bronx: secondo alcune fonti della polizia citate dal New York Daily News, le vittime sarebbero quattro. I feriti sono 63, di cui 11 in condizioni critiche. Lo riferisce il New York Fire Department, che conta piu' di 125 uomini sulla scena dei soccorsi. L'incidente è avvenuto intorno alle 07:20 ora della costa orientale (13:20 in Italia), vicino alla stazione Spuytin Duyvil. Il treno aveva lasciato la città di Poughkeepsie alle 05:54 ed era previsto l'arrivo alle 7:43 al Grand Central Terminal nel centro di Manhattan. Amtrak ha detto che, a seguito del deragliamento sono stati sospesi tutti i treni lungo la linea Albany-New York. "Stiamo valutando il numero dei feriti" ma ancora non è possibile stabilirlo con esattezza. Lo afferma un portavoce della Metropolitan Transportation Authority, secondo il quale a deragliare in base alle prime indicazioni sarebbero stati cinque vagoni deragliati in curva, vicino al fiume Hudson. Ma nessuno è sommerso in acqua. A fare chiarezza è la Metropolitan Transportation Authority. Le prime indiscrezioni sull'incidente, citando alcuni testimoni oculari, avevano riferito di vagoni in acqua, invece le foto del deragliamento mostrano vagoni a pochi metri dall'acqua.
Il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo è nel luogo in cui è deragliato il treno. Cuomo ha detto cheil macchinista del treno è sopravvissuto ed è in trattamento per lesioni non specificate. Le cause del deragliamento non sono ancora note: i soccorritori stanno lavorando per stabilizzare la situazione, ha detto Cuomo. Almeno due delle vetture si sono capovolte su un fianco dopo l'incidente, e unasi è fermata a pochi centimetri dal fiume. Cuomo ha detto ai giornalisti che le quattro vittime erano sulle due vetture che si erano capovolte. La motrice si è rovesciata su un fianco lungo il binario.
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martedì 26 novembre 2013
India: 100 bambine in balia di un branco di giovani per 4 ore su un treno
NEW DELHI - Non si fermano gli abusi in India neppure nella giornata mondiale dedicata alla violenza contro le donne. Una scolaresca di circa 100 bambine è stata infatti oggetto di molestie sessuali e anche di brutali aggressioni da parte di un gruppo di giovani su un treno dello stato settentrionale del Bihar. Per quattro ore hanno subito gli abusi verbali e fisici. Inutili le proteste al capotreno. Ora la polizia ha raccolto la denuncia delle insegnanti.
Le scolare, appartenenti a una scuola cattolica della città di Dhanbad, stavano tornando da un'escursione di due giorni nel capoluogo di Patna e, insieme a tre insegnanti, erano salite su treno per tornare a casa. Nonostante avessero la prenotazione, hanno trovato i loro posti occupati da una folta comitiva di ragazzi che hanno iniziato a fare delle pesanti avances.
Le insegnanti hanno chiesto aiuto al conducente del treno, ma non sono state ascoltate. Così per le quattro ore di durata del viaggio le bambine sono state costrette a stare in piedi in spazi ristretti alla mercè di commenti osceni, volgarità e "palpeggiamenti". Una bambina, ancora sotto shock dopo le quattro ore da incubo, ha raccontato che "quando le insegnanti hanno protestato e cercato di allontanare il gruppo, sono state schiaffeggiate e poi aggredite".
Il fatto, avvenuto sabato sera, è stato denunciato alla polizia dal vice preside della scuola "Carmel" gestita da missionari e le autorità stanno ora cercando di rintracciare i giovani che, da quanto è emerso, stavano andando a fare un concorso delle Ferrovie ed avevano occupato illegalmente i posti che erano stati assegnati alla scolaresca.
Le scolare, appartenenti a una scuola cattolica della città di Dhanbad, stavano tornando da un'escursione di due giorni nel capoluogo di Patna e, insieme a tre insegnanti, erano salite su treno per tornare a casa. Nonostante avessero la prenotazione, hanno trovato i loro posti occupati da una folta comitiva di ragazzi che hanno iniziato a fare delle pesanti avances.
Le insegnanti hanno chiesto aiuto al conducente del treno, ma non sono state ascoltate. Così per le quattro ore di durata del viaggio le bambine sono state costrette a stare in piedi in spazi ristretti alla mercè di commenti osceni, volgarità e "palpeggiamenti". Una bambina, ancora sotto shock dopo le quattro ore da incubo, ha raccontato che "quando le insegnanti hanno protestato e cercato di allontanare il gruppo, sono state schiaffeggiate e poi aggredite".
Il fatto, avvenuto sabato sera, è stato denunciato alla polizia dal vice preside della scuola "Carmel" gestita da missionari e le autorità stanno ora cercando di rintracciare i giovani che, da quanto è emerso, stavano andando a fare un concorso delle Ferrovie ed avevano occupato illegalmente i posti che erano stati assegnati alla scolaresca.
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venerdì 6 settembre 2013
La telefonata a un collega del macchinista del treno di Santiago: troppo veloce, ero distratto
| Garzon subito dopo l'incidente |
MADRID - Una nuova registrazione di una telefonata fatta dal macchinista dopo il deragliamento del suo treno a Santiago de Compostela, che aveva causato 79 vittime, è emersa sui media spagnili.
