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martedì 6 gennaio 2015

AREZZO, bimbo di 2 anni ucciso da un stufetta sul furgone dei genitori


AREZZO, 6 gennaio - Una bimbo di 2 anni, Adam Banelli,  è morto ad Arezzo per una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. E' accaduto ieri poco prima della mezzanotte alla periferia della città. Sembra che il piccolo si trovasse con i genitori su un furgone adibito alla vendita di panini e bibite, aperto fino a tardi sulla statale 73, nel tratto che ricollega la zona di via Leonardo da Vinci con la rotatoria di Olmo, praticamente a ridosso della zona del Pollo San Marco e della ex Cadla.. Nel veicolo Polizia e Vigili del fuoco hanno rinvenuto una stufetta accesa: l'ipotesi è che il bimbo sia morto per le esalazioni provocate proprio dall'apparecchio. Lui italiano e lei straniera, almeno in base alle prime indicazioni della notte.  Per difenderlo dal gelo gli hanno acceso la stufetta, lasciandolo a dormire all'interno dell'abitacolo mentre loro lavoravano dietro la ribaltina rialzabile. E lui è morto, senza che se ne accorgessero.

   

domenica 24 novembre 2013

Perugia, 8 intossicati da monossido di carbonio nella casa dove fu uccisa Meredith

PERUGIA, 24 NOV - Otto persone, fra cui due bambini, di un mese e di un anno di età, sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio nell'abitazione di Perugia dove fu uccisa la studentessa inglese Meredith Kercher.
Secondo quanto riferito dall'ufficio stampa dell'ospedale, nessuno degli intossicati sarebbe in gravi condizioni. Si tratta di tre uomini, tre donne e i due bambini, tutti di origini marocchine, che abitano nei due appartamenti della villetta di via della Pergola.

mercoledì 12 dicembre 2012

Roma: monossido di carbonio da un braciere uccide due persone. Tre gravi (due bambini)


ROMA - Due uomini di 62 e 65 anni sono morti e tre persone (tra cui due bambini) sono finite in ospedale, intossicate dalle esalazioni di monossido di carbonio provenienti da un braciere. E' successo alla periferia di Roma, in zona Flaminio. Le vittime sono tutte ecuadoriane.
Le vittime fanno parte tutte di una stessa famiglia. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con due mezzi, che hanno rianimato e trasportato il figlio di una delle vittime, di 25 anni, in codice rosso all'ospedale S.Andrea. Nell'appartamento c'erano anche altri due figli di una delle vittime. Una è una bimba di quattro anni.