Si sente Francisco José Garzon dire a un collega che stava viaggiando a 190 kmh invece che 80 kmh perché era distratto. Afferma anche che in precedenza aveva lamentato che la curva, dov esi è avvenuto l'incidente, era "disumana".
Il conducente e la statale Renfe sono sotto processo per l’incidente, avvenuto nel corso della serata, il 24 luglio presso la città galiziana, che è uno dei peggiori disastri ferroviari della storia spagnola.
Tutte le otto carrozze del treno erano deragliate contro un muro di cemento,mentre entravano a piena velocità in curva sulla rotta tra Madrid e la città portuale di Ferrol, sulla costa della Galizia. Circa 170 persone erano rimaste ferite nello schianto.
Il quotidiano El Pais ha ottenuto una registrazione della telefonata di Garzon per attivare il protocollo di emergenza dopo che il treno Alvia si era schiantato contro il muro, aveva preso fuocoed era deragliato.
"Ci devono essere molti feriti, il treno si è ribaltato, non posso uscire dalla cabina", lo si sente dire a un collega alla stazione centrale di Madrid.
Nel corso della conversazione, il sig Garzon dice ripetutamente "poveri passeggeri", aggiungendo: ". Spero che nessuno si morto"
Egli aveva anche ammesso di andare troppo veloce, al momento del crash. "Mi sono distratto e dovevo andare a 80, ma stavo andando a 190", dice nella telefonata.
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martedì 30 luglio 2013
Trovato morto il macchinista di uno dei due treni scontrati in Svizzera: 35 feriti
| GINEVRA - I due treni incastrati uno nell'altro |
GINEVRA - La collisione frontale di due treni in Svizzera ha causato almeno 35 feriti (5 dei quali in modo grave) e una vittima, il macchinista di uno dei due convogli, inizialmente dichiarato disperso. La collisione e' avvenuta intorno alle 18:50 di ieri sera a Granges-pres- Marnand, tra Moudon e Payerne, nel cantone di Vaud a nord del lago di Ginevra: un treno viaggiava in direzione di Losanna, l'altro proveniva da Losanna. Il corpo senza vita del macchinista e' stato disincagliato nella notte dai pompieri dalla cabina di guida, distrutta nella collisione .
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giovedì 25 luglio 2013
Il treno impazzito in Spagna: i morti sono 80 e 178 i feriti (36 gravi)
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SANTIAGO DE COMPOSTELA - Secondo l'ultimo bilancio di quello che risulta essere uno dei peggiori disastri ferroviari in Europa negli ultimi 25 anni, ci sono 80 morti e 178 feriti, di cui 36, compresi 4 bambini, gravi. Il deragliamento del treno, spinto ad altissima velocità, è avvenuto ieri sera a poca distanza da Santiago de Compostela. Molti dei feriti sono stranieri. Verifiche su un italiano a bordo.
Le autorità galiziane hanno riferito che quasi tutte le vittime sono state identificate. I loro nomi saranno resi noti questa sera alle 22.
Il capo della giunta regionale galiziana, Alberto Nunez Feijoo, non si è espresso sulle cause della tragedia: "E' troppo presto per fare ipotesi e chiarire le dinamiche di quanto è accaduto", ha detto. Il quotidiano El Pais cita anche testimoni che avrebbero sentito gridare al telefono il macchinista: "Ho deragliato! Cosa devo fare?".
E’ confermato che il treno adnava a 190 all’ora, invece che a 80 all’ora com’è obbligatorio in quella curva. Il macchinista del treno e' stato messo sotto inchiesta dalla magistratura spagnola. Un tribunale di Santiago ha infatti ordinato alla polizia di interrogare Francisco Jose Garzon, 52 anni, che ha ammesso che stava guidando il treno ad una velocita' di 190 chilometri all'ora
Per il governo spagnolo, sulla vicenda prevale l'ipotesi dell'incidente causato da un errore umano dovuto all'alta velocità. Lo riferisce la portavoce del primo ministro, Mariano Rajoy, che ha convocato una riunione d'emergenza del governo spagnolo a Madrid.
sabato 13 luglio 2013
Francia: un guasto a uno scambio la causa del disastroso deragliamento del treno
PARIGI - Il deragliamento del treno di Bretigny-sur-Orge è stato provocato da un malfunzionamento di uno dei componenti dello scambio che "assicurava il collegamento tra un binario e un altro". Lo riferisce l'operatore ferroviario Sncf sul suo account Twitter. Il problema è stato a livello di un connettore, una parte metallica dello scambio che assicura il transito del treno. Nell'incidente hanno perso la vita sei persone. Smentita invece l'informazione secondo cui lo scambio incriminato era stato oggetto di lavori di manutenzione poche settimane fa. I lavori in oggetto erano avvenuti effettivamente nella stazione di Bretigny-sur-Orge, ma su un binario diverso da quello su cui viaggiava il treno deragliato.
L'operatore ferroviario francese Sncf ha deciso di lanciare subito una "verifica di tutti questi pezzi meccanici sull'insieme della rete". Lo riferisce un messaggio su Twitter. I componenti interessati dal controllo sarebbero circa 5000, secondo i media transalpini.
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